Nel lungo elenco dei progetti mai arrivati sul mercato sembra esserci anche Assassin's Creed Destiny, un capitolo ambientato nell'antica Cina e pensato, secondo le informazioni emerse, come un'esperienza completa per console e PC. Filmati e immagini provenienti dai portfolio di alcuni sviluppatori permettono ora di osservare quello che avrebbe potuto essere uno dei nuovi episodi principali della serie Ubisoft.
Come riportato da Eurogamer, il progetto sarebbe stato affidato a TiMi Studio Group, realtà controllata da Tencent e già coinvolta nello sviluppo di Assassin's Creed Jade. Destiny avrebbe condiviso con il titolo mobile l'ambientazione cinese, collocandosi però nel 206 a.C., durante la fase finale della dinastia Qin e circa nove anni dopo gli eventi previsti per Jade.
Il materiale mostra una protagonista impegnata a infiltrarsi in un palazzo sacro assediato dalle truppe di Xiang Yu. L'obiettivo della missione sembra essere il recupero di un misterioso artefatto, mentre l'avanzata alterna sezioni furtive, eliminazioni silenziose ed esplorazione verticale. Non manca neppure il classico salto della fede, segno che molte delle caratteristiche più riconoscibili della saga erano già state integrate nel prototipo.
Tra le sequenze più interessanti compare anche un confronto con lo stesso Xiang Yu, apparentemente concepito come una vera boss fight. Un altro spezzone mette invece nelle mani del personaggio un'insolita arma rotante simile a un ombrello, ancora inserita in uno scenario provvisorio. È un dettaglio incompleto, ma sufficiente a suggerire che TiMi stesse sperimentando soluzioni di combattimento specifiche per l'ambientazione.
Il progetto sarebbe stato interrotto quando si trovava ancora in una fase iniziale. La maggior parte del materiale individuato risalirebbe infatti a un prototipo del febbraio 2025, mentre le ragioni della cancellazione non sono state confermate ufficialmente da Ubisoft o Tencent. Le ricostruzioni disponibili collegano la decisione alla riorganizzazione di TiMi e al cambio di strategia di Tencent nei confronti delle produzioni basate su proprietà occidentali.
Resta quindi difficile stabilire quanto fosse esteso il gioco o quanto lavoro mancasse prima di trasformarlo in una produzione completa. Le immagini mostrano ambienti già leggibili e un'identità visiva definita, ma interfacce e animazioni appartengono chiaramente a una versione di sviluppo. Per questo il filmato va considerato come la testimonianza di una direzione creativa, non come una rappresentazione di un prodotto vicino alla pubblicazione.
La cancellazione di Destiny non significa comunque che Assassin's Creed abbia abbandonato la Cina: Assassin's Creed Jade risulta ancora in sviluppo e dovrebbe includere anche funzionalità cooperative. Sul fronte delle produzioni premium, Ubisoft continua inoltre a lavorare sui prossimi capitoli della serie, compreso Assassin's Creed Hexe, al centro di indiscrezioni su protagonista e personaggi.
Destiny rimane dunque un progetto cancellato e mai annunciato formalmente, ma il gameplay emerso offre uno sguardo raro sul modo in cui la saga avrebbe potuto tornare nella Cina antica con un capitolo destinato all'hardware moderno. L'ambientazione, la struttura furtiva e le idee per le armi sembravano già promettenti: abbastanza da rendere la sua scomparsa ancora più curiosa per gli appassionati.