ASUS STRIX GTX 1660 Ti – Recensione

ASUS STRIX GTX 1660 Ti Sweet Spot senza Ray Tracing

Recensione Tech
A cura di Paolo Russo - 9 Settembre 2019 - 11:20

Nvidia aveva certamente bisogno di un refresh nel mercato delle GPU midrange, considerando la controparte AMD che con la serie RX ha incrementato le vendite notevolmente, offrendo schede video di qualità a prezzi estremamente competitivi. RX 580 e 590 sono le dirette competitor della GTX 1060. Per questo motivo, la casa statunitense ha sentito il bisogno di aggiornare la propria lineup, lanciando la GTX 1660 Ti, basata su architettura Turing. 6GB GDDR6 sono più che sufficienti per spingere le textures a dettagli alti, superando di gran lunga le performance della più datata 1060, e a volte anche della 1070. La sensazione è quella di avere tra le mani una scheda ben bilanciata, il cui punto di forza si preannuncia essere il rapporto price/performance. In questo caso abbiamo testato il modello STRIX di ASUS. Tiriamola fuori dalla scatola e vediamo cosa bolle in pentola…
ASUS STRIX GTX 1660 Ti – Recensione

ASUS non si smentisce mai…

L’ unboxing della GPU di nVidia si è rivelato più che soddisfacente: all’ interno della confezione troviamo un’ulteriore scatola con la scritta “STRIX” in rilievo, che dona un aspetto premium ancor prima di aver estratto la scheda dalla confezione. Oltre al libretto di istruzioni e alla garanzia, ASUS ha inserito un set di stickers ROG (una chicca che fa sempre piacere). Una volta aperto il tutto si arriva alla parte più interessante: la GPU tri-ventola assieme ad alcune fascette per raccogliere i cavi sparsi per il PC. Le sensazioni scheda in mano sono più che accettabili: nonostante la scocca sia costruita interamente in plastica, il feeling è quello di avere un prodotto solido tra le mani, anche grazie al backplate costruito interamente in metallo. Dal punto di vista del design ASUS non si smentisce mai, la GPU risulta infatti molto aggressiva, con il logo ROG retroilluminato in RGB assieme alle saette che contornano le ventole nella parte frontale e la maschera ASUS nella parte posteriore. La casa taiwanese ha optato per un singolo connettore a 8 pin, situato nella parte superiore. I consumi non sono di certo un problema anche per chi dispone di un alimentatore non particolarmente prestante: i soli 120W di TDP consentono a chiunque di utilizzare la 1660Ti in qualsiasi PC. nVidia ha svolto quindi un eccellente lavoro dal punto di vista energetico, ma vediamo in dettaglio le specifiche del prodotto.

ASUS STRIX GTX 1660 Ti – Recensione

Come accennato in precedenza il punto forte di questa GPU è il rapporto qualità prezzo. Di porte ce ne sono per tutte le necessità, troviamo infatti 2x HDMI e 2x Display Port. Oltre alla nuova architettura Turing la 1660Ti vanta un clock nettamente superiore rispetto alla 1060 6GB e molto vicino a quello della 1070.

Specifiche tecniche:

CUDA CORES: 1536
Memory Clock: Fino a 12000 MHz
Frequenza Boost: Fino a 1890 MHz
Peak Pixel Fill-Rate: Fino a 89 GT/s
Peak Texture Fill-Rate: Fino a 178.6 GT/s
ROPs: 48
TDP: 120W

Ottime prestazioni a un prezzo contenuto

I risultati ottenuti sono rimasti fedeli alle aspettative, la 1660Ti, si conferma una tra le scelte più indicate per l’acquisto di una GPU midrange. Le temperature sono stabili e grazie alla feature 0db, le ventole rimangono spente fino ad arrivare ai 55°C. Qui si nota immediatamente l’ottimizzazione di ASUS, in quanto anche in full load non si superano i 60°C. Per constatare la potenza bruta del nuovo giocattolo di casa nVidia abbiamo fatto riferimento ad alcuni benchmark, rimanendo pienamente soddisfatti.
Configurazione di prova:
CPU: AMD Ryzen 5 2600X @4GHz
GPU: ASUS Strix GTX 1660Ti 6GB GDDR5
RAM: 16GB Corsair Vengeance RGB
SSD: 256GB Crucial BX500
PSU: Corsair CX550M

Cinebench GTX 1660

I risultati sono più che validi, in Cinebench R15 nel test OpenGL abbiamo ottenuto 119 fps. Le temperature sono rimaste al di sotto di 60° e le ventole sempre silenziose. L’ overclock è possibile tramite il software GPU Tweak II di ASUS mettendo la scheda in Gaming Mode e per i più entusiasti c’è la possibilità di passare in Professional Mode.

SuperPosition Extreme

GTX 1160Ti@Superposition 1080p Extreme


Time Spy

GTX 1160Ti@ TimeSpy


Firestrike GT 1660 Recensione

GTX 1160Ti @FireStrike

Anche con benchmark più pesanti la scheda si è comportata in maniera eccellente, mantenendo temperatute stabili e ottime performance: in Unigine Superposition il punteggio è stato di 3442, 6324 in Time Spy e 14202 in FireStrike. La sensazione è quella di avere tra le mani uno tra i migliori modelli di 1660Ti. Nei giochi si comporta altrettanto bene, risultando sempre silenziosa.

Prestazioni in-game

Le performance sono in linea con quelle della GTX 1070, rendendo così la 1660Ti lo sweetspot per i pc da gaming di fascia medio-alta. E’ vero, non si tratta di una GPU con Ray Tracing, ma rimane una valida sostituta alla più costosa RTX 2060 in quanto più economica ma con prestazioni molto simili. Il gaming in 1440p non è un problema, tantomeno in 1080p. Abbiamo testato la scheda di ASUS con una moltitudine di titoli, tra cui Battlefield V, The Division 2, Assetto Corsa Competizione e Project CARS 2, rimanendo colpiti dalla stabilità del prodotto. BFV in DX12, Ultra Settings e HDR rimane intorno ai 95fps con il future frame rendering abilitato. The Division 2 non è un problema per la GPU di nVidia, rimanendo costantemente sopra i 60fps con i settaggi a ultra. Il nuovo titolo di Kunos Simulazioni è risultato particolarmente fluido anche in 2k, stessa cosa Project CARS 2.

Prezzo: 379€

+ Performance solide sia in 2k che in 1080p
+ Temperature eccellenti e ventole silenziose
+ Buon margine di overclock
+ Estetica
- Scocca in plastica
- Prezzo elevato (l’RTX 2060 costa qualche euro in più…)

8.5

La ASUS STRIX GTX 1660Ti è da considerare una tra le scelte più valide in termini di ottimizzazione, di temperature e di rumorosità. Le feature offerte da ASUS la rendono sicuramente uno dei modelli di punta della serie, peccato per il prezzo, a nostro avviso leggermente elevato. In termini di performance non si può rimproverare nulla ad ASUS e a NVidia. Consigliamo questa GPU a chi vuole, oltre alle performance della lineup 1660Ti, la possibilità di personalizzazione dei LED e perché no, per effettuare anche overclock.




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