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Square Enix Plays è stato un inno alla rinascita degli RPG

Square Enix sembra voglia tornare a essere quella di un tempo con l'invasione di tantissimi nuovi RPG tra nuovi titoli e il ritorno di IP storiche, riuscirà nel suo intento?

LONDRA – Vi abbiamo già raccontato di alcuni dei titoli più importanti che abbiamo provato durante il nostro viaggio a Londra per gli Square Enix Plays. Oltre ad aver testato in anteprima Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion e non solo, abbiamo potuto dare un’occhiata a molti altri giochi in arrivo entro la fine del 2022.

Ben altri sette titoli sono stati protagonisti dell’evento tenutosi a Londra, che si focalizzava in particolar modo sulla rinnovata volontà di Square Enix di tornare a essere il punto di riferimento per tutti gli appassionati di RPG giapponesi.

Effettivamente Square Enix non ha mai avuto così tanti RPG in uscita come quest’anno. Oltre a quelli già usciti, come Triangle Strategy, Stranger of Paradise e Live a Live, ne sono in arrivo molti altri, tra cui l’imminente The DioField Chronicle e Harvestella. Come se non bastasse, durante il recente Nintendo Direct, sono state aggiunte ulteriori novità alla sua già ricca line-up di RPG, tra cui l’attesissimo Octopath Traveler II, senza contare il pezzo da novanta che tutti attendono: Final Fantasy XVI. Questa nuova via intrapresa dal colosso nipponico non può che essere positiva, viste le tante IP famose in suo possesso abbandonate da ormai troppi anni.

Si dovrà solo sperare che stavolta il publisher nipponico si metta all’opera seriamente nel riportare in auge le sue vecchie IP, senza che queste siano rispolverate soltanto per sfruttare dei marchi riconoscibili. Le recenti dichiarazioni del presidente della compagnia, tra NFT e la vendita degli studi occidentali, all’apparenza non fanno sperare nulla di buono per il futuro, ma è anche vero che, fortunatamente, certe cose Square Enix le sa ancora fare, e la conferma viene direttamente dalla qualità di giochi come Triangle Strategy e Live a Live.

Anche Star Ocean: The Divine Force e Valkyrie Elysium, seppur dai trailer ci avessero lasciati tiepidi, una volta provati ci hanno piuttosto convinto, nonostante il livello tecnico non sia eccelso, come potete leggere nel resoconto della nostra prova.

Vogliamo dunque concludere il discorso degli Square Enix Plays parlandovi dei rimanenti titoli che abbiamo avuto occasione di provare e tirando un po’ le somme sulla line-up futura del colosso nipponico.

RPG per tutti i gusti

The DioField Chronicle

Come già specificato, la maggior parte dei titoli presenti all’evento erano RPG. Tra questi c’era The DioField Chronicle (presto in arrivo su Amazon), nuovo gioco di ruolo strategico che è ormai prossimo all’uscita, dato che arriverà il 22 settembre.

La demo da noi provata è la stessa già analizzata dalla nostra Stefania e non possiamo che concordare con la sua analisi, nell’articolo dedicato (con tanto di video gameplay da PS5).

The DioField Chronicles è un RPG strategico molto interessante che si affaccia in un campo che è rimasto vuoto per molti anni

Harvestella

Altro titolo che ha attirato l’attenzione sin dalla sua prima presentazione è Harvestella, una curiosa fusione tra le meccaniche tipiche di un RPG e quelle di un farming simulator – queste ultime sembrano molto popolari ultimamente.

Anche in questo caso la demo da noi provata è la stessa presente sullo store di Nintendo, che ci introduce al titolo sin dal suo prologo presentandoci il cast di personaggi principali e le meccaniche di base relative al combattimento e alla cura dei campi. Un mix interessante che sembra porre molta enfasi sulla narrazione e sulla risoluzione dei misteri riguardanti il mondo di gioco, mentre ci si rilassa con la semina e l’irrigazione dei propri terreni.

Il titolo arriverà su Switch e PC il prossimo 4 novembre.

Harvestella unisce tutte le meccaniche di un RPG classico con la vita da fattoria

Dragon Quest Treasures

Altro gioco presente all’evento era Dragon Quest Treasures, uno spin-off di Dragon Quest XI con protagonisti Erik e Mia ma da bambini. I due, dopo essere rimasti soli al mondo, vengono accolti da una ciurma di vichinghi, che però li sfrutta per sbrigare le faccende più infime.

Mia desidera trovare abbastanza tesori da poter vivere senza aver bisogno dei suoi fastidiosi tutori. Un giorno, Erik e Mia trovano, tra i tesori saccheggiati dai loro insopportabili tutori, due daghe con dei misteriosi poteri e ben presto si ritrovano sull’isola fluttuante di Draconia, un luogo popolato da strambi individui e parecchi mostri. L’isola però è anche piena di tesori e la coppia di fratelli farà di tutto per accaparrarseli.

Il gameplay funziona in parte come una sorta di Pokémon, in quanto bisognerà trovare i mostri tipici di Dragon Quest e farli unire al proprio party. Ogni mostro avrà punti di forza e debolezze, ma soprattutto potrà compiere un’azione unica, a seconda della propria specie, che servirà per risolvere enigmi ambientali nel mondo di gioco.

