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Death Stranding Director’s Cut “corregge” una clamorosa svista dell’originale

Tornare sui propri passi a volte può essere utile

Death Stranding Director’s Cut è appena sbarcato su PS5, un’ottima occasione per chi non ha mai avuto modo di provare la versione originale lanciata quasi due anni fa.

Se invece la peregrinazione di Sam Porter Bridges non vi ha convinto in prima battuta è probabile che, malgrado le aggiunte e le rifiniture implementate per l’occasione, continuerà a non farlo.

Il gioco di Hideo Kojima è stato pensato per piattaforma PlayStation e in seguito è arrivato su PC. Adesso, grazie all’aggiornamento del browser Edge, è possibile giocarlo anche su Xbox.

Il lancio della Director’s Cut era atteso anche dai giocatori che hanno spremuto a dovere il gioco originale, fiduciosi che la versione PS5 avrebbe portato con sé qualche novità sulla storia: se volete conoscere tutte le differenze, vi rimandiamo all’esaustiva recensione della nostra Stefania Sperandio.

https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=vxmaKA_YwEw&feature=emb_logo&ab_channel=SpazioGames.it

 

Oltre ad aver migliorato l’aspetto grafico e aver aggiunto nuove missioni, oggetti e modalità (come la corsa su circuito), il team di Kojima Productions ha provveduto a effettuare un’auspicabile “correzione” .

Nello specifico, stiamo parlando di uno dei file leggibili nella sezione Interviste, intitolato “Un mondo asessuato” e firmato da un non meglio specificato Consulente della Bridges.

Al momento dell’uscita, il contenuto del testo fece discutere per una presunto alone discriminatorio riferito all’asessualità, che adesso è stato smussato grazie a un testo aggiuntivo.

Nel file originale l’asessualità veniva definita come uno «stile di vita di popolarità crescente», e si lasciava intendere che identificarsi nella comunità asessuale fosse una conseguenza del Death Stranding di cui era necessario disfarsi per ripopolare la terra.

Come riportato anche da PSLS, il discusso intervento del Consulente è stato integrato con un’inattesa segnalazione che conferisce una nuova sfumatura al contesto originale e si lascia alle spalle le polemiche:

Secondo la nota inserita da un revisore della Bridges il contenuto è «infondato e discriminatorio» e «la teoria attuale è che una maggiore autoidentificazione delle sessualità menzionate è causata da una maggiore consapevolezza».

La versione Director’s Cut non include cambi nel cast o sorprendenti aggiunte, ma sapevate che Keanu Reeves è stato considerato per interpretare un personaggio chiave?

Se avete intenzione di effettuare l’upgrade del gioco dalla versione PS4 a quella PS5, è bene avvisarvi che farlo in Italia vi costerà di più.

Infine, non tutti i “segreti” verranno svelati su PS5: una serie di contenuti tagliati sono stati esclusi anche stavolta.

 Se amate Hideo Kojima ma non avete ancora giocato Metal Gear Solid V potete farlo adesso approfittando dell’offerta di Amazon.