Saros è finalmente disponibile per tutti su PS5, e come da tradizione di Housemarque, il suo roguelike di nuova generazione non fa sconti ai neofiti. Chi ricorda il battesimo del fuoco di Returnal sa già di cosa si parla: un sistema di progressione che punisce l'impazienza, una struttura di run che richiede attenzione e lettura del contesto, e un ritmo che può essere crudele quanto gratificante.
Ma Saros (che ho recensito qui) è anche più accessibile del suo predecessore spirituale, e con qualche accorgimento le cose si mettono subito meglio.
Ecco quindi ben tredici consigli per iniziare al meglio la vostra avventura su Carcosa.
Tornate spesso al Passaggio
Può sembrare controintuitivo, ma bruciare le fasi iniziali senza morire mai potrebbe farvi perdere pezzi importanti della narrazione. Il Passaggio, la vostra base operativa, si aggiorna con nuovi dialoghi, log audio e testuali e cambiamenti ambientali ogni volta che ci tornate. Poiché il gioco usa la morte come strumento narrativo, chi sopravvive troppo a lungo finisce per saltare porzioni di storia. Ogni tanto, fatevi una visita anche se non ne avete strettamente bisogno.
I percorsi alternativi quasi sempre valgono la deviazione
La minimappa di Saros segnala i percorsi principali con una bandiera blu e quelli alternativi con una bandiera bianca. Questi ultimi nascondono quasi sempre upgrade, oggetti curativi o varianti di equipaggiamento. Il rischio è minimo: se non trovate nulla di utile avete perso solo qualche minuto. Se invece siete a corto di risorse, una deviazione può cambiare l'esito di un'intera run.
Nelle stanze con trappole, si può fare il colpo doppio
Alcune stanze vi mettono davanti a una scelta forzata tra due premi, abbassando cancelli o ponti che vi tagliano fuori da una delle due vie. In certi casi, però, la disposizione della stanza permette di raccogliere un oggetto e poi scattare verso l'altro percorso prima che si chiuda. Non perderete nulla a tentare: l'uscita è sempre accessibile, e nel peggiore dei casi porterete a casa comunque uno dei due premi.
Prima pulite la corruzione, poi curatevi
I proiettili corrotti abbassano la barra massima di salute di Arjun, il che significa che raccogliere un oggetto curativo prima di aver eliminato la corruzione è uno spreco. Per ripristinare la barra base dovete usare le armi potenziate caricate con il Potere, e solo dopo raccogliere la cura. Attenzione però: se la corruzione attuale è superiore al valore della cura disponibile, scaricare un'arma potenziata nel vuoto sarebbe uno spreco altrettanto grave. Calcolate prima se la cura supererebbe la corruzione residua.
Non sottovalutate il corpo a corpo
Il gioco introduce la mossa in mischia di Arjun principalmente come strumento per abbattere scudi, ma le sue applicazioni sono molto più ampie. In mischia si possono eliminare con un solo colpo diversi nemici di basso livello, incluse quelle fastidiose creature simili a torrette vermiformi che vi ronzano intorno mentre cercate di concentrarvi su bersagli più coriacei. Un pugno ben assestato fa spesso più male di una raffica di proiettili.
Il malus da stazionamento è trascurabile
Se trovate un potenziamento che riduce il danno quando siete fermi, prendetelo senza pensarci. In Saros stare fermi non è mai una strategia: se state giocando correttamente, quel malus non si attiverà quasi mai.
L'Eclissi non è sempre obbligatoria
Periodicamente vi imbatterete in meccanismi che attivano un'Eclissi, rendendo i nemici più forti in cambio di ricompense maggiori. All'inizio il gioco vi porta ad attivarla come parte della progressione, ma non significa che dobbiate farlo ogni volta che trovate l'apparecchio. L'obbligo è chiaramente segnalato da cancelli con simboli solari o altri ostacoli insormontabili. In tutti gli altri casi, valutate prima se la vostra build del momento regge un incremento di difficoltà.
Il potenziamento rigenerativo degli Overlord cambia le partite
Tra i modificatori di difficoltà disponibili, uno merita una menzione speciale: quello che ripristina la salute al raggiungimento di un boss. Considerato che gli oggetti curativi sono rari, arrivare a un'arena da capo dopo una run storta può fare la differenza tra una vittoria sudata e una sconfitta inevitabile. Se avete modificatori sbloccati, questo è tra i primi da attivare.
Entrate nel portale del Passaggio
Durante le run incontrerete i Fili dell'Incubo, portali ad alto rischio con nemici potenziati e ricompense maggiorate. Ma a un certo punto ne apparirà uno direttamente nella vostra base. Non fatate come molti giocatori, che lo evitano temendo uno scontro impegnativo: a dispetto dell'aspetto identico agli altri, questo portale è una zona narrativa senza combattimenti, con rivelazioni importanti sulla storia. Ogni volta che compare un'aura dorata nell'area, c'è qualcosa di nuovo da scoprire.
Tenete le chiavi per più tardi
Le chiavi sono consumabili rari che sbloccano depositi di rifornimenti o forzieri con equipaggiamento scalato al vostro livello di Lucenite. Usarle nelle fasi iniziali di una run, quando la progressione è ancora bassa, significa sprecarle. Tenetele in tasca per la fase avanzata, quando il guadagno potenziale è molto più alto.
Privilegiate i guadagni a lungo termine
Saros ha un sistema di progressione persistente, e tra i materiali più preziosi c'è l'Halcyon. Quando vi trovate a scegliere tra un Halcyon e un potenziamento per la run in corso, scegliete l'Halcyon: è raro, gli upgrade permanenti più avanzati ne richiedono in quantità, e il beneficio cumulativo nel tempo supera di gran lunga qualsiasi bonus immediato.
Imparate a gestire i livelli di corruzione prima di curarvi
Vale la pena ribadirlo come regola generale, aldilà del singolo consiglio già citato: tenete sempre d'occhio la barra della corruzione e abituatevi a ragionare in anticipo sulle priorità. La tentazione di raccogliere immediatamente una cura è forte, ma in Saros l'ordine delle operazioni conta quanto la rapidità dei riflessi.
Se avete un DualSense Edge, rivedete le impostazioni dei trigger
Consiglio di nicchia, ma utile per chi usa il controller modulare di Sony: Saros differenzia la modalità di fuoco in base a quanto premete il grilletto, e la soglia ridotta del DualSense Edge può rendere difficile passare fluidamente da una modalità all'altra. Provate diverse configurazioni fino a trovare quella che vi dà il controllo più preciso sull'escursione del grilletto.