Razer Nari Ultimate Recensione | le cuffie da gaming che fanno la differenza

Razer porta agli utenti le migliori cuffie da gioco per rapporto qualità/prezzo.

RECENSIONE
A cura di Marcello Paolillo - 21 Marzo 2019 - 8:00

Col passare degi anni, le cuffie da gioco sono diventate un accessorio indispensabile (per non dire fondamentale) per ogni gamer che si rispetti. Mentre l’offerta generale diventa sempre più massiccia, poche settimane fa ha visto la luce sugli scaffali dei negozi l’ultima proposta di Razer nel mercato delle cuffie per gamers: le Razer Nari Ultimate. Grazie alla tecnologia Hypersense e THX Spatial Audio, questo nuovo modello promette un di portare a un livello superiore la qualità delle cuffie da gaming. Al netto delle promesse di eccellenza, abbiamo potuto testare con mano (e orecchie) le potezialità di questo prodotto di fascia alta della compagnia statunitense con sede a San Francisco.

Razer Nari Ultimate Recensione | le cuffie da gaming che fanno la differenza

Un passo in avanti per le cuffie da gaming

Innanzitutto inziamo col dire subito che le Razer Nari Ultimate hanno dalla loro alcune delle migliori “tecnologie intelligenti” per quanto riguarda le cuffie da gioco. HyperSense, sviluppata da Lofelt, converte infatti segnali sonori in un feedback tattile sensoriale in tempo reale, il tutto grazie ai padiglioni posti ai lati. Più nel dettaglio, questa tecnologia è in grado di captare la forma e le frequenze dell’audio del gioco e donando al tutto una qualità pressoché reale (tanto che non faticherete a distnguere rumori e suoni provenire da sinistra o da destra, come fossero davvero intorno a voi). La presenza di alcuni piccoli motori, situati su entrambi i lati delle cuffie, daranno inoltre modo di percepire alcune piccole vibrazioni basate sui suoni ricevuti. Insomma, la tecnologia Hypersense è in grado di offrire un livello di qualità audio davvero al top, specie se si decide di utilizzare le cuffie per esperienze di gioco in cui l’audio la fa da padrone (che sia uno sparatutto in soggettiva oppure un gioco a carattere ambientale).

In ogni caso, grazie al software Synapse 3 saremo in grado di disattivare Hypersense adeguando l’esperienza audio ai nostri standard abituali. Ma non solo: le cuffie hanno una vera e propria memoria integrata, visto che una volta definiti i parametri su PC – e nel caso spostiate il tutto su Mac – diversi parametri verranno mantenuti. In ogni caso, le Razer Nari puntano moltissimo sull’estetica e sul comfort: nonostante le dimensioni decisamente voluminose dell’oggetto – soprattutto per quanto riguarda i padiglioni – ciò non influisce negativamente sulla comodità o sul peso, distribuito perfettamente sulla testa. La fascia (caratterizzata da una cover in alluminio) è quindi decisamente comoda e facile da regolare.

Razer Nari Ultimate Recensione | le cuffie da gaming che fanno la differenza

I padiglioni sono inoltre ricoperti di pelle sintetica, con al loro interno un gel di raffreddamento che eviterà quel fastidioso effetto “forno a microonde” tipico delle lunghe sessioni di gioco, specie durante la stagione estiva. Inoltre, un piccolo tunnel presente in ogni padiglione consentirà a tutto coloro che indossano gli occhiali di usarli con le cuffie senza alcun tipo di ostacolo. Sul retro delle cuffie troviamo infine una rotellina del volume, oltre a quella utile per regolare l’audio della chat vocale, assieme a un pulsante per silenziare il microfono (il quale si illuminerà di rosso una volta attivato). Quest’ultimo è particolarmente sensibile (oltre ad essere completamente ripiegabile), dato che con l’attivazione di Hypersense le chat vocali possono creare un suono particolarmente “potente” per chiunque ci ascolti (nel caso, basterà disattivare il tutto durante le varie conversazioni con gli altri giocatori).

Razer Nari Ultimate Recensione | le cuffie da gaming che fanno la differenza

Ciliegina sulla torta, la tecnologia THX Spatial Audio: questa permette infatti di riprodurre ciascuno dei suoni creati dagli oggetti nel gioco, grazie a un efficace algoritmo che determina una direzionalità maniacale rispetto a una cuffia dotata di semplice surround. Sicuramente, quest’ultima lè a caratteristica con cui le Nari renderanno l’esperienza audio sensibilmente migliore rispetto a quella proposta dalla concorrenza. Non manca infine la classica illuminazione Razer – vero e proprio marchio di fabbrica della compagnia – con oltre 16 milioni di colori. La batteria ha infine una durata di circa 20 ore di autonomia (che possono dimezzarsi nel caso decidessimo di usare le cuffie con illuminazione, Hypersense e RGB acceso).

+ Tecnologia Hypersense impeccabile
+ Design estetico all'altezza
+ Ottima durata della batteria
- Qualche problema con la riproduzione delle voci

8.9

Le Razer Nari Ultimate sono un ulteriore passo in avanti, sia nel design che nella qualità del suono, per quanto riguarda le cuffie da gaming. Si tratta di un prodotto di livello realmente alto, grazie alla presenza della nuova tecnologia Hypersense e THX Spatial Audio, in grado di offrire prestazioni superiori rispetto al tradizionale audio surround. Il prezzo, tra i 180 e i 200 euro, si affianca in ogni caso a un design confortevole e moderno. Insomma, è davvero difficile non raccomandare l’acquisto delle Nari Ultimate, qualora desideriate avere un’esperienza audio davvero al top.




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