SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Recensione Marvel's Wolverine, il mutante artigliato ce la fa?
    8

    Recensione Marvel's Wolverine, il mutante artigliato ce la fa?

    Editor's Choice
    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
    9

    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare
    8

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia
    8

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?
    -

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi
    8.4

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo

Anteprima

End Of Nations

Advertisement

Avatar di Pregianza

a cura di Pregianza

Pubblicato il 01/03/2012 alle 00:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più
Parigi– Il modello Free to Play si è ormai diffuso a macchia d’olio nell’industria videoludica. Case di sviluppo sul lastrico sono tornate sulla cresta dell’onda dopo averlo adottato, e nuove leve sono divenute vere e proprie potenze del settore con titoli di gran qualità aperti a tutti. Considerando la natura prevalentemente legata al multiplayer di questa tipologia di prodotti, il connubio col genere strategico sembrava scritto nelle stelle. Eppure (tralasciando i Dota-Like) questa fusione non s’è mai vista, almeno fino ad oggi. Trion Worlds, infatti, forte del successo del suo Rift, ha deciso di entrare di forza nel mondo dei videogame gratis con
End of Nations, un’innovativa fusione tra un MMO e uno strategico in tempo reale affidata ai Petroglyph Games. Noi l’abbiamo potuto testare nella bianca Parigi, e ci siamo ovviamente curati di intervistare gli sviluppatori per saperne di più. Il gioco ci è stato presentato con una certa rapidità, principalmente dovuta alla possibilità di provarlo in sala. A una prima occhiata il progetto ci è inizialmente parso un comune RTS, ma non c’è voluto molto perché le sue peculiarità balzassero all’occhio: le battaglie saranno prevalentemente online, e vedranno affrontarsi fino a 50 persone (ma ci sarà anche una campagna a missioni). Inoltre il proprio comandante si svilupperà a livelli, e potrà acquistare unità e poteri aggiuntivi completando missioni e sconfiggendo avversari umani. Immancabile la personalizzazione delle unità, con una grande varietà di skin e oggetti puramente estetici che aumenteranno esponenzialmente al momento del lancio. Se avete paura di un sistema freemium o pay to win potete stare tranquilli, Petroglyph non ha la minima intenzione di favorire la vittoria dei paganti, e vuole rendere tutto sbloccabile con l’olio di gomito (anche se molto probabilmente per chi non sgancia ci vorrà del tempo extra).Le modalità testabili erano due, entrambe competitive. La prima era un survival mode uno contro uno, nel quale era necessario proteggere determinati obiettivi da molteplici ondate di nemici guidati dall’IA. Come logico la vittoria è andata al più coriaceo dei due partecipanti. La seconda era invece una sorta di domination mode a squadre (limitato al 2 contro 2 nella build provata), sulla cui mappa era necessario conquistare fonti di risorse per mantenere un flusso costante di rinforzi, e punti di controllo per trionfare rapidamente. Abbiamo trovato interessante la limitazione nel numero delle truppe e la mancanza di fabbriche, che enfatizza molto il controllo delle singole unità e l’oculata spesa del denaro guadagnato. Ci ha convinto meno l’inerzia di mezzi e soldati, sensata per rendere le cose più difficili, ma ardua da quantificare, a causa di qualche fastidioso problema di connessione che non permetteva di distinguere a dovere quanto il rallentamento fosse dovuto al peso, e quanto alla lag. La prova è stata ad ogni modo piuttosto divertente e, se il titolo uscirà limato a dovere, potrebbe conquistarsi una nicchia non indifferente tra gli amanti delle tattiche guerresche online. Conclusa l’esperienza ci siamo lanciati in un’intervista acrobatica con gli sviluppatori di
Trion Worlds. Ecco cosa ci hanno raccontato:
Abbiamo notato una certa inerzia nei movimenti delle truppe. State utilizzando la meccanica per rendere più difficoltoso il controllo e aggiungere profondità alla microgestione delle unità?Si, stiamo lavorando per bilanciare il fattore. Partiamo dall’idea che i veicoli particolarmente grossi dovrebbero avere una risposta abbastanza realistica ai comandi. La torretta di un tank dovrebbe metterci un po’ a girare, le unità enormi dovrebbero curvare lentamente, e così via. Ci lavoreremo finchè il feeling non ci sembrerà “giusto”

Le unità nella build provata erano fisse, puoi spiegarci come sarà possibile selezionarle prima di una missione?Certo, c’è una struttura chiamata Armeria, dove si possono selezionare le unità. Si possono inoltre creare varie compagnie, e loadout di unità specifiche. Tutto viene scelto prima della battaglia, quindi è un ottimo momento per decidere la strategia da utilizzare per la battaglia e le truppe migliori. Questa selezione anticipata è una grossa parte del gioco.

Si nota che state dando grande importanza all’opinione della community, e l’avete interrogata su molti fattori. Quanto è stato influenzato il gioco dal feedback degli utenti?L’opinione degli utenti ha avuto grande importanza nello sviluppo del gioco. Non c’è nessuno che possa dirti cosa va fatto, cosa funziona e cosa no, meglio di un videogiocatore. Siamo molto eccitati per il lancio, perchè a quel punto potremo ritoccare il titolo non solo basandoci sulle opinioni ma anche sui dati dei match. Noi di Trion vogliamo fare con End of Nations la stessa cosa che è stata fatta con Rift.

