Monitor ASUS VG 278

Recensione
A cura di Folken - 14 Dicembre 2011 - 0:00

Diversi produttori di hardware stanno in questi anni spingendo moltissimo sulla tecnologia 3D, considerata il prossimo passo verso il futuro dell’intrattenimento. Molti sono gli scettici e le vendite di monitor e periferiche non sono aiutate dai prezzi ancora abbastanza proibitivi. Per quanto riguarda il mondo dei Personal Computer, Nvidia è stata pioniere di questa tecnologia, cercando attraverso diverse soluzioni di portare il 3D nelle case degli appassionati, aiutata da alcune partnership come quella con ASUS. La casa di Taiwan ha recentemente messo sul mercato il primo monitor con supporto alla tecnologia Lightboost di Nvidia, un ottimo schermo 27″ identificato dalla sigla VG 278 che giunto in redazione abbiamo avuto il piacere di testare con i più recenti titoli dotati di supporto al 3D, sia per PC che console.

Arkham City non è mai stata così luminosa
Partiamo subito dalle caratteristiche del monitor, di tutto rispetto a prescindere dalle capacità 3D. L’ASUS VG 278 è uno schermo Full HD (dalla risoluzione massima di 1920×1080) retroilluminato a LED capace di generare immagini alla frequenza di 120hz. Il contrasto è di 50.000.000:1, mentre il tempo di risposta è di soli 2 millisecondi. Venduto ad un prezzo che oscilla tra i 530 e i 550 euro, la confezione del prodotto comprende la base regolabile in altezza ed inclinazione, mentre l’emettitore ad infrarossi per la sincronizzazione con gli occhialini 3D (anch’essi inclusi, nella nuova versione 3D Vision 2) è incorporato nel monitor stesso. Tolto dalla scatola, il montaggio è stato semplicissimo, dovendo unicamente fissare la solidissima base con due viti. Più problematico il collegamento, primo difetto di progettazione del prodotto, in quanto gli ingressi video (VGA, DVI e HDMI) sono rivolti verso il basso e di difficile accesso. Lo schermo è dotato anche di piccoli amplificatori per ascoltare direttamente l’audio di giochi e film, anche se come di consueto per prodotti di questo tipo sono dotati di scarsa definizione e potenza, inoltre dover accedere al menu con i tasti frontali per poter abbassare il volume non ne incentiva l’utilizzo.
Completato il montaggio, questa piccola luminosa finestra sui nostri giochi ci ha subito stupito per qualità dei colori e definizione, davvero notevoli, affermandosi immediatamente come un ottimo monitor per utilizzi “tradizionali”. Avviato qualche gioco dotato di supporto alla stereoscopia l’ASUS VG 278 ha finalmente mostrato in tutto il suo splendore la nuova tecnologia Lightboost di Nvidia, di cui abbiamo già ampiamente parlato nel precedente speciale dedicato al 3D Vision 2. Avviato Batman: Arkham City siamo rimasti molto soddisfatti insieme dalla precisione nella riproduzione di ogni dettaglio, privi di fastidiose scie, e nella resa generale, finalmente lontana dal buio cronico caratteristico del 3D come siamo abituati a conoscerlo. L’oscurità delle ambientazioni del titolo Warner su un monitor tradizionale avrebbe creato qualche problema vista la luminosità per forza di cose dimezzata, ma i nostri test hanno dimostrato un’efficienza davvero notevole della tecnologia Lightboost.
Sfogliando la foltissima lista dei titoli testati da Nvidia stessa (consultabile nell’apposita sezione all’interno del pannello driver) che per ogni gioco segnala la qualità del supporto alla stereoscopia, abbiamo scelto altri candidati per le nostre prove, tra cui Serious Sam 3 BFE, che ci ha regalato dei buoni panorami, ma diversi problemi nella renderizzazione dei menu, mentre Skyrim ha con le sue distese a perdita d’occhio guadagnato moltissimo dalla stereoscopia. Lo stesso è valso per Just Cause 2, che grazie al potentissimo motore grafico, è in grado di renderizzare panorami splendidi e ampissimi, ulteriormente amplificati dall’effetto 3D. Lo stesso è valso per gli altri prodotti testati, quali Crysis 2, Battlefield 3, Trine 2, The Witcher 2 (impressionante) e Metro 2033 (che rimane il nostro personalissimo preferito).
Purtroppo non è tutto perfetto ancora, in quanto se da un lato il problema della luminosità sembra finalmente stato risolto praticamente del tutto, la resa dei colori non raggiunge ancora livelli del tutto soddisfacenti. Gli occhiali frapponendo fra i nostri occhi ed il monitor delle lenti mai completamente trasparenti per forza di cose falsano la resa cromatica dei titoli riprodotti a video. Tale effetto non è particolarmente grave e non rovina il godimento dell’esperienza, ma rimane un frangente su cui i produttori dovranno lavorare per poter rendere finalmente indolore il passaggio dal 2D alla stereoscopia.

