Recensione 6 min

ASUS ROG Strix Scar 17 | Recensione – Potenza ad alto refresh rate

ASUS ROG Strix SCAR 17 è un notebook potente, ben costruito e con un monitor che stupisce.

ASUS è uno dei maggiori produttori di periferiche destinate al mondo sempre più variegato ed in costante aumento di videogiocatori. La nota azienda taiwanese ha creato anche il marchio ROG (Republic of Gamers) che si occupa di proporre sul mercato i migliori prodotti relativi al PC gaming, dai portatili alle schede madri, per finire con le schede grafiche, monitor, smartphone ed altro ancora.

Piattaforma:
TECH
Genere:
tech
Data di uscita:

Nel corso delle ultime settimane abbiamo avuto modo di testare il notebook ASUS ROG Strix SCAR 17, un portatile che non cerca assolutamente di nascondere la sua anima “gaming” e si propone come una vera e propria postazione portatile adatta per il gaming più spinto, ma anche per la produttività generale, montaggio video ed altre applicazioni che necessitano di elevata potenza bruta a disposizione.

Contenuto della confezione

  • ASUS ROG Strix SCAR 17
  • Alimentatore da 230W
  • Chiavetta Keystone II
ASUS ROG Strix SCAR 17
ASUS ROG Strix Scar 17

Design

Sin dall’accensione, ASUS ROG Strix Scar 17 fa notare in maniera piuttosto prepotente la presenza di numerosi LED RGB sia sulla tastiera che sul portatile stesso, grazie ad una fascia LED che circonda tutta la base ed il classico logo ROG illuminato dietro al display. In questo vero e proprio tripudio di colori veniamo anche accolti da un effetto sonoro “graffiante” non appena comparirà la prima schermata del BIOS.

Il colpo d'occhio è davvero notevole!

Il look generale è piuttosto aggressivo, tipico di un dispositivo dedicato al mondo del gaming, con linee squadrate e scritte sulla parte alta della tastiera che richiamano la serie a cui appartiene il dispositivo.

Particolare del tasto d'accensione

La chiavetta Keystone II in dotazione ha scatenato una certa curiosità. Infatti, nella parte destra del portatile è presente un piccolo incavo nel quale inserire questo misterioso dispositivo, che si incastrerà in maniera magnetica al portatile facendo partire una piccola animazione luminosa sulla tastiera ed un effetto sonoro molto “elettronico”. In pratica KeyStone II, che funziona tramite NFC, può sbloccare l’accesso ad impostazioni personalizzate che trasformano il notebook, ad esempio avviando rapidamente applicazioni o videogiochi a vostra scelta, o ancora rivelare uno Shadow Drive nascosto per la memorizzazione di file privati.

Tutte queste funzionalità possono essere personalizzate tramite il software proprietario Armoury Crate, di serie per tutti i prodotti a marchio Asus, che consente inoltre di verificare diversi parametri come frequenza del processore e delle memorie Ram, carica della batteria o cambiare profilo al volo in base alla proprie esigenze. L’accesso al programma è reso ancora più comodo ed immediato da un apposito pulsante presente nella parte alta della tastiera.

La misteriosa chiavetta Keystone II e dove va inserita

La dotazione di porte è piuttosto ampia. Infatti, avremo a disposizione una porta USB 3.2 Gen 2 in formato Type-C che può essere trasformata in un’uscita video Display Port, tre USB 3.2 Gen 1 Type-A, una HDMI 2.0b, il classico jack audio combo da 3,5mm per cuffie e microfono e una porta Gigabit Ethernet. Per ciò che concerne la connettività wireless, il notebook è dotato di una scheda di rete Intel in grado di supportare le reti 802.11ax WiFi 6 (2×2) con Bluetooth 5.0.

Un'occhiata più ravvicinata alle porte

Schermo e audio

Il display di ASUS ROG Scar 17 è una vera e proprio gioia per gli occhi. Si tratta di un pannello IPS con diagonale da 17,3” e trattamento anti riflesso in grado di raggiungere la frequenza di aggiornamento di ben 300Hz, mentre il tempo di risposta (GtG) è di soli 3ms. Data la tecnologia impiegata per la sua realizzazione, il monitor offre angoli di visione piuttosto elevati, arrivando sino a 170° su entrambi gli assi, mentre la copertura dello spazio colore NTSC è pari al 72%. Purtroppo, non è presente alcun supporto alla tecnologia G-Sync o FreeSync, ma l’elevato refresh rate non fa rimpiangere troppo questa mancanza. La luminosità massima non è elevatissima e questo potrebbe essere un problema nel caso di utilizzo all’aperto in condizioni di elevata luce ambientale, ma, come vedremo, il dispositivo è pensato principalmente per altri impieghi.

