Sea of Thieves – Recensione dell’Anniversary Update

L'Anniversary Update porta con sé la nuova modalità competitiva Arena, senza però lasciare a bocca asciutta gli amanti delle avventure improvvisate durante il single player.

Recensione
A cura di Marino Puntorieri - 8 Maggio 2019 - 0:25

L’uscita di Sea of Thieves sugli scaffali fisici e digitali di tutto il mondo ha spaccato a metà critica e pubblico, tra chi lo ha accusato di essere troppo spoglio e lasciare alla deriva il videogiocatore, e chi come il sottoscritto è rimasto invece ammaliato non solo da quei coloratissimi paesaggi, ma anche dalla semplicità con la quale si poteva interagire con altri giocatori e creare la propria avventura piratesca. Con il passare dei mesi, gli sviluppatori hanno promesso e confezionato un supporto costante nel tempo con il duplice obiettivo di sistemare gli errori più semplici e creare nuove meccaniche volte a favorire una maggior varietà delle sessioni, sia in solitaria sia in compagnia. A più di un anno dall’uscita, il team di sviluppo ha finalmente rilasciato un nuovo macro aggiornamento, sempre gratuito, noto come Anniversary Update, per far tacere una volta per tutti gli scettici ed ampliare le ambizioni di Rare agli occhi di Microsoft in vista di tutto ciò che può comportare il futuro del gaming sulle piattaforme della casa di Redmond.

Sea of Thieves

Non tutti i tesori sono d’oro e d’argento

La prima piccola novità la si nota fin dall’accesso dopo aver scaricato l’Anniversary Update, e coincide con la comparsa di un vero e proprio menù che permette al giocatore con più chiarezza (ed un minimo di guida) di destreggiarsi per accedere ad una partita o provare la nuova componente multiplayer. Le aggiunte più interessanti, comunque, riguardano anche i giocatori solitari ed ancora alle prime armi, grazie all’introduzione di Tall Tales: Shores of Gold; serie di missioni con un po’ di trama utile per scoprire nuove zone del mondo di Sea of Thieves, con annessi personaggi inediti ed un’interessante focalizzazione sulle leggende del mondo di gioco prima solo ipotizzate.

Sea of Thieves 2

Ulteriore piccola chicca è rappresentata dalle possibilità date dalla pesca, caccia e cucina di animali, attività legate anche alla nuova compagnia del commercio capitanata da Merrik. Con tanto di canna  da pesca da poter personalizzare, si potrà perdere decine e decine di minuti in solitaria o compagnia di amici in ogni atollo per scovare l’animale marino più grande e succulento, a patto che non sia velenoso. Sulle spiagge è quindi possibile avvicinarsi agli spogli accampamenti di fortuna sparsi qua e là e cucinare qualsiasi cibo crudo, magari da favorire in compagnia dei propri amici tra un’avventura ed un’altra.

Sea of Thieves 10

Rare ha poi aggiunto, con l’Anniversary Update degli enormi arpioni, utili durante la navigazione sia per catturare e portare a prua barili carichi di utili risorse abbandonate in mare, sia per compiere rapide manovre nei pressi di scogliere o qualsivoglia appiglio naturale. Confermiamo quanto in quest’ultimo caso si sia trattata di una scelta geniale per sfuggire dall’inseguimento di un’imbarcazione nemica, aggirandola successivamente grazie ad un’ottima coordinazione con i compagni di ciurma. Liete notizie anche per i cacciatori di obiettivi che finalmente potranno destreggiarci per ottenere mille punti nuovi di zecca tramite le differenti azioni in game.

Sea of Thieves 14

Dritti alla meta e conquista la preda!

La vera novità dell’Anniversary Update di Sea of Thieves è però l’Arena: modalità PVP dove cinque squadre a bordo di altrettanti vascelli si scontrano e gareggiano in una porzione limitata di mappa per ottenere più argento possibile entro lo scadere del tempo a disposizione. I match che si vanno a generare necessitano di un’enorme sinergia e collaborazione tra i membri della ciurma , così come di strategia per capire come muoversi e cercare di sfruttare le situazioni che si vanno a creare a proprio vantaggio.

Sea of Thieves 11

L’esperienza competitiva dell’Arena si sviluppa parallelamente a quella del nostro pirata in single player, ma avremmo preferito un maggior focus sulla personalizzazione del proprio alter ego almeno in questa modalità, quanto basta per incentivare maggiormente gli utenti. A cominciare, comunque, dal particolare hub della Taverna dei Lupi di mare, dove bere boccali di grog e socializzare con i rivali prima dell’inizio della partita, non possiamo che ritenerci soddisfatti. Peccato solo per la stabilità un po’ ballerina nelle fasi più concitate, ma vedere fino a 5 navi cannoneggiarsi tra un isolotto e l’altro mentre si insegue sulla mappa l’ennesimo tesoro aggiunge un nuovo ed inaspettato livello di frenesia e divertimento.

Sea of Thieves 19

+ Arena divertente e frenetica soprattutto con amici...
+ Nuove quest per il giocatore singolo con una discreta trama
+ Finalmente il menù di gioco
+ Buone aggiunte come la pesca e la nuova compagnia del commercio
... ma poco adatta al classico matchmaking
- Qualche singhiozzo tecnico durante i round

7.8

Sea of Thieves Anniversary Update è l’ennesimo sforzo di Rare per dimostrare il forte legame instaurato fin da subito con la community, consolidato nel tempo a colpi di contenuti sempre nuovi e gratuiti ben dilazionati. Finalmente arriva un menù di gioco, nuove modalità e quest per il single player, e soprattutto la tanto attesa modalità Arena che porta il divertimento multiplayer su un nuovo livello. Nonostante alcuni singhiozzi tecnici sulla stabilità dei server durante i match, il nuovo aggiornamento conferisce nuova linfa vitale ad un titolo che oltre a ricatturare l’attenzione dei vecchi fan adesso non ha più scuse per non essere giocato anche da neofiti e semplici curiosi. Tutti meritano almeno per una volta di salpare tra i mari virtuali realizzati da Rare.




TAG: Anniversary update, arena, pirati, Rare, sea of thieves