I BAFTA Game Awards 2026 si confermano come uno degli appuntamenti più attesi dall'intera industria videoludica globale, e le nomination annunciate per la cerimonia del 17 aprile 2026 a Londra disegnano un panorama competitivo quanto mai variegato.
A dominare la scena è Clair Obscur: Expedition 33 (acquistabile qui a prezzo scontato), l'RPG d'esordio di Sandfall Interactive che ha sorpreso critica e pubblico fin dal lancio, totalizzando ben 12 nomination e candidandosi come uno dei titoli più significativi dell'anno nel settore.
Una performance straordinaria per uno studio che partecipa per la prima volta ai BAFTA, in una competizione che vede ben 17 dei 42 studi nominati affrontare questa esperienza per la prima volta in assoluto.
Clair Obscur: Expedition 33 si è guadagnato riconoscimenti in categorie trasversali: dalla miglior narrativa al game design, dall'eccellenza artistica a quella audio, fino alle performance degli attori. Ben Starr, che interpreta il protagonista Verso, e Jennifer English nel ruolo di Maelle sono entrambi candidati come Performer in a Leading Role, mentre Charlie Cox nei panni di Gustave e Kirsty Rider in quelli di Lune concorrono nella categoria Supporting Role.
Una copertura così ampia delle categorie di recitazione testimonia quanto l'industria stia investendo sempre di più nella qualità delle performance mocap e vocali, un trend consolidato soprattutto dopo i successi di franchise come The Last of Us.
A inseguire il titolo di Sandfall Interactive troviamo Dispatch di AdHoc Studio, con 9 nomination tra cui Best Game, miglior musica, Debut Game e la presenza in entrambe le categorie dedicate alle performance.
Il format episodico del titolo potrebbe rappresentare una delle variabili più interessanti della serata: Aaron Paul concorre come Performer in a Leading Role per il ruolo di Robert Robertson, mentre Jeffrey Wright è candidato nella categoria Supporting Role nei panni di Chase.
Ghost of Yōtei di Sucker Punch Productions si presenta con 8 nomination complessive, tra cui Best Game, Technical Achievement, Animation, Music e Artistic Achievement.
Erika Ishii concorre come Performer in a Leading Role per il personaggio di Atsu, rafforzando ulteriormente la presenza del titolo Sony nelle categorie più prestigiose.
Il gioco si trova a competere direttamente con Indiana Jones and the Great Circle di MachineGames e Bethesda, candidato in sei categorie tra cui Best Game, Narrative, Audio Achievement e Technical Achievement, con Troy Baker nominato per la sua interpretazione del celebre archeologo avventuriero.
La categoria Best Game presenta una selezione che riflette la diversità dell'industria attuale: accanto ai grandi titoli tripla-A come Ghost of Yōtei e Indiana Jones, troviamo Blue Prince di Dogubomb e Raw Fury, Arc Raiders di Embark Studios e l'episodico Dispatch.
È la dimostrazione concreta di come i BAFTA continuino a valorizzare produzioni indipendenti accanto ai blockbuster, un approccio che li distingue da altri premi del settore.
Nella categoria Evolving Game, che premia i titoli live-service o costantemente aggiornati, si ritrovano nomi capaci di raccontare anni di supporto post-lancio: No Man's Sky di Hello Games, caso emblematico di una reputazione completamente ribaltata attraverso anni di aggiornamenti gratuiti, affronta Helldivers 2, Vampire Survivors, Fallout 76, Hitman World of Assassination e Warhammer 40,000: Space Marine 2.
Tra le novità più attese dai fan figura invece Hollow Knight: Silksong di Team Cherry, presente nelle categorie Animation, Artistic Achievement e Music, con la colonna sonora affidata ancora una volta a Christopher Larkin.
La categoria Multiplayer accoglie titoli dalle nature molto diverse: il battle royale cooperativo Arc Raiders, il survival MMO Dune: Awakening di Funcom, Elden Ring Nightreign di FromSoftware e Bandai Namco, e il co-op narrativo Split Fiction di Hazelight Studios, già nominato anche in Game Design, Narrative e Technical Achievement.
Split Fiction rappresenta forse la scommessa più audace tra le candidate, confermando Hazelight come punto di riferimento per il co-op design dopo It Takes Two.
Sul fronte dei titoli britannici, la sezione British Game vede in gara Atomfall di Rebellion, Citizen Sleeper 2: Starward Vector, Monument Valley 3 di Ustwo Games, Powerwash Simulator 2 di FuturLab e Two Point Museum di Two Point Studios e Sega.
La presenza di Mafia: The Old Country di Hangar 13 e 2K in questa categoria ha già sollevato qualche discussione nella community, considerando la natura internazionale dello studio.
La presidente del BAFTA Games Committee Tara Saunders ha definito le nomination di quest'anno come il riflesso di un'industria che si sta reinventando, sottolineando la coesistenza tra studi affermati e realtà indipendenti emergenti.
Con categorie come Game Beyond Entertainment — che include titoli come The Alters di 11 Bit Studios e Stalker 2: Heart of Chornobyl di GSC Game World — i BAFTA confermano di voler premiare anche videogiochi capaci di affrontare tematiche sociali e culturali complesse.
I vincitori saranno annunciati durante la 22ª edizione dei BAFTA Game Awards, in programma il 17 aprile 2026 a Londra.
Con Clair Obscur: Expedition 33 in pole position ma una concorrenza agguerrita in ogni categoria, la serata si preannuncia imprevedibile: l'eventuale doppietta Best Game e Best Performance per lo studio esordiente Sandfall Interactive scriverebbe una delle pagine più sorprendenti nella storia recente dei premi gaming britannici.