Il comparto audio è affidato a due speaker da 4,2W posti ai lati del prodotto con supporto alla tecnologia Smart Amp che dovrebbe monitorare l’uscita audio ed effettuare regolazioni in tempo reale per mantenere gli altoparlanti entro i limiti termici ed escursione. La qualità sonora finale è piuttosto buona, anche a volume sostenuto, e permette di godere appieno degli effetti sonori e colonne sonore dei videogiochi, nonché l’ascolto di musica o la visione di film o serie TV, senza sentire la necessità di affidarsi a speaker esterni.

Il software di gestione ASUS Armoury Crate

Tastiera e touchpad

La keyboard di ASUS ROG Strix SCAR 17 offre tasti ben spaziati e con una corsa adeguata, consentendo una digitazione confortevole e priva di errori. Grazie alla sezione Aura Sync presente nell’applicazione Armoury Crate è possibile personalizzare l’illuminazione di ogni singolo tasto, anche se probabilmente la maggior parte degli utenti impiegherà uno dei vari profili già disponibili. È supportata la funzionalità N-key Rollover, così da registrare correttamente la pressione di ogni tasto durante le sessioni di gioco più concitate.

Uno sguardo più ravvicinato a tastiera e touchpad

Al di sotto della tastiera troviamo un touchpad piuttosto responsivo e che lascia scorrere in maniera ottimale le dita. Grazie al supporto di driver Windows 10 Precision è possibile effettuare tutte le gesture tipiche del sistema operativo Microsoft, dal semplice pinch to zoom nelle pagine web o immagini al passaggio rapido da un’applicazione all’altra e altro ancora. Sono presenti anche due tasti fisici che simulano i tasti sinistro e destro del mouse. Peccato per le dimensioni, piuttosto contenute, nonostante l’ampio spazio a disposizione nella parte inferiore.

Prestazioni

Il modello di ASUS ROG Strix SCAR 17 a nostra disposizione (contraddistinto dalla sigla G732LWS-HG029T) è animato da un potente processore Intel Core i7-10850H di decima generazione della serie Comet Lake-S e realizzato sul nodo produttivo a 14nm della nota compagnia di Santa Clara. Si tratta di una CPU, con TDP di 45W, dotata di otto core e sedici thread con una frequenza base di 2,30GHz in grado di arrivare sino a ben 5,10GHz. La GPU integrata fa parte della serie Intel UHD Graphics, ma la userete principalmente per le applicazioni meno impegnative a livello grafico oppure quando impiegherete il dispositivo in mobilità, dato che la vera parte del leone è data dalla NVIDIA GeForce RTX 2070 Super dotata di 8GB di RAM GDDR6 ed in grado di far girare anche i videogiochi di ultima generazione a frame rate sostenuti e dettagli elevati. La dotazione di RAM è pari a 16GB DDR4-3200 in dual channel con moduli realizzati da Micron e con timing di 22-22-22-52, mentre il command rate è pari a 2T.

Benchmark Sintetici sull'SSD Interno

Il caricamento di giochi ed applicazioni è davvero veloce grazie all’SSD M.2 NVMe da 1TB, prodotto da Intel, in grado di raggiungere velocità di lettura e scrittura sequenziali di circa 1.700MB/s.

Passando ai benchmark sintetici, ASUS ROG Strix SCAR 17 ha ottenuto un punteggio pari a 17.631 nel test FireStrike, 8.268 in Time Spy, 5.185 in Superposition Extreme, 4.889 in Port Royale (test che mette alla prova le capacità della NVIDIA GeForce RTX 2070 Super in Ray Tracing), 5.573 in PC Mark (per le applicazioni di produttività personale) ed infine 3.473 in Cinebench R20. Si tratta di risultati di tutto rispetto che confermano la bontà della componentistica interna.

Risultati davvero di tutto rispetto in 3D Mark e PC Mark

Dopo aver ottenuto questi valori che, come di consueto, servono solo per darci un’idea delle performance ottenibili da questo mostro, abbiamo iniziato a mettere alla prova il portatile con vari videogiochi. Siamo partiti da Shadow of The Tomb Raider, titolo che sfrutta anche caratteristiche come Ray Tracing e DLSS. Come potete vedere dalle immagini sottostanti, il frame rate è stato molto sostenuto a dettagli Alti a 1080p, sia con DLSS arrivo e Ray Tracing attivo, raggiungendo i 93fps medi, che disattivando gli effetti Ray Tracing (102fps).

