RAGE 2, L’Avvento dei Fantasmi – Recensione

L'Avvento dei Fantasmi è il primo DLC di RAGE 2. Scopriamolo nella nostra recensione.

Video Recensione
A cura di Domenico Musicò - 26 Settembre 2019 - 16:00

RAGE 2 è stato il riuscito sposalizio tra Avalanche Studios e ID Software, e nonostante il gioco si sia rivelato inconsistente dal punto di vista narrativo e con missioni che si ripetevano sin troppo tra loro, il tasso di divertimento garantito dall’ottimo feeling delle armi è riuscito coinvolgere e convincere per tutto l’arco dell’avventura. Dopo alcuni contenuti gratuiti, la roadmap scandita da Bethesda fa adesso tappa presso una nuova zona, ossia quella in cui ha luogo il primo DLC chiamato L’Avvento dei Fantasmi.

Rise of the Ghosts

Per accedere a L’Avvento dei Fantasmi bisogna entrare e uscire da un qualunque centro abitato. Così facendo, riceverete una chiamata d’aiuto e in breve sarete trasportati presso la Città Incolta, luogo in cui risiede la fazione dei Fantasmi. Questa banda di uomini spietati era una volta conosciuta tra le Terre Devastate per la capacità di ottenere con la forza e la violenza tutto ciò che desiderava. Creduta sparita in seguito agli avvenimenti della Guerra fra le Autorità, ha trovato una nuova casa presso la piccola cittadina dopo la seducente chiamata di Iris, una donna che ha promesso loro potere e gloria se il gruppo avesse seguito per filo e per segno ogni suo ordine.

Per anni, dunque, la fazione dei Fantasmi ha subito un vero e proprio lavaggio del cervello e sui corpi dei membri sono stati eseguiti degli esperimenti in grado di far sviluppare incredibili abilità nanotritiche. Walker Ranger si ritroverà dunque ad affrontare una nuova minaccia in una nuova zona dislocata a sud-est della mappa principale, dalla grandezza sostanzialmente identica a quella della prima regione vista in RAGE 2, ossia la più piccola del gioco. Lo è anche la durata, che non supera le quattro ore se si va dritti al punto e si saltano le missioni secondarie proposte ne L’Avvento dei Fantasmi. Com’è noto, uno dei problemi principali della produzione era proprio la storia, che si è rivelata in ultima battuta davvero fiacca e poco stimolante.

RAGE 2, L’Avvento dei Fantasmi – Recensione

Il DLC proposto, da questo punto di vista, non si discosta molto dal tenore narrativo del gioco principale, e al di là di un inizio che lascia intravedere un contenuto molto più story-driven, in realtà L’Avvento dei Fantasmi appare né più e né meno di un more of the same che si va ad aggiungere alla già ragguardevole quantità di contenuti.
L’Avvento dei Fantasmi punta insomma sulla quantità e non si distacca affatto dalle dinamiche di gioco viste in RAGE 2. Si consideri infatti che anche stavolta avrete a che fare con un nuovo alleato che vi offrirà missioni e indicazioni utili per muovervi liberamente lungo la mappa di gioco, al fine di completarle e raggiungere il livello richiesto per sbloccare l’atto finale.

RAGE 2, L’Avvento dei Fantasmi – Recensione

I Fantasmi della cittadina perduta

La Città Incolta è ciò che rimane di una grande metropoli: è un isolotto distaccato dal continente e dimenticato, sepolto dalla vegetazione, inquinato dalle raffinerie dei Fantasmi. Un tempo considerato un rifugio sicuro per abitanti e viaggiatori, ora è in balia di una fazione spietata che è in grado di attaccare in gruppo e muoversi rapidamente, eseguendo anche dei rapidi teletrasporti per confondere il giocatore e fargli sbagliare la mira.

RAGE 2, L’Avvento dei Fantasmi – Recensione

Per contravvenire a questa minaccia, bisognerà recarsi nell’unico avamposto ancora abitato, nei pressi della vecchia metro presidiata dal leader Keenan Ford, pronto a dar vita al progetto “Rivendica e Ricostruisci“. Proprio come il Dottor Kvasir, Loosum Hagar, Lily Prowley e John Marshall, bisognerà portare a termine delle quest, stavolta meglio differenziate rispetto a quelle di RAGE 2. Per raggiungere il livello otto richiesto, oltre alle missioni che comprendono le meteoriti di feltrite, le arche e le antenne, sono disponibili quelle legate alla fazione del luogo, come la Raffineria Farmaceutica, il Santuario dei Fantasmi, il Riformatorio dei Fantasmi, assieme ad altre che lasciamo a voi il piacere di scoprire, per un totale di ben nove tipologie diverse di attività.

RAGE 2, L’Avvento dei Fantasmi – Recensione

L’Avvento dei Fantasmi è dunque un DLC che soddisferà tutti coloro che desiderano nuovi contenuti legati a RAGE 2, compresa una nuova abilità, una nuova arma laser e la motocicletta dei Ghost. Per il resto, nemmeno stavolta la storia riesce a essere ficcante e audace, relegata com’è a un ruolo di secondo piano in favore dell’ottimo gunplay e dell’immediatezza di gioco, che sono stati la chiave di volta per assicurare un discreto successo a questo seguito che ha deciso di non osare e di affidarsi a meccaniche derivative ma ben congegnate.

+ Tanti nuovi contenuti
+ Un nuovo isolotto e una storia legata alla fazione dei Fantasmi
- Storia non esaltante
- Non si distacca granché da una qualunque tipica regione del gioco principale

6.7

Tirando le somme, L’avvento dei Fantasmi conferma tutta la buona solidità di gioco di RAGE 2, ma continua a mostrare il fianco dal punto di vista narrativo e appare come un agglomerato di missioni che badano molto più alla sostanza che non alla qualità. Al di là di un paio di missioni legate alla storia ben realizzate, quelle del DLC sono solo delle fetch quest di poco conto completabili piuttosto agevolmente e senza troppi grattacapi.




TAG: Avalanche Studios, Bethesda, dlc, id software, rage 2