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Speciale Hardware

La Redazione di Spaziogames è lieta di presentarvi la nuova rubrica dedicata agli “smanettoni” e a tutti quelli che, nonostante questa era farcita da sbarluccicanti Console Next-Gen, non disdegnano la loro piattaforma preferita: il buon vecchio Personal Computer. L’idea è quella di informare i nostri lettori, in maniera semplice e non troppo “tecnica”, riguardo l’evoluzione e i cambiamenti che caratterizzano il mondo del PC, come macchina da gioco ma non solo. Inoltre, in calce all’articolo, sono presenti tre configurazioni, suddivise per fascia di prezzo e costantemente aggiornate, che Spaziogames consiglia ai suoi amati lettori intenzionati a cambiare configurazione, o ad aggiornare la propria macchina da gioco.

Ati e la prima scheda DirectX 11
In questa prima rubrica si andrà ad analizzare il lancio della nuova serie di schede video firmate ATI. Stiamo parlando delle Ati Radeon HD 5800 rilasciate nel mese di Settembre, in netto anticipo rispetto alla controparte Nvidia che, forse per la prima volta nella storia, resta indietro rispetto ad Ati.
Infatti la nuova architettura della casa californiana, Fermi (nome preso dal famoso fisico italiano Enrico Fermi) vedrà la luce, nella migliore delle ipotesi, solo alla fine di questo anno, anche se è più probabile l’inizio del prossimo. Ati approfitta quindi di questo momento di debolezza della rivale di sempre per schiacciare sull’acceleratore e proporre così le prime schede dotate di tecnologia DirectX 11, che andranno a braccetto con il nuovo sistema operativo Windows 7, già in vendita dal 22 Ottobre 2009. Gli utenti Windows Vista potranno comunque dormire sonni tranquilli, visto che un semplice aggiornamento del sistema operativo darà anche a loro la possibilità di sfruttare le nuove librerie Microsoft.
La storia si ripete, ma i ruoli si invertono. Così, dopo che nel “lontano” Novembre 2006, la prima a vendere schede video DirectX 10, fu proprio Nvidia con le sue GeForce 8800, ora è Ati ad arrivare prima di tutti. Il problema non è però da vedere solo nel supporto delle DirectX 11, visto che per sfruttarle bisognerà comunque attendere qualche mese, all’uscita dei primi videogiochi che utilizzeranno tale tecnologia. Quello che preoccupa Nvidia è anche il lato economico, visto che il periodo delle generose vendite natalizie si avvicina e tutt’ora si trova ancora a mani vuote.

C’è n’è per tutti i gusti
Le fasce di mercato coperte dalla nuova tecnologia Ati sono tre: enthusiast, con l’ultima in ordine di rilascio, la Dual GPU “Hemlock” HD 5970, dal prezzo, ovviamente poco popolare, di 550/600 euro; medio-alta, rappresentata dalle schede “Cypress”, con il prezzo che va dai 250 euro della HD 5850 ai 350-400 euro della sorella maggiore HD 5870; e infine la fascia media delle schede “Juniper”, con i modelli Hd 5770 e Hd 5750 che si trovano poco sopra i cento euro. Per la prima, vista anche la piccola disponibilità dovuta al posizionamento di mercato, si tratta di una fetta poco ampia che vede, soprattutto in questo periodo di crisi economica, una previsione di vendite non entusiasmante.
Juniper e Cypress occupano, invece, una fetta di mercato decisamente molto ampia, che rappresenta per questo tipo di prodotti un volume di vendite non indifferente. Ovviamente non mancheranno i modelli per la fascia di mercato entry level, che verranno rilasciati soltanto ad inizio 2010, andando cosi a coprire tutte le tipologie di utenza.