Shadow Of The Tomb Raider in esecuzione
Shadow of the Tomb Raider va alla grande, anche con DLSS ed effetti Ray Tracing attivi

Siamo poi passati a Forza Horizon 4 dove, a dettagli Ultra, siamo stati in grado di ottenere in media 122fps ma, se volete sfruttare maggiormente i 300Hz che il display è in grado di visualizzare, è possibile diminuire il livello di dettaglio. Abbiamo provato anche Gears 5, un titolo decisamente stupefacente a livello grafico, che siamo stati in grado di eseguire con una media di 83fps a dettagli Ultra, arrivando sino a 106,5 a Medio.

Forza Horizon 4 in esecuzione
Fluidissimo e senza impuntamenti sulle strade di Forza Horizon 4

Va da sé che con titoli più leggeri come quelli eSport, come CS:GO o League of Legends, la fluidità sarà davvero elevata ed in grado di avvicinarsi maggiormente alla frequenza di aggiornamento dello splendido display di cui è dotato questo portatile.

Gears 5 in esecuzione
Gears 5 gira al massimo del dettaglio senza alcun problema

Autonomia, temperatura e rumorosità

Viste le dimensioni, il peso (2,9Kg) e la sua dotazione hardware, è chiaro che questo notebook da gaming sia pensato principalmente per un uso casalingo, soprattutto collegato alla rete elettrica. L’alimentatore in dotazione è piuttosto generoso ed in grado di erogare ben 230W, dando quindi al portatile tutta la corrente necessaria al proprio funzionamento ottimale sia durante le sessioni di gaming che durante l’impiego di applicativi piuttosto pesanti. Se volete usare il portatile lontano dalla rete elettrica, tuttavia, la batteria da 66Wh è in grado di assicurarvi 4-5 ore di autonomia con un uso tipicamente da ufficio, quindi navigazione web e compilazione di documenti con la luminosità dello schermo al 50%, un risultato in ogni caso niente male e superiore a diversi concorrenti. Ovviamente, in questo caso dovrete fare affidamento alla maggiore efficienza energetica della GPU integrata nel processore e non sulla GeForce RTX 2070 Super. Se inizierete ad usare applicazioni intensive per la scheda grafica, passando quindi al chip NVIDIA, l’autonomia calerà drasticamente e quindi non pensate di superare l’ora e mezza in queste condizioni.

Al buio è un vero tripudio di colori

Generalmente ASUS ROG Strix SCAR 17 è una macchina piuttosto silenziosa, ma è in grado di attivare e far girare velocemente le sue ventole interne quando serve, soprattutto, ovviamente, in ambito gaming. Il rumore prodotto non è di certo insostenibile, ma vi consigliamo decisamente di giocare le cuffie o con un volume degli speaker abbastanza alto. Le temperature registrate sono piuttosto elevate durante i carichi di lavoro piuttosto importanti, toccando anche gli 85° sul processore, mentre la GPU riesce a mantenersi diversi gradi sotto a questo valore. Fortunatamente il calore maggiore si avrà nella parte alta della scocca, dove non è presente la tastiera, anche se le sessioni di gioco prolungate faranno sentire un po’ di tepore all’altezza delle mani.

Il corposo alimentatore da 230W

Se cercate un portatile da gaming, vi segnaliamo la pagina Amazon dedicata.

8,0
ASUS ROG Strix SCAR 17 è un portatile costruito magistralmente ed in grado di soddisfare le esigenze di ogni videogiocatore moderno. La dotazione hardware è di primo livello, garantendo prestazioni ottimali in ogni titolo, anche con Ray Tracing e DLSS attivo, il comparto audio è davvero eccellente ed il display è assolutamente superlativo grazie all’elevato refresh rate che si fa apprezzare anche sul semplice desktop e durante lo scorrimento delle pagine, oltre alle sessioni di gaming vero e proprio. Il prezzo è piuttosto elevato, attestandosi sui 2.399 euro per il modello da noi testato (G732LWS-HG029T), ma giustificato dalle caratteristiche tecniche. Permangono i problemi tipici della categoria, come la scarsa autonomia in ambito gaming contando solo sulla batteria interna (ma che risulta invece più che discreta per i tipici applicativi di produttività personale) e l’elevato calore sprigionato con relativo aumento di rumorosità delle ventole. Peccato per la mancanza di una webcam, soprattutto per il periodo attuale nel quale è diventato sempre più importante rimanere in contatto con le altre persone attraverso questo mezzo per il lavoro o la didattica a distanza.

Pro

  • Qualità Costruttiva
  • Elevata potenza
  • Monitor a 300Hz
  • Presenza di numerosi LED RGB personalizzabili

Contro

  • Assenza della webcam
  • Il touchpad avrebbe potuto essere un po' più grande
8,0