Bethesda soddisfatta: alcuni hanno comprato Switch per i nostri giochi

Pete Hines soddisfatto per il supporto che Bethesda ha deciso di dare a Nintendo Switch: i giocatori la stanno premiando

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A cura di Stefania Tahva Sperandio - 8 Luglio 2019 - 12:46

Bethesda Softworks è stata tra le compagnie che, fin da subito, hanno voluto mettere in chiaro che avrebbero supportato Nintendo Switch con le loro produzioni first-party, a partire da titoli celebri come The Elder Scrolls V: Skyrim. Sembra proprio che la strategia del publisher del Maryland abbia pagato, stando a quanto dichiarato da Pete Hines, vice presidente per le pubbliche relazioni e il marketing proprio presso Bethesda.

Come spiegato da Hines, a fare da punto di incontro tra le idee di Nintendo e le necessità di Bethesda è stata propria la natura di Switch. In precedenza, la compagnia non aveva mai supportato pienamente una console Nintendo, perché si rivolgeva a un tipo di pubblico o di approccio di gioco che non si legava ai suoi prodotti:

Wii non era nella stessa area in cui si trovavano le altre console di quell’epoca, c’era il problema del ‘beh, forse gli utenti di Wii non giocherebbero a questo’. Magari lo avrebbero fatto, magari no, ma perché domandarselo? Non riuscirei comunque mai a farci girare questo gioco, quindi è irrilevante.

Questo ha subito un cambiamento molto importante con l’arrivo di Switch, racconta Hines:

Il supporto che abbiamo per Switch è significativamente diverso, se confrontiamo quanto abbiamo fatto nell’ultimo paio di anni con quanto abbiamo fatto nei precedenti quindici. Penso sia dovuto in larga parte a ciò che la console è in grado di fare, rispetto alle altre piattaforme Nintendo e a come si ponevano con le altre console per cui stavamo producendo videogiochi.

A sorpresa, così, non solo il pubblico della nuova console Nintendo ha apprezzato i giochi che Bethesda ha deciso di portarvi – da The Elder ScrollsDoom, passando per Wolfenstein – ma alcuni hanno addirittura deciso di comprare Switch proprio per vivere i titoli del produttore del Maryland anche on the go, come nella filosofia della console.

In merito, Hines ha dichiarato:

Confrontandoci con Nintendo, abbiamo scoperto che c’è un segmento del loro pubblico che gioca a cosa diverse e che gioca ai nostri titoli. E c’è un segmento del loro pubblico – di dimensioni interessanti – il cui primo gioco sulla console è stato proprio uno dei nostri. Nintendo può vedere qual è il primo gioco che una persona gioca su un nuovo account per Switch e, quando si tratta di Doom o di Skyrim, ci dicono ‘oh, sembra che qualcuno abbia comprato una Switch e abbia deciso di giocare il vostro gioco prima di qualsiasi altro’.

Hines conferma, in effetti, di aver incontrato alcune persone che gli hanno rivelato di aver comprato Switch proprio per vivere i giochi di Bethesda. Si tratta di un modo di avvicinare Bethesda a un nuovo pubblico, ma anche di avvicinare un nuovo pubblico a Switch. Il supporto third-party sta insomma premiando tutti, sulla più recente console di casa Nintendo, che differenziando la sua offerta può risultare appetibile a un più ampio ventaglio di pubblico.

Fonte: MyNintendoNews




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