THEC64 Mini, scopriamo la versione in miniatura del leggendario home computer

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a cura di Marcello Paolillo

Senior Staff Writer

Il Commodore 64, per molti, non è solo un home computer del secolo scorso: si tratta a tutti gli effetti della prima macchina da gioco – e da lavoro – capace di ospitare una pletora di pietre miliari che hanno invaso i negozi e le edicole degli anni 80 e 90, grazie alle popolarissime cassette e floppy disc, divenuti col tempo un vero e proprio oggetto di culto tra gli appassionati. Nonostante il prezzo non propriamente alla portata di tutti, l’allora popolarissimo C64 schiacciò la concorrenza, imponendosi come punta di diamante dei computer da gioco e anticipando di diverso tempo l’altrettanto leggendario Amiga. Con l’arrivo dei 2000, la Commodore fallì, per poi riapparire timidamente negli ultimi anni proponendo al pubblico il primo smartphone Android griffato Commodore, il Commodore PET Phone, prodotto in collaborazione con l’azienda telefonica cinese Orgtec. Nulla di particolarmente sconvolgente, nonostante all’interno vi fossero due emulatori per girare i vecchi software originali Commodore 64 (e Amiga). Ora, però, la musica sta per cambiare: Koch Media ha infatti da pochi giorni annunciato di voler rilasciare sul mercato il THEC64 Mini (noto anche con il nome di C64 Mini), un vero e proprio “computer in miniatura” atto a cavalcare il successo degli altrettanto celebri NES e SNES Mini di Nintendo. Ora, dopo aver avuto modo di provarlo con mano e parlare con Paul Andrews, Managing Director di Retro Games Ltd, l’azienda creatrice del prodotto, abbiamo sicuramente un’idea più chiara di quello che ci aspetta.
Un tuffo nel passato
THEC64 Mini prende la struttura che ha di recente reso celebri le piccole piattaforme della Grande N: dimensioni ridotte, tanti giochi al suo interno e la stessa potente vena nostalgica che ha fatto la fortuna della serie Nintendo Classic Mini. La versione che abbiamo potuto testare era ovviamente una versione ancora grezza, con un’interfaccia che ricorda in tutto e per tutto quella di NES e SNES Mini, con le classiche icone dei giochi a scorrimento. Il modello mini del Commodore 64 sarà grande la metà dell’originale, conterrà ben 64 giochi che hanno reso celebre l’immortale home computer, con in più la possibilità di espandere il sistema. Questo perché, grazie alla presenza di ben due porte USB, sarà possibile collegare vari device e supporti, come joystick esterni, joypad o chiavette di memoria. Ma non solo: con C64 Mini sarà anche possibile cimentarsi in semplici attività di development alla maniera del Commodore Basic, ossia il dialetto del linguaggio di programmazione usato nella linea a 8-bit degli home computer della Commodore.Paul Andrews da subito non ha voluto nascondere l’emozione di aver dato alla luce un progetti in cui credeva da sempre e che, ora più che mai, sembra aver trovato il momento giusto per sbarcare sul mercato, grazie appunto all’enorme impatto che hanno avuto NES Mini e SNES Mini. “Si è trattata di una cosa più forte di noi, sono emozionatissimo dall’idea di fare uscire un prodotto come THEC64 Mini”, ci ha rivelato Andrews. Ed esattamente come lui, anche noi siamo estremamente eccitati dall’idea di mettere le mani, dopo anni e anni di assenza, su di un prodotto griffato Commodore, legato specificatamente al mercato dei videogiochi. Paul ci ha poi spiegato la struttura del piccolo THEC64 Mini: la tastiera è mero guizzo estetico (tradotto, non è funzionante), ed il tutto si connette al proprio televisore tramite semplice ingresso HDMI (resta confermata la possibilità di giocare ai titoli in formato originale 4:3). Ma non solo: il firmware potrà essere aggiornato di mese in mese ogniqualvolta sarà rilasciato un update dagli sviluppatori, cosa questa che garantirà l’ingresso di ulteriori giochi da aggiungere al già corposo catalogo iniziale (contenente perle non di poco conto)
Quando la nostalgia non basta
Una volta preso in mano il pad (e il joystick), Paul ci ha permesso di destreggiarci con alcuni dei titoli più celebri inclusi nella raccolta, che al momento difetta di alcune mancanze imperdonabili (la trilogia di The Last Ninja e Forbidden Forest su tutti). La varietà, in ogni caso, non sembra mancare di certo: giochi come Speedball 2 Brutal Deluxe, Firelord, Avenger, California Games, Nebulus, Impossible Mission, Impossible Mission II e Uridium, sono solo alcune delle gemme che potremo trovare all’interno di C64 Mini, un vero e proprio spaccato di ciò che gli computer dell’epoca erano in grado di offrire (nonostante gli infiniti tempi di caricamento delle allora diffusissime cassette da gioco). Avendo avuto modo di provare con mano due delle leggende sopraccitate (più nello specifico, Impossibile Mission e Uridium), il feeling restituito è proprio quello di una volta, con in più la possibilità di salvare i propri progressi: “Abbiamo deciso di non tradire tutti coloro che sono cresciuti con il Commodore 64: la speranza è proprio quella di restituire l’identica sensazione che provavamo da ragazzi ogni volta che premevamo con foga il tasto play del datasette.” Tuttavia, di tempi di caricamento infiniti e schermate a righe colorate, neanche l’ombra. Fortunatamente. Questo perché THEC64 Mini sembra voler venire incontro anche ai millennials, ossia tutta quella categoria di giocatori che per ovvi motivi anagrafici non hanno potuto conoscere lo straordinario impatto che il Commodore 64 ha avuto ai tempi della sua uscita, senza il quale forse oggi non avremo molti dei prodotti che giochiamo tutti i giorni sulle nostre performanti console di attuale generazione: “I recenti e fortunati NES e SNES Mini hanno dimostrato che oggi c’è ancora molto interesse per il retrogaming. Un oggetto come il THEC64 Mini è un pezzo di storia del videogioco, riproposto alle nuove generazioni nella miglior forma possibile.” Nonostante le incoraggianti premesse e la certezza di trovarci tra le mani ben più di un semplice emulatore qualsiasi, Paul non è purtroppo stato in grado di rivelarci la data di uscita ufficiale del prodotto, che ad ogni modo dovrebbe aggirarsi attorno al periodo pasquale del prossimo anno. Unica cosa certa è il prezzo, fissato sui 79,99 euro, necessari per portarsi a casa un gioiellino d’altri tempi, di dimensioni ridotte ma con un cuore e una potenza così grandi da lasciare senza fiato. Oggi come ieri.

Piccola, compatta, retrò. THEC64 Mini è un tuffo nel passato tanto quanto le console in miniature prodotte da Nintendo – forse anche di più – contenente ben 64 glorie dell’epoca Commodore in una veste ad alta definizione che salva il prodotto dalla scomoda etichetta di semplice emulatore. Anche perché la possibilità di espandere il parco titoli con prodotti amatoriali, oltre a poter aggiungere accessori esterni (come ad esempio joystick e molto altro), rendono la piccola piattaforma dei Retro Game Studios un prodotto da cui non distogliere lo sguardo. A inizio 2018 scopriremo se tutte queste promesse saranno mantenute in un oggetto da collezione all’altezza del nome che porta.

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