Joe Danger 2 The Movie

Recensione
A cura di Gianluca Arena - 14 Marzo 2015 - 0:00

Sulla breccia dell’onda ormai da qualche anno, il brand Joe Danger ha goduto di grande popolarità su tutte le piattaforme su cui è uscito, e ha contribuito a cristallizzare Hello Games come uno degli studi più talentuosi, nonostante le modeste dimensioni del team di sviluppo inglese.
Oggi, con il team titolare alle prese con il mastodontico e ambizioso No Man’s Sky, è al team Four Door Lemon che viene affidata la conversione per PlaystationVita di Joe Danger 2 The Movie, spassoso seguito a tema cinematografico.

Joe Danger 2 The Movie

Ciak, si gira!
Ambientato ad Hollywood, tra una sedia da regista e una scenografia sfavillante, questo secondo episodio, già visto su Playstation 3 oltre quattro anni fa, riprende in toto le meccaniche che hanno fatto la fortuna del suo predecessore e, senza paura di limitarsi alla mera riproposizione di un gameplay già visto, porta anche nel palmo della vostra mano un colorato festival del trial and error.
Per i pochissimi che si siano persi il capostipite, uscito anche per Xbox 360, iPhone e la stessa console portatile Sony, si tratta di un miscuglio curioso tra un platform game e un rudimentale gioco di corse in moto, con rimandi abbastanza evidenti al mai dimenticato Excitebike di Nintendo: più che la velocità in sé e la capacità di condurre le gare in porto in prima posizione, però, qui conta la capacità di memorizzare i percorsi, irti di ostacoli di varia natura, e quella di padroneggiare la fisica interna del titolo per rimanere in sella, spostando il peso del nostro centauro avanti o indietro.
Due ulteriori esempi abbastanza recenti sono rappresentati dalla serie Trials di Ubisoft (infinitamente più difficile, però) e dalle sezioni nei kart da miniera delle ultime due avventure di Donkey Kong per Wii e WiiU: se a questo aggiungete un’atmosfera generale sempre ilare, una serie di sfide dedicate completamente fuori di testa e un numero incredibile di rimandi e citazioni pop, avrete un’idea abbastanza precisa di cosa aspettarvi da questo Joe Danger 2 The Movie.

Tentativi di diversificazione
Consci di una certa mancanza di varietà di cui soffriva il pur buono primo capitolo, gli sviluppatori hanno qui cercato di diversificare il più possibile gli stage, tra sezioni con i kart minerari, altre con il jet ski e piste in cui saremo dotati di un jetpack: nonostante non tutte funzionino bene quanto gli stage “classici”, lo sforzo è apprezzabile, e riesce nell’intento di rendere il gioco mai monotono, complice anche la breve durata generale (un pomeriggio di gioco potrebbe essere sufficiente a vedere la maggior parte dei contenuti).
Ogni livello può essere completato molto facilmente se ci si accontenta del punteggio minimo, mentre per ottenere quello massimo si dovranno sudare le proverbiali sette camicie: questo tipo di game design rende Joe Danger 2 The Movie godibile a più livelli, tanto dai giocatori più giovani quanto da quelli più navigati, che comunque non troveranno, come accennato precedentemente, lo stesso livello di sfida che caratterizza invece la serie Trials di Ubisoft.
La sezione “Scene tagliate” cambierà ulteriormente le carte in tavola, proponendo livelli originali e diversi dal solito, su tutti quelli sul monociclo, che mi hanno richiamato alla mente addirittura quella perla nascosta di Unirally, geniale titolo uscito su Super Nintendo qualcosa come vent’anni fa: utili a spezzare il ritmo ed aumentare la varietà, danno comunque l’impressione di qualcosa di riuscito solo a metà, anche per l’incostante difficoltà che le caratterizza.
Peccato, poi, che manchi ancora una volta il supporto all’online, lasciando alle sole leaderboards il compito di tenere viva una comunità che, al momento dei nostri test, era per forza di cose inesistente (il gioco non è ancora ufficialmente uscito mentre scrivo questo pezzo), e peccato anche che l’ottimo editor interno del gioco non abbia poi uno sbocco in rete, finendo con l’imprigionare le creazioni degli utenti più fantasiosi nelle loro console.
I fan saranno invece contenti di trovare una lunga lista di costumi speciali inclusi in questa edizione, da quelli di Sackboy e Atoi (protagonista del delicato Tearaway) a quelli dei protagonisti di Team Fortress 2, passando per l’immancabile Minecraft, con tanto di livello inedito dedicato a quest’ultimo.
I controlli dedicati a PsVita funzionano discretamente, sebbene mi sia capitato di imbattermi in sporadici fenomeni di input lag quando si agiva sullo schermo tattile frontale: nulla che gravi eccessivamente sull’esperienza di gioco complessiva, beninteso, ma comunque qualcosa da segnalare, sperando in una veloce patch risolutiva.

Joe Danger 2 The Movie

60 fps
Nulla da eccepire se si volge lo sguardo al versante tecnico della conversione: mantenere i 60 fps del titolo originale anche su PSVita era una delle priorità del team di sviluppo, e l’obiettivo è stato raggiunto senza troppi compromessi, se è vero che non ho riscontrato cali significativi in nessuna delle sezioni di gioco.
L’allegra tavolozza di colori, marchio distintivo del titolo, torna in tutta la sua esplosività, di pari passo con una costruzione poligonale semplice ma funzionale al mantenimento del frame rate di cui sopra: quello che Joe Danger 2 The Movie deve fare, a livello grafico, lo fa, e la qualità del lavoro di conversione è soddisfacente.
Dispiace, semmai, che la quantità di contenuti non sia al livello dei giochi precedenti, non aiutata, come anticipato, dalla mancanza del multiplayer online e da una modalità principale, divisa in atti, completabile in un singolo pomeriggio di gioco (nemmeno troppo intenso, a dirla tutta).
Nota finale per un accompagnamento audio spassoso e sempre in linea con quanto accade su schermo, che concorrerà nello strapparvi una risata di quando in quando durante le vostre acrobazie.


– Divertente
– 60 fps stabili
– Godibile a più livelli


– Longevità ai minimi termini
– Assenza del multiplayer online
– Nessun extra consistente dopo quasi cinque anni


7.0

Nonostante la qualità media del gioco rimanga soddisfacente, qualche giorno di test mi ha convinto del fatto che, a quasi cinque anni di distanza dall’uscita su home console, si potesse proporre qualcosa di più per questa versione PSVita, a partire da una maggiore attenzione alle componenti online del titolo e all’esiguità dell’offerta ludica.
Lo status quo dice invece che Joe Danger 2 The Movie può essere consigliato senza riserva alcuna solo ai fan della serie, o a coloro che cercano un arcade spensierato e divertente, senza troppe implicazioni.
Tutti gli altri farebbero forse meglio ad aspettare un taglio di prezzo.




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