Ogni generazione di console ha i suoi campioni di vendite, i titoli che monopolizzano le copertine e le discussioni online. Ma accanto ai fenomeni globali esiste un catalogo parallelo fatto di giochi arrivati nel momento sbagliato, comunicati male, penalizzati da un lancio problematico o semplicemente troppo di nicchia per imporsi. Su PS5 questa lista è più lunga di quanto si immagini, e comprende anche produzioni first-party che avrebbero meritato ben altra attenzione.
Il caso più emblematico resta forse Days Gone, uscito tra bug e scetticismo e oggi rivalutato come uno degli open world più densi della sua epoca, capace di crescere proprio nelle ore avanzate. Discorso simile, ma con premesse opposte, per Returnal: acclamato dalla critica e ignorato dal grande pubblico, penalizzato da una difficoltà severa e dall'assenza iniziale di un salvataggio rapido. A completare il quadro delle esclusive incomprese c'è Rise of the Ronin, action di Team Ninja ambientato nel periodo Bakumatsu che molti considerano il titolo Sony più trascurato dell'intera generazione.
La selezione si allarga poi a produzioni indipendenti e sperimentali che hanno costruito un solido culto senza mai sfondare: il kung fu tecnico e spietato di Sifu, il parkour cyberpunk a morte istantanea di Ghostrunner, l'immersive sim western di Weird West firmato dai veterani di Dishonored e Prey. Non mancano le sorprese più difficili da incasellare, come Inscryption, deckbuilder che si trasforma in qualcosa di completamente diverso, o l'irriverente esperienza in live action di Not for Broadcast.
Chiudono il cerchio due titoli dal cuore più accessibile ma altrettanto ingiustamente snobbati: l'originalissimo traversal gravitazionale di Gravity Rush 2 e il platform coloratissimo di Sackboy: A Big Adventure, vittima della scarsa affinità del pubblico PlayStation con il genere.
Dieci nomi, dieci storie diverse di occasioni mancate e riscatti possibili: trovate tutti i dettagli, gioco per gioco, nella nostra galleria dedicata ai giochi PS5 sottovalutati. Se il vostro backlog ha bisogno di nuove idee, è il punto di partenza ideale per una seconda chance ben spesa.