Call of Duty Mobile – Guida al multiplayer

I nostri consigli per vincere

Speciale
A cura di Nicolò Bicego - 17 Ottobre 2019 - 11:25

Lo avrete capito dalla nostra recensione, Call of Duty Mobile ci sta piacendo davvero molto, e ci stiamo giocando più di quanto ci piacerebbe ammettere. Visto il grande successo che il titolo sta riscuotendo, tanto tra gli appassionati della serie quanto tra i suoi fruitori occasionali, abbiamo pensato di creare per voi degli approfondimenti dedicati alle modalità di gioco presenti. In questo speciale andremo ad analizzare la classica modalità multiplayer, che certamente non ha bisogno di introduzioni, ma che può comunque riservare delle sorprese.

Call of Duty Mobile – Guida al multiplayer

L’equipaggiamento perfetto

Come vi avevamo accennato nella nostra recensione, Call of Duty Mobile ricorda i vari Modern Warfare sotto diversi aspetti, a partire dalla creazione del personaggio. Abbandonando i cambiamenti apportati dai titoli successivi, il gioco torna ad uno schema piuttosto semplice. Avrete a disposizione, innanzitutto, uno slot per l’arma primaria, a cui potrete aggiungere fino a quattro accessori. È possibile scegliere tra molte bocche di fuoco, e la libertà di scelta aumenta mano a mano che saliamo di livello; noi ci siamo affezionati fin da subito al buon vecchio M4, da buoni veterani del primo Modern Warfare, ma le scelte possibili sono davvero molte e vi ritroverete di fronte ad armi ormai storiche per questo franchise.

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Col tempo, magari, verranno aggiunte altre armi ed il titolo potrà avere un armamentario in grado di rivaleggiare con quello di un capitolo della serie principale; per adesso, però, non possiamo davvero lamentarci considerando che siamo di fronte ad un free-to-play. Per quanto riguarda gli accessori, anche in questo caso abbiamo molte opzioni disponibili, e la scelta finale dipende in fin dei conti dal vostro personale stile di gioco. Noi abbiamo dotato il nostro M4 di mirino laser, calcio anteriore (per aumentare la precisione), estrazione rapida (maggiore velocità di mira) e caricatore aumentato, favorendo quindi un approccio piuttosto dinamico ed aggressivo alle nostre partite. Per quanto riguarda l’arma secondaria, le opzioni disponibili sono minori ma molto diverse tra loro. È infatti possibile selezionare un coltello da corpo a corpo, una pistola o un lanciarazzi, al momento; nel caso sceglieste una pistola, potreste applicare degli accessori anche ad essa, proprio come per la vostra arma principale. Noi, invece, abbiamo optato per un coltello, visto anche che, grazie al caricatore aumentato del nostro M4, raramente ci siamo trovati con uno scarso livello di munizioni. Un altro importante elemento di personalizzazione sono le abilità operatore: queste ricompense da sbloccare nel corso della partita vi offriranno un vantaggio tattico in grado di garantirvi, se bene utilizzate, una pletora di uccisioni da aggiungere al vostro punteggio finale. La nostra personale preferenza va attualmente alla minigun Schyte, ma abbiamo fatto delle buone partite anche con il Purifier.

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Come ultimo elemento dell’armamentario, abbiamo le granate. Come nei Modern Warfare, sono divise in due categorie, tattiche e letali, ed in ciascuna avremo diverse scelte a disposizione. Tra le tattiche avremo granata stordente, flashbang, fumogeno e altre; anche in questo caso, la scelta si lega profondamente allo stile di gioco che preferite, ed anche al tipo di partita che intendete affrontare. Ad esempio, le granate fumogene hanno solitamente un utilizzo limitato nei classici deatmatch, ma possono essere particolarmente utili in certi momenti tanto in Dominio quanto in Cerca e Distruggi. Per le granate letali, abbiamo a disposizione tanto le classiche granate a frammentazione quanto quelle adesive, fino ad arrivare alle mine a pressione; di nuovo, le prime due possono sempre tornare utili, mentre le mine a pressione hanno un uso più circostanziale che può essere vitale per chi deve mantenere una posizione o difendere un obiettivo.

