World War Heroes | Recensione mobile

Guerra online anche su smartphone

Recensione
A cura di Nicolò Bicego - 22 Maggio 2019 - 8:42

Benvenuti ad un altro appuntamento con la nostra rubrica dedicata al mondo del gaming su mobile, dove vi consigliamo i (forse) migliori titoli con cui passare il tempo in compagnia del vostro smartphone. Dopo diversi episodi dedicati a giochi per single-player, oggi torniamo a parlare di un titolo votato al multigiocatore online. Stiamo parlando di World War Heroes, sparatutto in prima persona che ci riporta all’epoca della Seconda Guerra Mondiale.

Gameplay

Se siete dei veterani di serie come Call of Duty o Medal of Honor, per citarne solo alcune tra le tante, il primo impatto con World War Heroes vi riporterà indietro di diversi anni, all’epoca in cui queste serie erano ancora innamorate della storia e, in particolare, della Seconda Guerra Mondiale. Il gameplay, infatti, non presenta particolari sorprese: attraverso i vari tasti distribuiti sullo schermo, potremo correre, prendere la mira, cambiare arma, lanciare granate e così via. Insomma, niente di diverso dai più classici FPS. Lo schema di comandi viene gestito da pulsanti presenti sullo schermo; basta poco per abituarsi a questa configurazione, e dopo qualche partita sarete già in grado di competere per i primi posti nelle battaglie. Le modalità disponibili sono il classico deatmatch a squadre e tutti contro tutti; le partite risultano divertenti, grazie ad un gameplay che, come dicevamo, ricalca fedelmente quanto proposto dagli storici FPS visti su PC e console, senza osare niente di nuovo ma al contempo senza deludere le aspettative.

Il design delle mappe risulta piuttosto buono, e non faticherete a riconoscere ambientazioni viste sui libri di storia o su altri titoli ambientati durante il conflitto. Certo, non avrebbe guastato un po’ di varietà in più e, soprattutto, un maggiore sviluppo verticale delle mappe presenti, che si basano perlopiù sul conflitto diretto, andando così a limitare le scelte strategiche per la battaglia. A questo proposito, è ovviamente possibile selezionare il proprio armamentario; le armi, però, così come gli altri elementi di personalizzazione del personaggio, devono essere sbloccati tramite gli ormai famosi loot box. Per averli bisogna spendere i lingotti d’oro ottenuti dalle vittorie precedenti; vincendo le partite, inoltre, si guadagnano anche contanti, che servono per acquistare i contratti. I contratti altro non sono che sfide a tempo: soddisfacendo le loro condizioni, riceveremo un cospicuo premio. I lingotti permettono anche di potenziare le armi di cui siamo già in possesso, mentre i contanti permettono di acquistarne di nuove. Chiaramente, questo circuito può essere bypassato con il denaro reale, ma su questo torneremo a breve.

Grafica

Tecnicamente, World War Heroes si difende piuttosto bene, con un comparto tecnico che mostra davvero i muscoli senza alcun rallentamento di sorta, neanche nelle situazioni più concitate. Sebbene, ovviamente, non si possa paragonare il titolo alle console di attuale generazione, possiamo garantirvi che il gioco non deluderà chi arriva dal mondo console e PC. Molto buono il lavoro di ricostruzione delle ambientazioni, che in un gioco che utilizza un setting evocativo come quello della Seconda Guerra Mondiale è un fattore estremamente importante. Anche dal punto di vista audio il lavoro svolto dagli sviluppatori è più che soddisfacente.

Netplay e microtransazioni

Nelle nostre partite effettuate su World War Heroes, il gioco si è rivelato sempre stabile, e non abbiamo mai avuto alcun problema di connessione. Anche la velocità del matchmaking ci ha stupiti: non abbiamo mai dovuto aspettare più di una manciata di secondi per essere inseriti in una nuova partita. A questo proposito, la durata delle partite si aggira intorno ai cinque minuti, perciò non dovrete temere di dover abbandonare una partita a metà, vista la brevità degli scontri.
Giungendo, infine, alle microtransazioni, il sistema di lingotti d’oro e contanti di cui vi abbiamo parlato nel primo paragrafo può ovviamente essere bypassato spendendo denaro reale: farlo ci permette di comprare contanti, lingotti ed anche loot box. È possibile, inoltre, comprare dei pacchetti, denominati “pass battaglia”, che sbloccano diversi oggetti in-game e che sono acquistabili solo tramite denaro reale. La presenza delle microtransazioni può risultare talvolta ingombrante: si vede che gli sviluppatori hanno puntato molto su questo elemento di gioco, in quanto vengono pubblicizzate fin troppo spesso e in modo fin troppo invasivo. Basti dire che anche il cambio del nick, dopo una prima scelta gratuita, è soggetto a pagamento.

+ Divertente
+ Schema di comandi intuitivo
- Microtransazioni onnipresenti
- Le mappe mancano di varietà e sviluppo verticale

8.0

World War Heroes riesce a riprodurre su smartphone l’esperienza degli FPS online visti su console, e nonostante gli ovvi limiti tecnici ci riesce in modo soddisfacente. Se siete dei nostalgici dei vecchi FPS online ambientati nella Seconda Guerra Mondiale, o se semplicemente siete in cerca di un titolo competitivo con cui passare il tempo, World War Heroes può fare al caso vostro. A patto di riuscire a sopportare le onnipresenti microtransazioni.




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