Recensione 5 min

World of Outlaws: Sprint Cars 2002

Lo sport e soprattutto l’automobilismo nel vecchio continente e negli States sono stati da sempre contraddistinti da enormi differenze per quanto riguarda i gusti che la gente dimostra di avere. Le Sprint Cars rientrano nel gruppo di quelle discipline automobilistiche che sono nate negli Stati Uniti e si tratta di automobili simili a “dune-buggy” con giganteschi alettoni asimmetrici impegnate su ovali a fondo sterrato alla considerevole velocità di 170 miglia orarie! Inutile dire che da sempre gli ovali sono stati teatro di numerosi e seri incidenti, qualcuno li chiama disastrosi, qualcuno spettacolari, certo è che gli americani ne vanno pazzi e poteva quindi mancare un videogame che ci consentisse di rivivere queste emozioni sulla nostra console casalinga? Certo che no, ed ecco che è nato World of Outlaws: Sprint Cars

Piattaforma:
PS2
Genere:
guida-arcade
Data di uscita:
Sviluppatore:
Ratbag
Distributore:

Arcade o carriera
12 piste reali più alcune di fantasia da affrontare in due diverse modalità, una più arcade dove potremo scegliere tra gara singola o campionato, l’altra, vera anima del gioco, quella della carriera alla caccia di sponsor per progredire ed arrivare al vertice della categoria. Se per la prima le considerazioni da fare sono veramente poche poiché non differisce dagli altri titoli di guida, la seconda implementa un’interessante meccanismo basato sul guadagno di soldi grazie all’ingaggio da parte degli sponsor. Migliori saranno i nostri risultati in gara, più sponsor si offriranno per sostenerci nelle spese di manutenzione del veicolo, come la riparazione dei danni subiti, piuttosto che il potenziamento delle parti meccaniche. Ogni gara andrà quindi affrontata con il massimo impegno e attenzione perché un grave incidente potrà compromettere i bilancio e scarse prestazioni ci faranno passare inosservati agli occhi dei finanziatori.

Grafica
A prima vista W.O.O.S.C. si presenta con un impianto grafico di ottima fattura grazie ad una buona resa delle texture e ad una diffusa qualità, nonché una fluidità davvero impressionante con la pista che “scivola” via senza esitazioni sotto al nostro bolide rombante; poi, macinando giri di pista improvvisamente ed inspiegabilmente assistiamo ad un’imbarazzante calo della frame-rate. Se molti di voi staranno già logicamente pensando che il problema sia dovuto alla presenza di troppi poligoni sullo schermo, vi sbagliate e vi spiego subito il motivo. Sto correndo nel primo giro ed ho saltato le qualifiche quindi sono in ultima posizione, ho quindi dinanzi a me tutte le vetture avversarie eppure il motore grafico non fa una piega, è perfetto, fluidissimo, una bomba: per puro caso metto in pausa il gioco e quando premo start per ritornare a correre inorridisco! La frame-rate è a dir poco dimezzata, sembra di guardare un altro gioco tanta è la differenza e il problema persiste per un numero imprecisato di giri, fino a quando, altrettanto inspiegabilmente tutto ritorna alla normalità! Ebbene dopo vari tentativi ho appurato che ogni qualvolta metterete in pausa assisterete a tale scempio… Voi direte, come ho inizialmente pensato io, o.k. se la potevano risparmiare questa, vorrà dire che sarò costretto a non mettere mai il gioco in pausa… errore! Talvolta dopo un urto violento, talvolta con due o tre auto sullo schermo, in generale comunque senza una logica o una precisa motivazione il problema si ripresenta e le ripercussioni oltre che sul sistema nervoso si sentono sulla giocabilità, altrimenti superlativa, che in questi lunghi ed irritanti frangenti viene inevitabilmente compromessa. Peccato, peccato davvero, perché senza questo colossale bug il comparto grafico sarebbe stato di prim’ordine con un’ottima realizzazione della fisica, ben visibile durante gli incidenti con danni reali alle vetture e parti che si danneggiano o si staccano dalla scocca; la magra consolazione è che macinando ore di gioco il problema non si presenta così di frequente, ma resta il fatto che il difetto c’è ed è evidente…

