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Beacon Pines | Recensione – Praticamente Winnie the Pooh a Twin Peaks

Vi siete mai chiesti come sarebbe Winnie the Pooh a Twin Peaks? Nemmeno noi. Eppure...

Beacon Pines sta arrivando. Il nuovo puzzle adventure game sviluppato da Hiding Spot e pubblicato da Fellow Traveller è in arrivo il 22 settembre 2022 su Nintendo Switch, PC, Xbox X|S e Xbox One.

Beacon Pines

Piattaforma:
PC, SWITCH, XONE, XSX
Genere:
avventura, puzzle-game
Data di uscita:
22 Settembre 2022
Sviluppatore:
Hiding Spot
Distributore:
Fellow Traveller

Ideale per l’autunno e in particolare per il periodo di Halloween, Beacon Pines è un’avventura indie dai toni dolci e al contempo inquietanti, perfetta per chi ama le atmosfere cupe ma non troppo spaventose o horror.

Sul sito ufficiale, il titolo viene descritto come un capitolo di Winnie The Pooh ambientato a Twin Peaks.

Chi giocherà al nuovo titolo di Hiding Spot impersonerà sia Luka, il dolce protagonista del gioco, sia il lettore di un libro magico, che avrà il ruolo di svelare i misteri della città e di riscrivere la storia a proprio piacimento.

Infatti, l’intera avventura ruota intorno alla possibilità di riavvolgere il tempo e di prendere strade diverse per aiutare Luka a raggiungere il proprio obiettivo nel miglior modo possibile.

Giocando a Beacon Pines sarà possibile esplorare la piccola e caratteristica città e incontrare tanti piccoli personaggi antropomorfi dalle vocine inquietanti, che ricordano vagamente quelle di Animal Crossing o di giochi di vecchia generazione come Kingsley’s Adventure.

Beacon Pines e i suoi misteri

La storia di Beacon Pines narra le vicende di Luka, un bambino dalle sembianze di un cervo bianco  con grandi orecchie e un carattere molto dolce. In seguito alla morte del padre e alla scomparsa della madre, Luka si ritrova a dover vivere con una nonna sconosciuta e a portare avanti la sua routine cercando di superare il dolore delle sue perdite.

L’estate è ormai alle porte, quando il suo migliore amico Rolo gli comunica di aver visto delle strane luci provenire dalla vecchia fabbrica di fertilizzante, unica fonte di guadagno degli abitanti della città.

Beacon Pines sta sperimentando un momento di rinascita in seguito al «Foul Harvest», il fantomatico cattivo raccolto che, poco tempo prima, aveva messo in ginocchio l’intera popolazione.

Benvenuti a Beacon Pines

Grazie all’arrivo di Perennial Harvest, una nuova fabbrica di fertilizzante, la città e i suoi abitanti stanno ricominciando lentamente a riprendersi. Ma qualcosa di oscuro si cela dietro alle strabilianti novità.

È qui che comincia il viaggio di Luka e Rolo, che durante le loro indagini incontreranno nuovi amici e rischieranno di perdere tutto più e più volte.

In questo senso, il ruolo del giocatore si farà sempre più importante, poiché avrà il potere di riavvolgere il tempo ogni qualvolta le cose non andranno esattamente come sperato.

I segreti di Beacon Pines si scopriranno essere strettamente legati alla storia di Luka e della sua famiglia, e ciò lo spingerà a indagare su ogni stranezza avvenuta in città.

Parole come macchine del tempo

Beacon Pines utilizza un espediente molto particolare per dare al giocatore la possibilità di gestire a piacimento le azioni di Luka e di riavvolgere il tempo a sua insaputa per intraprendere percorsi migliori.

Durante la partita sarà infatti possibile aprire il libro magico in qualsiasi momento per riscrivere gli eventi passati e per far procedere la storia nella direzione giusta. Un po’ come succede in Life is Strange (che potete trovare in offerta su Amazon), ma con un libro magico.

Nel corso della sua avventura, Luka troverà in giro per la città alcuni amuleti dorati: incisa su ognuno di essi, una parola capace di cambiare drasticamente il corso degli eventi.

Le parole capaci di cambiare il corso degli eventi

Basterà infatti aprire il libro e sostituire la parola evidenziata con una di quelle trovate durante il viaggio per creare una nuova linea temporale e far procedere la storia in una direzione diversa.