Una delle motivazioni del successo di Rift è stato il suo lancio impeccabile. State puntando a una cosa del genere anche con End of Nations?Per noi è estremamente importante creare un gran gioco, ed è molto significativo il fatto che sia free to play. Questa volta opteremo per un lancio in più parti. Partiremo con un evento preview dedicato al PVP in estate, vogliamo completare tutte le mappe per iniziare a introdurre i giocatori al sistema. In autunno rilasceremo la campagna completa, in uno stato il più curato possibile. Il fatto che il gioco sia free to play ci dà notevole flessibilità.

Una campagna singleplayer è piuttosto unica per un free to play. Quali sono i vostri piani a riguardo?Questo è e rimane comunque un gioco multiplayer, quindi vogliamo assicurarci che si possa giocare la campagna con uno o più amici. Certe mappe potranno essere giocate da oltre 20 persone, tutte impegnate in obiettivi differenziati. Lo stiamo facendo perchè, anche se stiamo creando un mmo free to play persistente, nell’anima il gioco è un RTS e i fan degli strategici si aspettano una grande campagna e una bella storia. Vogliamo dargli un titolo qualitativamente impeccabile, per nulla inferiore a quelli inscatolati.

Siete stati ispirati da altri giochi nello sviluppo? Magari i vecchi Command & Conquer considerando che gli sviluppatori di End of Nations sono i Petroglyph.Di certo un po’ di influenza dai Command & Conquer c’è, considerando chi sta lavorando al titolo. Ma noi abbiamo provato moltissimi altri giochi, abbiamo esaminato moltissimi free to play e MMO, e stiamo tentando di creare una cosa del tutto nuova e interessante.

Perchè avete optato per il modello free to play?Ci sono un paio di ragioni: la prima è la volontà di avere più giocatori possibile, un gioco è tanto più divertente quanto numerosa la sua utenza. Inoltre secondo noi il genere strategico in generale ha smesso di rinnovarsi da quasi dieci anni a questa parte, i cambiamenti sono stati marginali, e questo ha causato un calo dell’attenzione nei confronti degli RTS. Vogliamo convincere giocatori che hanno perso interesse nel genere a tentare di nuovo, e anche per questo abbiamo scelto il modello gratuito. Ormai anche i free to play sono stati accettati come titoli di alta qualità, e noi desideriamo appunto far uscire un gioco di alto livello.
Gli E-Sports sono cresciuti moltissimo nell’ultimo periodo. Specialmente per quanto riguarda gli strategici. Avete piani da questo punto di vista?Sappiamo realisticamente che questa è un’area che richiede grandissima attenzione. Vogliamo ovviamente migliorare e far crescere il titolo nel tempo, aggiungendo features di volta in volta, e ci piacerebbe moltissimo entrare a far parte degli E-Sports.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Le notizie più lette

#1
PlayStation Plus Extra e Premium: ecco i giochi gratis di settembre 2026
1

News

PlayStation Plus Extra e Premium: ecco i giochi gratis di settembre 2026

#2
Un maxi leak su Steam sta svelando giochi mai annunciati

News

Un maxi leak su Steam sta svelando giochi mai annunciati

#3
Zelda: Ocarina of Time è esattamente il remake che serviva
5

spaziogames originals

Zelda: Ocarina of Time è esattamente il remake che serviva

#4
Zelda Ocarina of Time: la Casa Bianca trasforma Trump in Link
6

News

Zelda Ocarina of Time: la Casa Bianca trasforma Trump in Link

#5
Recensione Marvel's Wolverine, il mutante artigliato ce la fa?
7

Recensione

Recensione Marvel's Wolverine, il mutante artigliato ce la fa?

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

End of Nations, lo sviluppo sospeso a fine 2013

News

End of Nations, lo sviluppo sospeso a fine 2013

Di Stefania Sperandio
Gli sviluppatori parlano di End of Nations

News

Gli sviluppatori parlano di End of Nations

Di Phoenix
End of nations diventerà un MOBA

News

End of nations diventerà un MOBA

End of Nations, ecco quale sarà il suo futuro

News

End of Nations, ecco quale sarà il suo futuro

Licenziamenti per Petroglyph, End of Nations non ha futuro?

News

Licenziamenti per Petroglyph, End of Nations non ha futuro?

End of Nations, lo sviluppo sospeso a fine 2013

News

End of Nations, lo sviluppo sospeso a fine 2013

Di Stefania Sperandio
Gli sviluppatori parlano di End of Nations

News

Gli sviluppatori parlano di End of Nations

Di Phoenix
End of nations diventerà un MOBA

News

End of nations diventerà un MOBA

Di Raxias
End of Nations, ecco quale sarà il suo futuro

News

End of Nations, ecco quale sarà il suo futuro

Di Stefania Sperandio
Licenziamenti per Petroglyph, End of Nations non ha futuro?

News

Licenziamenti per Petroglyph, End of Nations non ha futuro?

Di Stefania Sperandio

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.