Rockstar Games guarda già oltre GTA 6 e ritiene che il suo prossimo grande progetto non avrà bisogno di altri otto anni di sviluppo. La ragione non sta in una scorciatoia creativa, ma nell'enorme infrastruttura tecnica e organizzativa costruita durante la lavorazione del nuovo Grand Theft Auto.
In un'intervista concessa a Bloomberg, il responsabile dello sviluppo Phil Hooker ha spiegato che il motore, gli strumenti e il team messi insieme per GTA 6 consentiranno allo studio di procedere più velocemente. L'obiettivo sarà costruire su queste fondamenta già pronte, invece di dover ripensare da capo ogni componente per il progetto successivo.
Anche Aaron Garbut, figura storica e responsabile dello sviluppo di Rockstar North, ha sottolineato che GTA 6 ha trasformato in profondità il modo di lavorare della compagnia. Proprio per questo, lo studio non avrebbe intenzione di smontare ciò che ha appena costruito: le tecnologie e i processi sviluppati dovrebbero diventare la base dei futuri giochi Rockstar.
Il punto di partenza resta comunque eccezionale. Come abbiamo raccontato nel nostro approfondimento sugli otto anni di sviluppo di GTA 6, il progetto è cambiato più volte nel tempo, passando da un'idea ancora più vasta alla versione concentrata su Vice City e sullo stato di Leonida.
La prospettiva di uno sviluppo più rapido non equivale però all'annuncio di un nuovo titolo. Rockstar non ha confermato né GTA 7 né Red Dead Redemption 3, e non ha indicato finestre di lancio. Le dichiarazioni descrivono piuttosto una maggiore efficienza produttiva, che potrebbe tradursi in nuovi giochi o contenuti realizzati senza affrontare nuovamente la stessa lunga fase di fondazione tecnologica.
Hooker ha inoltre suggerito che il team potrà espandersi in modo più “orizzontale” che “verticale”: in altre parole, usare strumenti ormai maturi per creare contenuti convincenti, anziché inseguire ogni volta un salto infrastrutturale completo. È un dettaglio importante, perché ridurre i tempi non significa necessariamente ridimensionare l'ambizione o sacrificare la qualità.
Per i giocatori, il messaggio è quindi incoraggiante ma va letto con prudenza. GTA 6 resta il progetto più lungo mai affrontato da Rockstar, mentre ciò che verrà dopo non ha ancora un nome. La vera eredità del gioco potrebbe essere proprio questa: aver preparato una piattaforma tecnica e umana capace di sostenere il futuro dello studio con ritmi meno estremi.