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Hauppauge HD PVR60

Abbiamo da qualche giorno ricevuto in redazione il ritrovato tecnologico delle schede di acquisizione targate Hauppauge in grado di registrare video in risoluzione 1080p a 60fps, recuperando il segnale a partire dal cavo HDMI della console a cui è collegato. Pur mantenendo la riverenza che si rispetti all’azienda che fu pioniera in questo mondo, portando nelle case di tutti gli utenti la possibilità di acquisire del giocato, si può dire che il prodotto in questione, ovvero la PVR60 , non sia una scheda realmente innovativa, in quanto si accoda a uno standard già raggiunto, tra l’altro con alcuni compromessi su cui è difficile soprassedere.
Nonostante tutto, alcune premesse tecniche, su tutte quella dei 60 fps e il tasto fisico per la registrazione, sembrano comunque interessanti. Vediamo, dunque, se almeno a fronte della qualità messa in campo, del prezzo e del pubblico di riferimento questa scheda di acquisizione può ancora essere competitiva e in in grado di trovare consenso da parte del pubblico.
Specifiche Tecniche
Come di consueto, prima di dilungarci in questioni di qualunque tipo riportiamo le specifiche del prodotto:
HD PVR 60 hardware encoder
H.264 AVCHD high definition video encoder, con registrazione fino a 1080p60
Registrazione datarate: da 1 a 16 Mbits/sec
Formati di registrazione video: AVCHD (.TS e .M2TS) inoltre .MP4
Passaggio video HDMI “Lag free” :
HDMI in a HDMI out – fino a 1080p60
Collegamenti Ingresso/uscite
HDMI in, da sorgenti video HDMI senza HDCP
Uscita HDMI
Formati di registrazione: 1080p60, 1080p50, 1080i60, 1080i50, 720p60, 720p50, 720p30, 576p50, 576i50, 480p60, 480i60
Dimensioni: 6 in larghezza x 6 in profondità x 1.5 in altezza
Peso: .75lb / .34 kg / 12 oz
Una cosa che salta all’occhio fin da subito è l’encoder integrato, in grado di rendere la registrazione possibile per qualunque tipo di computer, anche quelli meno performanti. Purtroppo la limitazione della banda massima a 16Mbit/s del suddetto e l’impostazione di registrazione fissa su constant bitrate non sono due elementi sulla carta entusiasmanti.


Qualità costruttiva ed estetica:
Il prodotto si presenta in una scatola non troppo voluminosa contenente anche il cavo usb, quello HDMI e il manuale delle istruzioni. Purtroppo la qualità dell’imballaggio non è eccezionale e ci siamo ritrovati tra le mani un involucro in cartone non troppo resistente che ha sofferto parecchio gli sballottamenti durante il trasporto. Al di là delle condizioni del pacco ricevuto, per fortuna, la scheda è stata perfettamente funzionante e non ha riportato ammaccature o segni. La forma a sandwich, tipica della seconda serie di prodotti dell’azienda americana, ci ha convinto senza grosse esitazioni e, nonostante il volume un po’ abbondante rispetto alla concorrenza, si inserisce facilmente in un contesto casalingo e da ufficio, ma risulta assai scomodo per le esigenze di chi la deve trasportare di continuo.
A contrapporsi alle generose dimensioni, troviamo un peso molto contenuto, che non conferisce la giusta sensazione di solidità che invece avremmo ricercato in un prodotto di questo tipo. Il colore grigio della parte superiore, su cui è anche presente il comodo tasto per la registrazione diretta, la distingue dalla precedente versione del prodotto (completamente nera), che però abbiamo preferito in meri termini estetici.
Software integrato e qualità del registrato:
Passando alle capacità più importanti della scheda ovvero quelle dedicate al recording, dobbiamo fin da subito riferire che per riuscire a garantire le performance di cui sopra essa deve usare appositamente il software dedicato che è possibile scaricare dal link riportato sulla documentazione interna. Dimenticatevi OBS o xSplit, che non saranno in questo caso compatibili.
Tornando al software integrato, esso presenta discrete impostazioni sulla qualità del registrato, che prevede un bitrate massimo di 15Mbit/s, un po’ poco per l’encoder hardware della scheda alla risoluzione di 1080p a 60fps. Gli artefatti in questo caso saranno parecchi, e per questo motivo consigliamo comunque di passare a 720p, mantenendo il framerate, oppure mantenendo la risoluzione, passare a 30fps, per una migliore qualità dei video.
C’è anche la possibilità di sfruttare l’opzione molto utile, denominata SkipBack, che ci permetterà di registrare un video, anche di un’azione passata, oramai lo standard nel campo.
Ricordiamo poi che a causa delle capacità della connettività USB 2.0, avremo sempre qualche secondo di delay da quello che passerà sullo schermo di casa nostra a quello che vedremo sul monitor del computer incaricato della registrazione.
Voto 3 su 5




L’Hauppauge HD PVR60 è una scheda che cerca di revisionare un hardware non più nuovissimo per fornirgli delle capacità al passo con i tempi. All’atto pratico, però, più che i 60fps forieri di un po’ troppi artefatti, a mantenere interessante la scheda è sicuramente il buon vecchio encoder integrato, che ci permetterà di registrare collegandola a ogni computer.
Purtroppo la stessa compatibilità non la troviamo lato software, visto che la scheda in questione è utilizzabile con software come OBS e Xsplit.