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Yakuza 2

E’ uno dei titoli che lo scorso anno sono riusciti a sorprendere maggiormente tutti quanti, grazie ad un’azione di gioco ottima ed una storia coinvolgente come poche negli ultimi anni. A meno di un anno dalla sua uscita ecco però arrivare Yakuza 2, uno dei sequel più attesi dalla comunità ludica ed uno dei nuovi simboli della Sega. Riuscirà ad essere all’altezza delle tante aspettative? Ma soprattutto, che storia sono riusciti ad inventarsi questa volta per far battagliare non dei semplici clan di mafiosi, ma yakuza di diverse città?

Piattaforma:
PS2
Genere:
avventura-grafica
Data di uscita:
Sviluppatore:
SEGA
Distributore:
Sega

Il boss è morto, viva il boss!
La nuova avventura di Kazuma Kiryu inizia poco dopo la fine di quella precedente, i risvolti legati al prequel sono infatti un apripista per questa nuova battaglia. Il titolo ci porterà a viaggiare fino ad Osaka (mitica città dove ha sede Capcom, e non solo) per cercare di rimettere in buoni rapporti le bande yakuza del luogo con quelle di Tokyo. La struttura di gioco non è variata dal predecessore, ci ritroveremo infatti ad esplorare le città in cerca di indizi utili al proseguimento della nostra missione, il tutto condito da scazzottate in tempo reale che daranno, ancora di più rispetto a prima, la sensazione di fare davvero male ai nemici. Il tutto però è stato migliorato, con la possibilità di imparare nuove tecniche e di usare molti più oggetti per causare danni ai nemici. Non mancheranno anche i diversivi, tipici del primo Yakuza oltre i mini-giochi per spezzare l’azione e farci rilassare un po’. Avremo l’opportunità di corteggiare delle ragazze nei vari locali, ma attenzione a non pensare male, questo non è GTA, quindi al massimo riusciremo a fargli fare un giro fuori ma nulla di più. Al classico giochino del baseball del prequel si andranno ad aggiungere anche il golf ed il bowling, senza dimenticare tutta quella serie di giochino che tanto amano i nipponici e che ritroveremo perfettamente ricreati anche nel gioco, ovvero pachinko, il mahjong e tutta una serie di giochino che ci spiegheranno tramite vari tutorial. Yakuza 2 si presenta quindi con una grande avventura ed una struttura di gioco che ci ricorderà quella del mitico Shenmue, dandoci talmente tante cose da fare come extra oltre alla nostra missione che la longevità sarà altissima già di per se. Un elemento fondamentale di questo nuovo episodio è da ricercare nella cura e nella personalizzazione posta dai programmatori per ogni nemico di rilievo; oltre alla marea di cloni che ci verranno contro ed i quali verranno stesi in pochi secondi, avremo a che fare con amici e nemici caratterizzati ad hoc, con una cura maniacale posta nei loro dettagli e nella personalità che riescono a trasmettere. Sicuramente tra i migliori visti in un titolo del genere fino ad oggi. Bisogna considerare che il gioco in se riesce a ricreare perfettamente le atmosfere dei luoghi, reali, che vengono riprodotti, anche del comportamento della gente, mentre gli unici difetti sono ancora una volta da ritrovare nel rallentamento che avremo durante il passaggio tra una strada ed un’altra, ed il popup di alcuni personaggi secondari. Per fortuna però è stato migliorato tutto il comparto relativo ai combattimenti, mentre la grafica, sebbene abbia ricevuto qualche pulizia in più, rimane la medesima del prequel in tutto.

L’attesa per il nuovo capitolo delle avventure di Kazuma sarà sicuramente ben ripagata al suo arrivo in Europa. Il gioco infatti ha un punto di forza nella storia che se non si è ha conoscenza del giapponese rischia di rovinare il tutto, mentre con un bel italiano le cose saranno sicuramente migliori. Aspettiamo quindi un grande titolo che riporterà la Sega ai fasti di un tempo ed ad occupare il posto che gli spetta tra le migliori software house in circolazione.