Cypress e Juniper
Una delle caratteristiche che differenziano queste nuove schede dalla precedente tecnologia è decisamente l’utilizzo di un nuovo processo produttivo a 40 nm, già immesso recentemente con la HD 4770 e ora intelligentemente riproposto. La scelta di adottare i 40 nm permette di diminuire le dimensione del DIE e di aumentare cosi la frequenza di clock. Per quanto riguarda Cypress (e Hemlock) le caratteristiche che sono state incrementate maggiormente, al fine di migliorare la precedente generazione, sono gli stream processor, praticamente raddoppiati (sebbene la loro frequenza sia rimasta pressoché invariata) e l’aumento di frequenza di core e RAM.
Un’altra importante implementazione, che farà sicuramente piacere a chi era abituato a pagare salate bollette Enel, è la sensibile diminuzione dei consumi per quanto riguarda il funzionamento delle schede in idle (ovvero quando non è sotto sforzo). Se infatti, ad esempio, con una HD 4870 i consumi si aggiravano intorno ai 90 Watt, con queste nuove schede si è scesi decisamente con 42 Watt della Hd 5970, 27 Watt delle Cypress e 16/18 Watt delle Juniper. Per quanto riguarda, invece, la situazione in cui le schede si trovano a lavorare a massimo regime, la differenza con la precedente generazione e la serie Cypress/Hemlcok non è poi cosi eclatante e si livella di molto. Diverso il discorso per quanto riguarda le Juniper, che, essendo meno performanti, rispecchiano però consumi veramente ridotti: 86 Watt la HD 5750 e 108 Watt la HD 5770.
Per quanto concerne le prestazioni, la top di gamma a singola GPU HD 5870 stupisce in senso positivo e prende letteralmente a schiaffi la controparte Nvidia GTX 285 e la ex ammiraglia Ati HD 4890, risultando la più veloce scheda a singola GPU sul mercato. Addirittura in certi benchmark si avvicina pericolosamente alle schede GeForce GTX 295 e HD 4870×2, entrambe a doppio processore.
La sorella minore, HD 5850, si comporta a sua volta discretamente, senza però lasciare il segno, anche se distanzia, sebbene di poco, la pari livello Nvidia GTX 275, soprattutto a risoluzioni elevate, anche grazie al superiore quantitativo di memoria a disposizione. Passiamo ora alle schede Juniper, più economiche, ma nei cui chip scorre la stessa tecnologia delle Cypress, solo un po’ “castrata”, anzi letteralmente dimezzata. Allora, diciamo subito che in quanto a prestazioni la HD 5770 si trova a metà strada fra una HD 4850 e una HD 4870, ma con consumi nettamente minori. Purtroppo il prezzo non giustifica molto l’acquisto visto che una HD 4870 si può trovare ancora a circa 100 euro, quindi 50 euro in meno della nuova HD 5770, le cui prestazioni peraltro sono, seppur leggermente, inferiori.
Infine, per quanto riguarda la proposta enthusiast, lanciata pochi giorni fa con il nome in codice di “Hemlock”, è basata essenzialmente sullo stesso principio utilizzato nella precedente generazione di schede a doppia GPU. Quindi una soluzione dual GPU su un singolo PCB (circuito stampato), che dispone di due core “Cypress” che vanno così a pompare dati in parallelo. La HD 5970 è costituita da due GPU RV870 (La GPU della HD 5870), dotate di 1.600 stream processor. Mentre per quanto riguarda la frequenza della GPU e della memoria, rispettivamente 725 Mhz e 4.000 Mhz, sono le stesse presenti nella HD 5850. In quanto a prestazioni questa scheda non teme nessuno e si dimostra, considerando anche l’immaturità dei driver, decisamente superiore alle altre soluzioni a doppia GPU disponibili sul mercato, o meglio, la Nvidia GeForce GTX 295 e la Ati HD 4870 X2. Insomma, siamo di fronte alla scheda video più potente sul mercato, anche se ovviamente per aggiudicarsela sarà necessario fare un piccolo mutuo. Di questi tempi spendere più di 500 euro per una scheda video potrebbe sembrare un po’ eccessivo, considerando che per fare girare al meglio i videogiochi odierni, ormai tutti sviluppati per essere multipiattaforma, è sufficiente una scheda video da poco più di 100 euro. Pensateci.

LE CONFIGURAZIONI CONSIGLIATE DA SPAZIOGAMES

Enthusiast: Il sistema per chi non bada sicuramente al portafoglio, ma vuole inserire nel suo case tutto il meglio che c’è in circolazione, esagerando il più possibile, a volte anche senza motivo.

Mainstream: La fascia media, del videogiocatore che non vuole spendere capitali, ma comunque poter fruire degli ultimi videogiochi al meglio, senza fastidiosi rallentamenti.

Entry Level: Per coloro che non vogliono farsi mancare un buon sistema, spendendo poco, senza ovviamente qualche compromesso in termini di prestazioni.

N.B. Alcune scelte, come i case, potrebbero essere opinabili, visto che mettono in conto anche i gusti personali, ma abbiamo deciso di inserire comunque tutto, andando a trattare ogni singolo componente, perché intendiamo aiutare i nostri utenti al fine di fare la scelta migliore a trecentosessanta gradi.




Ati questa volta vola e lascia dietro di sé, almeno per ora, la concorrente californiana. I benchmark parlano chiaro: la HD 5870 si mangia letteralmente la concorrenza attestandosi come la migliore scheda a singola GPU sul mercato. Mentre la HD 5970 si rileva un tritasassi, frantumando nei test la GTX 295 e la HD4870X2 e risultando, quindi, la migliore scheda video sul mercato, in senso assoluto. Nel frattempo Nvidia sta a guardare, anche se probabilmente non manca molto alla resa dei conti, con una già annunciata uscita delle nuove GPU Nvidia a inizio 2010. Staremo a vedere chi si aggiudicherà questa gara, nel frattempo Nvidia deve ancora partire, mentre Ati è già al “giro di boa”.