Nel gioco, il tempo è rappresentato da un grande albero interattivo chiamato Chronicle. Man mano che il giocatore procede con la storia, l’albero cresce e si ramifica ad ogni sua scelta.

Tra i rami si formeranno dei veri e propri punti di svolta: interagendo con essi si aprirà una determinata pagina del libro e sarà possibile utilizzare gli amuleti per dare un senso tutto nuovo alla storia e per cambiarne il corso degli eventi.

L'albero delle infinite possibilità

Ognuno dei rami rappresenta una nuova timeline. Il giocatore può infatti gestire le linee temporali a suo piacimento e tornare indietro in qualsiasi momento della partita.

Sebbene si tratti di una modalità di gioco molto particolare, la gestione delle linee temporale è molto più semplice di quel che sembra. Infatti, sarà proprio la voce narrante ad avvertire il giocatore ogni qualvolta ci sia bisogno di tornare indietro e di cambiare il corso degli eventi.

Questa modalità fa sì che le vicende di Luka e dei suoi amici non vengano raccontate in modo lineare e che il giocatore salti continuamente da un capitolo all’altro del libro creando scenari completamente diversi, salvando la vita a personaggi che sembravano spacciati e dando un senso, piano piano, a ogni mistero di Beacon Pines.

La notte a Beacon Pines

Anche per quanto riguarda il finale è possibile cambiare il corso degli eventi in modo da far finire la storia nel modo migliore possibile.

Sebbene esista sicuramente un finale canonico e in grado di offrire al giocatore una vera e propria conclusione, al termine della partita è comunque possibile tornare indietro a dare un’occhiata a quali altri risvolti avrebbe potuto prendere la storia.

Una favola inquietante e ricca di sorprese

Giocare a Beacon Pines è come immergersi completamente in un libro di favole per bambini dai toni un po’ inquietanti. Con una narrazione degna di un racconto per ragazzi e spesso un po’ ingenua, il titolo trasporta il giocatore in un mondo colorato, piacevole alla vista e costellato da animaletti simpatici e molto ben caratterizzati.

La città si presenta come il classico paesino di montagna con grandi prati verdi e tanti alberi, dove ogni giornata è uguale a quella precedente. Il giocatore avrà un controllo completo del personaggio, che potrà esplorare liberamente ogni angolo della mappa in cerca degli amuleti.

Inoltre, sarà possibile interagire con tutti gli NPC, ognuno dei quali ha la propria storia, il proprio carattere e tante misteriose sorprese da riservare a Luka.

La grafica in stile fumetto contribuisce a rendere l’atmosfera unica e molto particolare, alternando momenti di dolcezza e riflessione ad attimi di inquietudine degni di un teen horror.

I colori vivaci che caratterizzano il gioco

Il gioco propone alcuni enigmi ed indovinelli non particolarmente difficili da risolvere: basterà infatti esplorare gli ambienti di gioco e saranno Luka e i suoi amici a trovarne la soluzione.

Inoltre, la bellissima colonna sonora sempre in sottofondo rende l’esperienza ancora più rilassante e avvincente.

Il gioco, testato da noi su Nintendo Switch, offre un’esperienza fluida, con caricamenti molto rapidi e un viaggio privo di intoppi o errori (e orrori) grafici.

Purtroppo, segnaliamo in chiusura che al momento Beacon Pines non è disponibile in italiano ma solamente in inglese.

Versione recensita: Nintendo Switch

7,0

Beacon Pines

Piattaforme: pc, switch, xone, xsx
Beacon Pines è un gioco di avventura in grado di catapultare il giocatore in un mondo colorato ma inquietante, nel quale ogni evento può essere riscritto per ottenere il finale migliore possibile. Luka partirà per un viaggio all’insegna dell’amicizia per svelare i più misteriosi segreti della città, incontrando nuovi personaggi e tanti misteri legati al proprio passato. La grafica in stile fumetto offre un’esperienza di gioco rilassante e perfetta per chi ama gli scenari inquietanti ma non troppo spaventosi.

Pro

  • Grafica colorata e particolare in perfetto stile fumetto
  • Personaggi molto ben caratterizzati
  • Modalità di gioco interessante e avvincente
  • Bella colonna sonora

Contro

  • Voce narrante a tratti fastidiosa
  • Narrazione spesso un po’ ingenua
  • Indovinelli ed enigmi decisamente troppo semplici
7,0