Recensione 6 min

Enclave

La magica atmosfera del medioevo
La terra stava ormai per essere sottomessa al dominio di Vatar un oscuro demone estremamente potente. Un grande mago però riuscì ad opporsi al male ed ergendosi sulla cima di un promontorio conficcò nella terra la sua bacchetta magica. Questo gesto scatenò le forze della natura e divise il mondo in due parti separate da un profondo abisso. Da una parte rimasero le terre della luce, ricche e prosperose, caratterizzate da verità e ordine, dall’altra invece restarono le terre delle tenebre, scoscese e aride, infestate dalla guerra e denominate Outlands. Nel buio il potere degli Outlanders incominciò a crescere e la crepa, con il passare degli anni, divenne sempre più sottile.
A questo punto entriamo in gioco noi, esattamente nel momento in cui gli Outlanders sono pronti a superare la crepa e a conquistare le terre della luce.
L’unica speranza è trovare il popolo di Meckelon, gli antichi antenati da cui discendono gli uomini dell’Enclave e che potranno aiutarli a contrastare le forze del male.

Piattaforma:
XBOX
Genere:
azione
Data di uscita:
Sviluppatore:
Starbreeze Studios
Distributore:
Atari

Il lato della luce e il lato delle tenebre
Il gioco è articolato in missioni, ce ne sono più di venti, all’interno delle quali incontreremo nuovi personaggi che andranno ad infoltire il nostro gruppo. L’aspetto interessante di Enclave è che dopo aver completato l’avventura potremo ricominciare da capo impersonando questa volte le forze del male.
Vediamo nel dettaglio quali sono i personaggi che potremo controllare tenendo conto dei due schieramenti contrapposti:

I personaggi del regno della luce:

Cavaliere
Particolarmente abili nell’utilizzo della spada, non presenta tuttavia grandi doti magiche e non è adatto alle armi da lancio, ma è molto efficace nel combattimento corpo a corpo. Un’affilata spada ed un robusto scudo sono le sue armi preferite.

Cacciatrice
Appartenente alla razza degli elfi, colpisce di nascosto con grande precisione grazie alla sua balestra ed alla sua vista nettamente più sviluppata rispetto a qualsiasi altra razza. Se utilizzate questo personaggio cercate di evitare accuratamente i combattimenti ravvicinati, nei quali potrebbe andare in grave difficoltà a causa della sua scarsa forza fisica.

Mago
Grazie ai suoi poteri magici è in grado di controllare le svariate forze della natura per contrastare ed annientare i suoi avversari. E’ devastante con i suoi incantesimi, ma si ritrova con un fisico debole e poco resistente, perciò è quasi inutile nelle mischie e nei combattimenti corpo a corpo.

Druida
I druidi sono un ordine antico e misterioso, appartati e paragonabili socialmente agli elfi. Benché completamente indipendenti e totalmente indifferenti alla politica del governo di Enclave, i druidi si considerano i guardiani delle terre in cui dimorano e sono orgogliosamente protettivi dello stato di benessere in cui si trovano. Perciò i druidi, di fronte alla situazione che si sta verificando ad Enclave (l’imminente invasione degli stranieri provenienti dal ”Regno delle Tenebre”), hanno deciso d’imbracciare le armi ed affrontare coraggiosamente l’invasore.

Halfling
Avendo stretto un’alleanza con gli elfi di Celenheim, gli halflings si sono ritrovati immischiati nell’inesorabile conflitto di Enclave. Fisicamente deboli, gli halflings fanno affidamento sulla loro velocità, che è senza eguali in confronto alle altre razze. Ottimi come spie o esploratori, sono abilissimi nel colpire i loro nemici di sorpresa e poi fuggire. Per garantire la loro velocità non possono adottare protezioni o armamenti pesanti.

Ingegnere
Sono specializzati nella costruzione e nella manutenzione degli esplosivi utili durante le battaglie. Benché non molto abili con la spada, gli ingegneri di Enclave sono anche valorosi combattenti, in grado di maneggiare con destrezza armi alternative.

I personaggi del regno delle tenebre:

Berseker
Benché relativamente lenti e goffi, i Bersekers dispongono di una buona potenza e resistenza e sono molto abili nel combattimento corpo a corpo.

Strega
Scaltre, ambiziose e del tutto spietate, persino gli Outlanders mantengono una distanza di sicurezza dalle streghe, intimoriti dal loro grande potere magico.
La strega comunque si trova nettamente in difficoltà nei combattimenti ravvicinati o nelle mischie, e può indossare solo armature leggere.

Lich
A molti abitanti delle terre delle tenebre non è stato concesso di avere una morte pacifica, e sono stati resuscitati sotto forma di lich. Il grande consiglio degli Outlanders si avvale della magia mortale dei lich nel loro esercito, per avere un’ulteriore arma offensiva contro gli abitanti di Celenheim.

Assassino
Hanno destrezza e furbizia messe in evidenza con la forza bruta, e le loro abilità sono continuamente affinate attraverso la vita clandestina che conducono. Veloci e mortali, gli assassini sono freddi e spietati e sanno maneggiare molto bene le spade d’acciaio.

Goblin
Sono i personaggi più umili tra l’esercito degli Outlanders, eccezionali messaggeri ed esploratori al servizio delle forze delle tenebre. I goblins preferiscono attaccare in gruppo, spesso a dorso di famelici lupi, per compensare la loro bassa statura e la costituzione non proprio robusta.

Bombardiere
Sono armati fino ai denti con vari tipi di esplosivi. Il loro compito è quello di far saltare le costruzioni nemiche e di uccidere tutti coloro che vi erano all’interno. I bombardieri sono abbastanza utili anche nelle mischie.

