Payday 2, recensione della versione per console Nintendo Switch - SpazioGames

Payday 2, recensione della versione per console Nintendo Switch

By |marzo 4th, 2018|Categorie: RECENSIONE|Tags: |

Payday 2 è uno di quei giochi che, con gli anni, ha ricevuto così tanti accorgimenti e ritocchi da essere divenuto qualcosa di profondamente diverso – e a tratti migliore – rispetto alla visione originale degli sviluppatori. Visione che nella Crimewave Edition su PS4 e Xbox One trova la sua massima forma d’espressione, nonostante la versione PC resti ancora saldamente in testa, specie dal versante grafico (chiaramente una spanna sopra la concorrenza). A quanto pare, però, i rapinatori mascherati hanno ancora qualcosa da dire, e per farlo hanno intenzione di sfruttare una delle piattaforme più diffuse e amate dai videogiocatori di mezzo mondo, vale a dire Nintendo Switch. Rapinare banche sulla piattaforma della Grande N sarà ancora un’esperienza in grado di regalarci le giuste soddisfazioni, oppure si tratta di un’operazione criminale destinata a fallire miseramente?

La rapina (quasi) perfetta
Va detto innanzitutto che coloro che hanno giocato Payday 2 ai tempi della sua uscita originale ritroveranno lo stesso feeling del titolo datato 2013, con in più svariati extra più o meno graditi. Questo perché se il titolo targato Overkill Software e Starbreeze è un porting in tutto e per tutto, da un lato gli sviluppatori hanno comunque deciso di includere alcuni bonus esclusivi proprio per questa versione Switch del loro celebre shooter cooperativo. Innanzitutto specifichiamo, per chi magari non lo avesse mai toccato con le proprie mani, che Payday 2 altri non è che uno sparatutto in soggettiva profondamente incentrato sulla cooperativa fra quattro giocatori, i quali indosseranno le ormai iconiche maschere da clown per trasformare la città Washington nel loro palcoscenico criminale. Vale a dire che a ogni colpo portato a termine la banda guadagnerà prestigio (e danaro), facendosi così un nome di tutto rispetto all’interno dell’ambiente della malavita organizzata. Insomma, un vero e proprio “simulatore di rapinatore di banche”, come se ne vedono pochi in circolazione.
Vien da sé che, trattandosi di un gioco dove la co-op tra più giocatori la fa da padrone, la mole di opzioni legate al multiplayer sono il fiore all’occhiello dell’intera produzione, tanto in origine quanto in quest’ultima versione per console Nintendo Switch disponibile da appena una manciata di giorni. L’edizione per la piattaforma ibrida della Casa di Mario ha dalla sua oltre quindici personaggi differenti – scegliendo tra alcune classi potenziabili chiamate Manipolatore, Specialista, Spettro, Tecnico e Fuggitivo – e partendo dai ben noti Dallas, Chains, Wolf e Hoxton, sino al nuovo arrivato Joy (con tanto di armi e maschera ex novo). Il carnet di missioni che saremo chiamati a portare a termine sono circa una cinquantina, un numero più che discreto considerando che anche dal punto di vista della varietà di gioco Payday 2 non delude, grazie alla presenza di eventi casuali che renderanno gli obiettivi da portare a termine sempre diversi fra loro (si va dal rapinare banche, scortare carichi preziosi, sino a eliminare testimoni scomodi). Ma non solo: la versione Switch dello sparatutto targato Starbreeze ha dalla sua il supporto alla nuova funzione rumble, la quale si attiverà ogniqualvolta faremo fuoco con le nostre armi (specie nel caso dovessimo lanciare una granata esplosiva in direzione di un gruppo di nemici o di un veicolo).

Nessun ladro è ladro finché non è scoperto
Tutto perfetto, quindi? Purtroppo no, visto che Payday 2 soffre di alcune mancanze che gli impediscono di raggiungere un livello pari – o perché no – superiore alla controparte PC e console current-gen. Innanzitutto, manca una feature la cui assenza renderà le varie missioni coi nostri compagni inutilmente frustranti: la chat vocale. Nonostante gli sviluppatori abbiano promesso che un aggiornamento che la implementerà è piani, al momento del lancio l’FPS targato Overkill vede latitare una caratteristica a dir poco fondamentale, specie se si gioca con perfetti sconosciuti sparsi in giro per il globo. Ma non solo: per stessa ammissione del team di sviluppo (e con tanto di videomessaggio al seguito), la versione Switch del gioco rilasciata nei negozi è l’edizione “vecchia” di un anno, vale a dire aggiornata fino a Most Wanted incluso, avendo dalla sua l’equivalente dei contenuti rilasciati fino a metà dello scorso 2017 su PC, PS4 e Xbox One. Ciò è quantomeno fastidioso, visto e considerato che le migliorie più sostanziali sono infatti del tutto assenti, specie dal punto di vista tecnico.
Sì, perché Payday 2 su Nintendo Switch è tecnicamente piuttosto limitato – sia in versione docked che handheld – e sorprende constatare come una console in grado di far girare senza troppi problemi titoli come DOOM soffra nel gestire texture e animazioni in maniera così imperfetta, specie considerando che parliamo di un gioco vecchio di anni. Come per l’assenza della chat vocale, siamo sicuri che gli sviluppatori correranno presto ai ripari con patch e aggiornamenti di sorta, ma ora come ora – e con il titolo ormai sugli scaffali dei negozi – non possiamo far finta che ciò non sia un problema allo stato attuale delle cose. Fortunatamente, a essere piuttosto solida e divertente è la nuova modalità multigiocatore in rete locale, la quale permetterà di organizzare vari match coi nostri amici nelle vicinanze. Anche online il gioco ci è parso piuttosto stabile, senza particolari tempi di attesa o crolli improvvisi del server, a patto di avere dalla propria sempre e comunque una connessione internet piuttosto performante.


Frenetico e accattivante, come da tradizione
Buona dose di extra e missioni aggiuntive


Tecnicamente non è il massimo
Utilizzo della chat vocale non ancora implementato


7.0

Payday 2 su Nintendo Switch è lo stesso, solidissimo sparatutto in soggettiva cooperativo visto – e giocato – alcuni anni fa. Peccato solo che gli sviluppatori abbiano optato per una conversione a tratti zoppiccante, specie dal versante puramente tecnico. Oltre al fatto che la mancanza della chat vocale, totalmente assente nel momento in cui scriviamo, è un limite non da poco per un titolo di questo genere. In ogni caso, una serie di nuove missioni, skin esclusive e altro ancora, rendono Payday 2 in versione Switch un acquisto ampiamente consigliato a chi si avvicina per la prima volta al dorato mondo delle rapine in banca. A patto di non pretendere un bottino particolarmente ricco.

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