Versatile
Collegato ad un PC, l’ASUS VG 278 si è dimostrato un ottimo prodotto, sia in utilizzo standard che giocando in 3D. E’ comunque possibile collegare altri dispositivi, grazie ai vari ingressi, così abbiamo fatto qualche test con le console ovviamente provando dei titoli dotati di supporto alla stereoscopia. Con la Playstation 3 è filato tutto liscio testando diversi titoli quali Killzone 3, Resistance 3 e Uncharted 3 ed il monitor ha letto senza problemi il segnale in ingresso settato a 1080p anche provando a visionare dei Bluray. Purtroppo l’esperienza con la console Microsoft non è stata altrettanto spensierata, non tanto con le impostazioni classiche (niente da segnalare) quanto attivando il 3D. Abbiamo testato Halo Combat Evolved Anniversary e nonostante la stereoscopia non fosse di grande qualità (la console Microsoft purtroppo soffre un’evidente perdita di qualità in questo frangente) il gioco ha funzionato perfettamente. Siamo poi passati al ben più notevole Gears of War 3 il quale però si è rifiutato di attivare correttamente l’effetto 3D. Il titolo in questione adotta una tecnica per la sovrapposizione delle immagini detta side-by-side, la quale normalmente richiede sui televisori l’attivazione manuale della stereoscopia. Non essendo possibile fare altrettanto sull’ASUS VG 278, il monitor non è in grado di visualizzare correttamente il gioco, proponendo a schermo le due immagini affiancate. Nonostante sul manuale di istruzioni il side-by-side sia nominato tra i formati supportati, al momento lo schermo non riesce per questo particolare formato a passare autonomamente alla visione stereoscopica, e l’assenza di un tasto per forzarla a mano rende di fatto impossibile giocare ad alcuni titoli in 3D.






L’ASUS VG 278 si è dimostrato un monitor di altissimo livello, caratterizzato da materiali solidi (la base ed il supporto basculante in ferro sono sufficientemente massicci), un look semplice ed accattivante ed ottime caratteristiche tecniche. Su tutte spiccano il tempo di risposta ridottissimo (solamente due millisecondi) ed il supporto al Lightboost di Nvidia, che permette una resa della stereoscopia finalmente soddisfacente, pulita e luminosa quanto basta. Ancora non perfetta è la riproduzione dei colori con la stereoscopia attivata, purtroppo, mentre il monitor presenta alcuni difetti minori come una compatibilità non completa con alcuni giochi console oltre a menu e collegamenti posteriori piuttosto scomodi. Il prezzo di vendita, sicuramente superiori rispetto ad altri prodotti delle medesime dimensioni, comprendono però già un paio di occhialini ed il trasmettitore ad infrarossi, che rendono il monitor autosufficiente. Se il budget ve lo permette, non possiamo che consigliarvi di tenere in considerazione il nuovo prodotto di ASUS.




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