Arctic Liquid Freezer II 240: è tempo che il Corsair vada in pensione? – Recensione

Il nuovo dissipatore proposto da Arctic riuscirà a raffreddare le nostre giornate?

Recensione
A cura di Giulia Garassino - 13 Novembre 2019 - 10:00

È vero che l’inverno è alle porte, il freddo inizia ormai a farsi sentire e non sappiamo quasi più cosa sia il caldo, ma le nostre CPU hanno costantemente bisogno di raffreddamento, anche se fuori abbiamo queste rigide temperature.
Pertanto, anche se il momento non sembra quello più adatto, è giusto darvi una over-view del nuovo dissipatore di casa ARCTIC, un brand che, in fatto di cooler, si è sempre distinto alla grande.

Quest’oggi quindi si fa spazio all’interno del nostro case il dissipatore Arctic Liquid Freezer II, disponibile nei “tagli” da 120, 240, 280 e 360mm. Un modello che non presenta un’illuminazione RGB, ma che non rimane per nulla anonimo, soprattutto grazie ad un waterblock decisamente fuori dal comune.
Dunque, senza troppe premesse, andiamo a vedere la versione da 240mm più nel dettaglio!

Contenuto della confezione:

  • Dissipatore (con ventole già preinstallate sul radiatore)
  • Kit di installazione
  • 0,8 g di pasta termica MX-4

Specifiche tecniche:

ARCTIC Liquid Freezer II 240
WaterblockDimensioni98mm (L) x 78mm (W) x 53mm (H)
MaterialeBase di rame, corpo di plastica, ventola da 40mm @3.000RPM per
i VRM della motherboard
PompaVelocità del motore800-2.000 RPM
Voltaggio stimato12V
Corrente stimata0,2 A
Fabb. Energetico2.4W
Ventole (2X)Dimensioni120mm (L) x 120mm (W) x 25mm (D)
Velocità200 ~ 1800RPM PWM
modalità 0dB con PWM < 5%
Livello sonoron.d.
Voltaggio stimato12V
Corrente stimata0,11 A
Flusso d’aria56.3CFM
Pressione statica2,2mm/H2O
Connettori4 Pin PWM
RadiatoreDimensioni277mm (L) x 120mm (W) x 32mm (H)
MaterialeAlluminio
TubiLunghezza450mm (~420mm raccordi esclusi)
Diametro Esterno12.4mm
Diametro Interno6.0mm
MaterialeGomma rivestita con nylon intrecciato
CompatibilitàIntel Socket LGA115X/2011-3/2066
AMD Socket AM4
Peso1191g  (sistema completo)

Diamo una breve occhiata all’aspetto!

Come accennato il nuovo dissipatore della Arctic, il Liquid Freezer II 240, ha un look decisamente poco comune, dato in particolare dalla forma del suo waterblock che presenta uno stile unico, molto futuristico e aggressivo. Diversamente da quanto verrebbe da pensare però, non presenta alcun tipo di retroilluminazione.
Per quanto riguarda la compatibilità, il modello può essere installato su quasi tutti i socket Intel (pochi esclusi) e sul socket AM4 di AMD.

Arctic Liquid Freezer II 240: è tempo che il Corsair vada in pensione? &#8211; Recensione

La parte più interessante è dunque il waterblock, diverso non solo esteticamente ma anche a livello funzionale. Su questo particolare troviamo infatti una piccola ventola da 40mm (che ruota in un range tra i 1000 e i 3000 RPM) che opera insieme alla consueta pompa.
Questa piccola ventola ha il compito di aiutare a spingere un po’ di aria in zone dove generalmente questa viene a mancare, come la sezione di alimentazione delle motherboard. Naturalmente il contributo offerto, date le modeste dimensioni, è minimo, ma è comunque un “extra” che apprezziamo volentieri.

La base del blocco è realizzata in rame così da offrire una buona dissipazione.