Il gameplay è di tipo action, in quanto controlleremo Mia o Erik e potremo schivare e portare diversi attacchi, fisici e magici, con la daga, mentre insieme a noi combatteranno i mostri del nostro party. Il gioco sembra pensato soprattutto per i più piccoli, che magari non hanno mai preso in mano un RPG: le meccaniche semplici e immediate e il sistema simil Pokémon potrebbero effettivamente funzionare per il pubblico più giovane.

Il titolo uscirà il 9 dicembre su Nintendo Switch.

Dragon Quest Treasures è un RPG semplice e colorato con delle meccaniche che ricordano un po' Pokémon

Romancing Saga: Minstrel Song Remastered

Infine, tra gli RPG presenti all’evento di Londra, c’è stato spazio anche per il ritorno di un grande classico: Romancing Saga: Minstrel Song Remastered.

Questo titolo, appartenente alla serie di RPG Saga, uscì originariamente su Super Nintendo nel 1992, per poi rinascere con un remake per PS2 nel 2006. Questa versione rimasterizzata riprende proprio quella uscita su PS2, ne migliora la grafica, ora con texture in HD, e aggiunge anche alcune modifiche al gameplay così da rendere il titolo più accattivante (sarà ad esempio possibile velocizzare sia i movimenti che i combattimenti).

Il titolo all’epoca divenne famoso per la sua storia dalla narrazione non lineare: il giocatore all’inizio del gioco potrà scegliere uno degli otto protagonisti, per poi esplorare il mondo e vivere gli eventi della storia in base alle proprie scelte. In questo modo ogni partita potrà essere diversa, sia per l’ordine in cui verranno affrontati i punti cardine della trama, sia per i comprimari incontrati, che si potranno unire al nostro party.

In base alle scelte fatte potranno esserci diversi finali.

Romancing Saga: Minstrel Song Remastered è il ritorno di un grande classico dell'epoca PS2 e ancor prima Super Nintendo

Il gioco presenta un classico sistema di combattimento a turni, dove ogni personaggio potrà equipaggiare una delle tante classi disponibili, un po’ come succedeva nei primi Final Fantasy.

Durante il combattimento si potranno anche concatenare degli attacchi tra i diversi membri del party così da infliggere gravi danni ai nemici.

Il titolo arriverà il 1° dicembre su PS4, PS5, Nintendo Switch, PC e mobile.

I grandi classici di Square Enix finalmente su Switch

Life is Strange: Arcadia Bay Collection

Gli ultimi tre titoli presentati sono in realtà dei porting su Nintendo Switch di giochi famosi già usciti in passato.

Abbiamo ad esempio Life is Strange: Arcadia Bay Collection, contenente i primi due titoli della saga in origine creata da Dontnod. Da quanto visto, il gioco funziona ottimamente anche in modalità portatile e durante la nostra prova non abbiamo riscontrato nessun problema tecnico.

Un’ottima aggiunta al catalogo Switch per chiunque non abbia ancora vissuto le avventure di Max e Chloe, in una storia che ha lasciato il segno nel mondo videoludico degli ultimi anni.

Le avventure di Max e Chloe arrivano su Switch

Power Wash Simulator

Altro titolo un po’ atipico nel contesto degli Square Enix Plays è Power Wash Simulator, un gioco che, come già scritto, rischia di creare assuefazione con le proprie meccaniche rilassanti.

Il titolo è letteralmente un simulatore di pulizia, dove il nostro personaggio potrà cambiare il tipo di getto d’acqua e di sapone a seconda del bisogno. Lo scopo sarà ripulire al 100% le aree di gioco e, anche se la premessa non sembra delle migliori, una volta iniziato a giocare attiva una sorta di voglia ossessivo-compulsiva di eliminare ogni traccia di sporco dagli oggetti presenti nel livello.

Un titolo atipico, già presente su Game Pass (potete abbonarvi su Amazon), che potrà fare la gioia dei maniaci del pulito.

Power Wash Simulator ci insegna che pulire può essere rilassante... almeno nei videogiochi

NieR:Automata The End of YoRHa Edition

La carrellata di titoli da noi provati si chiude con l’edizione per Switch di NieR:Automata The End of YoRHa Edition. Il famoso action RPG realizzato in collaborazione con PlatinumGames arriverà il prossimo 6 ottobre sulla console Nintendo.

Abbiamo provato la versione portatile del gioco che, nonostante sia fissata a 30 FPS, si muove piuttosto fluidamente, senza cali o rallentamenti nemmeno durante le scene più concitate.

Certo, la mancanza dei 60 FPS si fa sentire in un action veloce come questo, ma purtroppo è l’unico modo per vederlo su Switch e il giocarlo in modalità portatile potrebbe essere un valore aggiunto da non sottovalutare.

NieR Automata su Switch è un sogno che si avvera, specialmente per la possibilità di giocare questo capolavoro ovunque

La line-up di Square Enix si presenta dunque con titoli di ogni tipo, tra RPG classici, innovativi e porting di un certo spessore, e tutto questo soltanto per quanto riguarda la fine del 2022.

Il 2023 potrebbe essere un anno ancora migliore, con titoli del calibro di Octopath Traveler II e pezzi da novanta come Final Fantasy XVI e, teoricamente, anche Final Fantasy VII Rebirth. Per il momento è meglio però concentrarsi sulla valanga di titoli in arrivo entro la fine del 2022: per il prossimo anno c’è ancora tempo.