Batman: Arkham Origins

Anteprima
A cura di Nitro - 22 Agosto 2013 - 0:00

Colonia – Dopo uno sguardo dato a Batman: Arkham Origins durante lo scorso E3 2013, la Gamescom 2013 è stata un’ottima occasione per incontrare nuovamente l’uomo pipistrello nello stand della business area di Warner Bros. Ad accoglierci è stato il senior producer del titolo insieme a uno sviluppatore della divisione di Montreal, che subito ci hanno portato nel vivo dell’azione. Ecco cosa abbiamo visto.
Batman: Arkham Origins
Lanciafiamme volanti
La prova mostrataci vedeva Batman alle prese con il folle Firefly, noto personaggio dell’universo DC che ha piazzato lungo il Pioneer Bridge, la struttura che collega le due isole in cui è ambientato Batman: Arkham Origins, due bombe pronte ad esplodere. Il compito dell’uomo pipistrello era all’apparenza piuttosto semplice, ma le cose si son fatte sin da subito interessanti e complesse con l’arrivo di diversi nemici pronti a mettergli i bastoni tra le ruote. In queste prime fasi di gioco abbiamo potuto constatare come l’ottimo sistema di combattimento che ha caratterizzato la serie sia in forma più che mai, e permetta all’utente di cimentarsi in scontri ad alto tasso adrenalinico capaci di mantenere altissimo il ritmo dell’azione. A fianco delle armi a disposizione, però, gli sviluppatori hanno oggi presentato i Power Gloves, ovvero dei particolari guanti in grado di aggiungere danni elettrici ai nemici in determinate circostanze. Portare a segno diversi colpi con successo permette di accumulare energia elettrica, e una volta che la barra presente a schermo sarà riempita completamente, tramite la pressione dei due stick analogici Batman avrà la possibilità di elettrizzarli e provocare ingenti danni aggiuntivi ai nemici (una meccanica simile a quanto visto nella Armored Edition di Arkham City su WiiU). Questa aggiunta non si rende tuttavia solo utile in combattimento: nel corso della missione presentataci Wayne ha potuto utilizzare la loro potenza per alimentare degli switch, e attivare così determinati oggetti utili per procedere in alcune sezioni di gioco, in una maniera analoga a quanto accadeva, per esempio, in InFAMOUS 2
Batman: Arkham Origins
A fianco dei guanti Warner Bros. Montreal ha introdotto un nuovo rampino già presentato in parte durante l’E3 2013, anche questo utile per permettere al protagonista di procedere nei vari livelli proposti grazie alla capacità di mettere in collegamento due oggetti e di sbaragliare nemici in maniera ancora più divertente e coinvolgente, magari facendoli scontrare l’uno con l’altro o, come mostratoci, scagliandoli contro elementi “spigolosi” della mappa per provocarne l’immediato KO. 
Da quanto visto l’introduzione di questi due gingilli rende l’esperienza di gioco ancora più profonda, specialmente grazie al nuovo sistema di progressione del titolo. Alla fine di ogni combattimento verremo infatti ricompensati con un quantitativo di esperienza determinato, ad esempio, dalla varietà impiegata nel mettere fuori gioco i nemici, e riuscire dunque a utilizzare tutte le possibilità messe a nostra disposizione dagli sviluppatori si renderà certamente più proficuo del focalizzarsi su una stessa tecnica all’infinito. 
Violenza a ondate
Oltre a un piccolo assaggio del livello della main story, gli sviluppatori ci hanno inoltre presentato la modalità 100 VS 1. Come il titolo fa ben intendere, altro è che un’arena in cui impersonando Deathstroke (presente anche su Xbox 360 e non esclusiva Playstation 3 come sostenuto da molti) o Batman l’utente sarà chiamato ad affrontare cento nemici, partendo dai più inetti fino ad arrivare a quelli che riusciranno a dare del filo da torcere anche agli utenti più esperti. 
A livello tecnico il titolo si difende piuttosto bene. Batman: Arkham Origins presenta una componente grafica più che buona, ma non abbiamo potuto non notare alcuni cali di frame rate verificatisi durante le scene più concitate e con diversi nemici a schermo, o un talvolta eccessivo aliasing che potrebbe fare storcere il naso ai più. Stiamo tuttavia parlando di una versione provvisoria, e ci son tutte le premesse per un’ulteriore ottimizzazione in questo senso.

– Sistema di combattimento
– Modalità 100 VS 1
– Nuovi gadget






Il nostro nuovo incontro con Batman: Arkham Origins è stato più che positivo. I nuovi gadget presentati da Warner Bros. Montreal incidono in maniera significativa sul gameplay e, indirettamente, anche sul nuovo sistema di progressione che premia la varietà a scapito della monotonia nell’esecuzione dei nemici. Rimaniamo un po’ perplessi per il comparto tecnico, ma siamo sicuri che in questi mesi il team di sviluppo riuscirà a rendere il titolo più fluido e godibile.




TAG: batman arkham origins