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Abilità per sopravvivere

Ultime, ma non per importanza, sono le perks. Come nei primi Modern Warfare, possiamo sceglierne fino a tre, una per ogni categoria disponibile. I loro effetti sono simili a quelle di perks degli episodi passati, dunque potreste ritrovare una delle vostre preferite fin da subito. Ad ogni modo, nella prima categoria abbiamo dei miglioramenti per il personaggio: Recupero rapido garantisce un aumento del 35% nella velocità di recupero della salute; Persistenza consente di mantenere la serie di uccisioni anche dopo la morte, raddoppiando però il costo delle ricompense; giubbotto protettivo riduce del 35% il danno da esplosioni, e così via. Sono tutte abilità già viste, in forme più o meno simili, dunque non avrete difficoltà ad orientarvi sulla migliore per il vostro stile di gioco se siete familiari con la serie. Giocando principalmente in assalto, noi annoveriamo tra le nostre preferite Recupero rapido, Agile e Leggero. Nella seconda categoria troviamo vantaggi tattici: Resistenza riduce il barcollamento quando si viene colpiti, Avvoltoio permette di recuperare munizioni dalle uccisioni. Fantasma ci rende invisibili agli UAV nemici, e altro ancora. Queste tre, per la verità, sono le abilità che abbiamo trovato più utili insieme a Tracciante, che rende visibili le impronte dei nemici per 4 secondi. L’ultima categoria favorisce invece le nostre capacità offensive in diversi modi: Integralista aumenta del 25% i punti ottenuti dalle uccisioni, velocizzando quindi l’ottenimento delle ricompense; Esperto demolitore aumenta del 25% il danno causato da esplosivi, Silenzio di tomba ci fa muovere silenziosamente, etc. Integralista, ad esempio, può essere estremamente utile se combinato con Persistenza, se vi piace utilizzare le ricompense uccisioni per seminare il panico sul campo di gioco. Insieme a Silenzio di tomba, fino ad ora è stata la nostra abilità preferita.

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In arrivo sul campo di battaglia

Una volta equipaggiato a dovere il nostro soldato, possiamo finalmente calarci nel mezzo dell’azione. Come avevamo già detto nella nostra recensione, le mappe disponibili in Call of Duty Mobile sono state pescate tra le più amate della serie; ciò significa che stiamo parlando di alcune tra le migliori mappe per design, che riescono a consentire qualsiasi stile di gioco al loro interno, senza favorirne uno in particolare. Certo, è chiaro che i cecchini avranno vita più facile in Crossfire rispetto a Killhouse; ma è comunque possibile utilizzare il proprio approccio preferito senza troppi problemi dovuti al level design. Il feeling di Call of Duty Mobile è molto vicino a quello di un Modern Warfare, ed è possibile eseguire una scivolata in avanti, come in alcuni dei capitoli successivi. Una novità rispetto ai vecchi Modern Warfare è data dalla possibilità di poter vedere la barra della vita dei nemici, feature presente anche nell’ultimo Black Ops 4.

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Può sembrare un dettaglio di poco conto, ma in realtà cambia molto il modo in cui ci si approccia ad uno scontro a fuoco: tenendo a mente barra della vita nemica e numero delle munizioni possiamo cercare di prevedere, dopo qualche partita, se può essere conveniente gettarsi in uno scontro a fuoco diretto o magari cercare riparo per sfruttare una copertura e, magari, ricaricare. Questo cambiamento potrebbe non piacere a tutti, ma visto che al momento è presente, vi invitiamo a sfruttarlo quanto possibile, vi garantirà un vantaggio non indifferente. Sempre a riguardo della salute del personaggio, il gioco ve ne fornisce abbastanza da consentirvi di fuggire o reagire agli attacchi nemici: dunque, anche se venite colpiti per primi non necessariamente sarete voi a soccombere (come invece accadeva in alcuni capitoli della serie).

Abbiamo stilato per voi alcuni consigli base per iniziare a giocare a Call of Duty Mobile. È chiaro che non stiamo parlando di un titolo complesso o dalle meccaniche inedite: se avete già giocato ad un capitolo della serie (e le possibilità che lo abbiate fatto sono alte), saprete cosa aspettarvi da questo nuovo spin-off. Tuttavia, avere un rapido recap delle abilità disponibili e del tipo di gameplay adottato dal gioco può essere utile anche per chi già è abituato a giocare a CoD su PC o console, ed ancora di più per chi si affaccia per la prima volta a questa serie o magari l’aveva abbandonata da qualche tempo.




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