Giocabilità
Perfetta, questo è quello che mi verrebbe da dire: certo, non ho mai avuto il piacere di provare uno di questo bolidi, ma vi posso assicurare che controllare le derapate ed effettuare i sorpassi calibrando sbandate e velocità per impostare la traiettoria vincente con il joypad è estremamente divertente ed appagante e la sensazione generale è quella di un buon livello di realismo combinato all’immediatezza e all’intuitività di controllo, paragonabile per certi versi, con la dovuta cautela s’intende, al feeling tipico della serie Gran Turismo. Nonostante ciò che si possa pensare non tutti gli ovali sono uguali e l’ampiezza e l’angolo delle curve determineranno uno stile di guida specifico per ogni tracciato, senza contare che misurarsi con l’ottima intelligenza delle vetture controllate dalla cpu rende ogni gara impegnativa e per niente scontata. A tale proposito è incredibile vedere come gli avversari tenteranno furbescamente di passare sia all’interno che all’esterno, adattandosi alla nostra traiettoria e guidando sempre al limite tanto che talvolta innescheranno incidenti mentre sono in lotta fra loro. Gli incidenti sono un fattore molto rilevante, poiché i danni che subiremo influiranno sulla resa della vettura nonché su un possibile ritiro, cosa che accadrà anche se andremo in stallo, ossia se spegneremo l’auto, due volte nella stessa sessione.
Parlando di giocabilità purtroppo dobbiamo ritornare alla spinosa questione del motore grafico che va a danneggiare anche in questo caso un aspetto che sarebbe stato davvero inattaccabile, poiché al calare della frame-rate ci vogliono nervi saldi per riuscire a mantenere la dovuta precisione, senza contare che è quantomeno ridicolo dover adattare lo stile di guida ad un difetto di programmazione…

Sonoro
Se in quanto a contributi filmati gli sviluppatori non si sono risparmiati inserendo commenti introduttivi per ogni tracciato nonché clip di presentazione di ogni pilota e tutorial, dal punto di vista della colonna sonora il titolo è veramente povero, con i frequenti menu di selezione accompagnati sempre dallo stesso riff, che risulta quindi irritante dopo breve tempo. Per fortuna il rombo dei motori è ottimamente realizzato ed estremamente “corposo”, incentrando l’attenzione del giocatore sul dosaggio del gas, fondamentale nell’inserimento e nell’uscita dalle curve.

Longevità
Partendo dal presupposto di digerire il fatto della sola presenza di circuiti ovali, W.O.O.S.C. offre molte “varianti sul tema” nonché molte ore di gioco, soprattutto grazie alla modalità carriera che ci impegnerà non poco prima di poter collezionare tutte le vetture e i circuiti disponibili. Il tutto è come sempre subordinato all’interesse da parte del giocatore nel progredire ottenendo potenziamenti e nuove vetture, detto questo il titolo è quantitativamente adeguato.

– Articolato e complesso grazie alla mod. carriera
– Controllo molto appagante
– Buona simulazione e fisica delle vetture molto credibile
– Buon livello di difficoltà, grazie all’i.a. avversaria

– Frequenti, consistenti e fastidiosissimi cali di frame-rate
– Ovali, ovali e ancora ovali: un genere decisamente atipico, non per tutti

7.5

Sprint Cars soffre di un motore grafico con grossi problemi, il che non è mai un buon biglietto da visita, tuttavia quando quest’ultimo non da problemi, godiamo di un’azzeccata simulazione ed un buon gioco di guida sotto tutti i restanti punti di vista grazie all’ottima realizzazione della fisica delle vetture e una fine programmazione dell’i.a. avversaria, nonchè un’impeccabile giocabilità (penalizzata solo dai cali di frame-rate) e rappresenta una buona variante per chi ama le corse su 4 ruote in tutte le sue forme e discipline, anche quelle di nicchia; se siete amanti degli ovali o semplicemente delle simulazioni questo gioco è una vera chicca, per tutti gli altri resta un titolo che potrebbe essere accantonato dopo poco tempo per le limitazioni legate al suddetto motivo e il cui acquisto va valutato con molta, molta prudenza.