Sì ma alla fine come faccio a fare male?
La varietà di armi non è certo un problema nel mondo di Enclave. Prima di ogni missione potremo decidere quale personaggio utilizzare e di quale equipaggiamento dotarlo. Ogni elemento che potremo selezionare ha un prezzo, per questo diventa fondamentale raccogliere i vari tesori nascosti nei livelli.
Le armi sono raggruppabili nelle seguenti categorie: armi a corto raggio (spade, pugnali, bastoni chiodati, doppie asce, martello da guerra..), armi a lungo raggio (arco, balestra), scudi (di varie forme e dimensioni) e armi alternative (scettri magici e bombe).
Per avere la meglio nei difficili livelli di enclave diventa indispensabile scegliere in modo adeguato il personaggio con cui affrontare una determinata missione e l’attrezzatura da portarci appresso.

La potenza è nulla senza controllo
Benché Enclavi unisca sapientemente un buon numero di generi di gioco come sparatutto, azione, avventura e RPG, l’elemento che lo contraddistingue è sicuramente l’azione pura volta a liberarsi senza troppi complimenti degli avversari di turno. Non mancano alcuni enigmi da risolvere, si tratta comunque di facili puzzle che non vi distoglieranno più di tanto dal vostro scopo principale: il massacro selvaggio.
Il sistema di controllo è molto semplice e permette di utilizzare la visuale in terza persona, utile quando si utilizzano le armi a corto raggio, oppure quella in soggettiva, comoda quando si fa uso di armi da lancio. Il passaggio tra le due visuali avviene tramite la pressione di un tasto. Per portare i nostri attacchi potremo utilizzare il grilletto destro, la cui pressione ripetuta provoca delle combo mentre per difenderci potremo utilizzare, se ne siamo equipaggiati, lo scudo attivabile con il grilletto sinistro.
Ogni volta che colpiremo un nemico un numerò ci indicherà la percentuale di energia che gli abbiamo sottratto con il nostro attacco permettendoci così di capire il modo migliore per avere la meglio sui nostri avversari e studiare i loro punti deboli.
Uccidendo alcuni nemici potremo recuperare delle pozioni che servono per ripristinare l’energia vitale. Nelle locazioni troverete inoltre oggetti e mappe segrete che permettono di accedere a dei livelli bonus.
I nostri avversari si riveleranno presto degli ossi duri in quanto agiranno in modo intelligente cercando di sorprenderci e tendendoci delle imboscate. Quando attaccano in massa inoltre utilizzano delle strategie precise mandandoci contro i personaggi più adatti allo scontro corpo a corpo e colpendoci da lontano con i cecchini. Peccato non si possa dire altrettanto del comportamento dei nostri compagni che non si rivelano particolarmente abili nel sostenerci e si lasciano affettare piuttosto facilmente.
La varietà di personaggi e di armi da utilizzare comunque aiuta a dimenticare una certa ripetitività dell’azione di gioco. L’avanzamento all’interno dei livelli infatti è piuttosto lineare e alla fine i nostri avversari non sono poi così numerosi.

Uno spettacolo per gli occhi…
Tecnicamente parlando Enclave è uno spettacolo per gli occhi: le ambientazioni sono molto varie e realizzate alla perfezione con textures di qualità e scelte cromatiche molto azzeccate. L’atmosfera fantasy-mediovale che si respira giocando ad Enclave è assolutamente fantastica. Ottimo inoltre il grado di dettaglio degli ambienti, ricchi di particolari interessanti e molto dinamici. Non sarà raro infatti vedere muri e ponti che crollano, barili che rotolano e molti altri elementi che rendono le locazioni molto vive e suggestive.
Unica nota dolente da segnalare sono i rallentamenti che si manifeste in alcuni frangenti quando l’azione di gioco diventa molto caotica.

… ma soprattutto per le orecchie!!
La musica di Enclave è assolutamente ispirata e perfetta per questo genere di gioco. Anche gli effetti sonori sono all’altezza della situazione e riproducono fedelmente i rumori delle armi, i suoni ambientali e le urla dei nemici.

difficile e impegnativo? Fin troppo!!
La difficoltà di Enclave è sicuramente sopra alla media dei giochi che siamo abituati a vedere negli ultimi tempi. Le missioni inoltre sono numerose e l’interesse per scoprire l’evolversi della storia e la curiosità di esplorare nuove ambientazioni si spronerà a proseguire nell’avventura.
Peccato si possa salvare raramente, spesso infatti vi capiterà di morire dopo venti minuti di gioco e dovrete ricominciare tutto da capo!! Ammetto che non è facile rimanere calmi in questo caso. Questo elemento comunque contribuisce a mantenere alta a tensione anche se potrebbe scoraggiare i giocatori meno pazienti che rischiano di abbandonare il gioco prima di averlo completato.

– atmosfera impareggiabile
– realizzazione delle ambientazioni esemplare
– musiche evocative

– la mancanza dei salvataggi potrebbe far innervosire i giocatori meno pazienti e
perseveranti
– qualche rallentamento nelle situazioni più affollate
– azione di gioco lineare

7.5

In conclusione ci troviamo di fronte ad un buon gioco che soddisferà in modo particolare gli appassionati dell’azione pura alla ricerca di un titolo lungo e impegnativo. I giocatori occasionali invece dovrebbero pensarci bene prima di avventurarsi nelle terre di Enclave, il livello di sfida molto elevato potrebbe infatti mettere a dura prova la loro pazienza.
L’ottima realizzazione tecnica riesce a ricreare alla perfezione tutta la magia che solo le ambientazioni fantasy/medioevali riescono a trasmettere. Le musiche molto ispirate inoltre vi caleranno completamente nell’atmosfera del gioco.
Peccato solamente per una certa linearità dell’azione e per una struttura di gioco sicuramente non innovativa.