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Il particolare waterblock è poi collegato al radiatore tramite dei tubi dal diametro di 12.4mm e lunghi circa 40cm. Questi sono abbastanza flessibili e ricoperti da una protezione in nylon intrecciato.
Le dimensioni dei tubi sono generose e, per questo motivo, installare il dissipatore non sarà così semplice: ad esempio all’interno del case TG 5 (e con la mia configurazione di air-flow) è stato possibile installarlo soltanto senza il vetro laterale.

Anche il radiatore presenta dimensioni non proprio compatte: abbiamo 277x120x32 mm; non variano tanto quelle che sono altezza e larghezza, ma più che altro vediamo una misura estesa nello spessore, che supera di mezzo centimetro quella di un comune radiatore.
Per quanto concerne i materiali, questo è realizzato in alluminio. È molto semplice, squadrato, nero e presenta la sola scritta “Arctic” nella parte laterale.

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Installare il dissipatore non è troppo complesso: Arctic, infatti ci conferisce tutto il kit necessario per montare il Liquid Freezer II e pre-installa le ventole sul radiatore, per renderci il tutto più semplice.

Il problema principale riscontrato è forse quello relativo alla filettatura. Per poter installare il blocco è infatti necessario fissare i due supporti con delle viti direttamente sul waterblock – ma il problema principale però è che questo è realizzato in plastica.
Naturalmente il fissaggio non è stato problematico, ma una stretta eccessiva potrebbe causare un’usura precoce del filetto causando poi una non perfetta aderenza tra base in rame e CPU.

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È tempo di passare alle prestazioni!

Dopo aver fatto una breve presentazione delle caratteristiche tecniche ed estetiche del nostro dissipatore, è bene entrare nel merito dei dettagli a livello di prestazioni, che è quello che interessa maggiormente.

Il nuovo Arctic Liquid Freezer II 240 è stato testato, con il software AIDA 64, sulla seguente configurazione:

  • i7-8700k stock (@ 3,7-3,9 GHz)
  • MSI Z370 Gaming M5
  • 16 GB RAM 2400 MHz
  • case Sharkoon TG5.

A partire da queste specifiche, è stato messo a confronto con alcuni altri dissipatori in mio possesso.

Ecco quindi i risultati ottenuti:

A livello di prestazioni l’Arctic Liquid Freezer II 240 è veramente molto interessante. In Idle mostra una temperatura di 26 gradi, di un grado superiore rispetto al suo concorrente Corsair H100i, ma comunque più basso di ogni concorrente ad aria (tutte le prove sono state effettuate con le ventole impostate in AUTO).

Dopo un piccolo momento di assestamento, abbiamo messo in moto il nostro software per i test ed abbiamo iniziato a scaldare il processore. Il Liquid Freezer II 240 ha risposto ancora una volta benissimo, mostrando una temperatura di 54 gradi, praticamente identica a quella del Corsair in nostro possesso.

Naturalmente l’AIO di Arctic, senza neanche dirlo, ha sorpassato a tutto gas tutti i concorrenti ad aria, ma d’altro canto non ci si poteva aspettare un risultato differente.

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Prestazioni interessanti
Ottimo rapporto qualità/prezzo
Stile particolare
Dimensioni importanti e conseguente difficoltà di installazione
Fragilità di alcune componenti plastiche

8.0

Per concludere non ci resta che fare i complimenti ad Arctic che da anni ormai porta sul mercato prodotti di altissima qualità, non solo interessanti dal punto di vista estetici, ma decisamente prestazionali.
Prodotti dal prezzo contenuto, alla portata di tutti gli utenti, capaci di soddisfare le esigenze sia dei giocatori più estremi che di quelli di fascia mainstream.
Il Liquidi Freezer II si dimostra essere un dissipatore che presenta più pregi che difetti e che ha come “contro” un ingombro non gestibile da tutti i case e qualche accorgimento sull’utilizzo degli accoppiamenti plastica-metallo.




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