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OlliOlli World | Lo abbiamo provato e ne vogliamo ancora

Un primo test sul nuovo lavoro di Roll7 tra trip mentali e stravaganti piste da skateare senza troppi pensieri.

Quando ci hanno chiesto di partecipare a un test preliminare di OlliOlli World abbiamo accettato senza nessuna riserva e faticando a nascondere un genuino interesse, soprattutto considerando la passione del team di sviluppo per questo genere di sport, con due capitoli alle spalle che erano riusciti tra il 2013 e il 2015, capaci di farsi apprezzare dal pubblico proponendo un elevato livello di sfida.

Piattaforma:
PC, PS4, PS5, SWITCH, XONE, XSX
Genere:
platform, sportivo
Data di uscita:
Sviluppatore:
Roll7
Distributore:
Cidiverte

Nel mercato videoludico il mondo dello skateboard ha da sempre un certo fascino e, al netto di svariate produzioni altalenanti, parliamo di un genere che da molti anni riesce ad attirare un nutrito stuolo di videogiocatori, comprendendo sia gli utenti più esigenti sia i semplici curiosi. Con il recente pacchetto remaster di un gioco come Tony Hawk’s Pro Skater 1 + 2 ne abbiamo avuto una positiva conferma per quanto riguarda la ricerca di un’esperienza più simile alla realtà professionistica, mentre i ragazzi londinesi di Roll7 qui in esame si sono sempre mantenuti su una strada diametralmente opposta: quella dell’endless runner basato su una curva di difficoltà più ripida, a tratti spietata, ma estremamente soddisfacente quando si acquisisce la giusta familiarità con i comandi.

Con OlliOlli World il team ha però deciso di fare le cose più in grande, andando oltre la semplice avventura bidimensionale focalizzata sul trial and error più sfrenato e cercando di proporre qualcosa di più adatto a tutti i videogiocatori – abbracciando anche i neofiti del genere – attraverso un lavoro graficamente peculiare e una struttura, almeno sulla carta, maggiormente accessibile, ma non per questo da considerare banale.

Essendo una prova su un titolo ancora in fase di sviluppo ribadiamo si tratti di considerazioni preliminari, ma quello che abbiamo potuto provare con mano ci ha lasciato un’irrefrenabile voglia di gettarci a capofitto sull’avventura finale, sempre al netto di alcuni dubbi che andremo con calma ad evidenziare.

Un cono gelato che prende tranquillamente il sole in spiaggia, cosa c'è di sbagliato?

Benvenuti a Radland

La prima vera novità di OlliOlli World è che a fare da contorno alle sfide via via più difficili con le quali mettere alla prova le proprie abilità con lo skate c’è una vera e propria storia. Il mondo di Radland – nel quale scorrazzeremo con la nostra fiammante tavola su ruote – è una variopinta utopia dello skateboard ricca di personaggi e luoghi stravaganti dove mettersi alla prova per essere ricordato come uno degli atleti migliori in circolazione.

Un posto dove si impara prima ad andare sullo skateboard che a camminare non poteva che essere terreno fertile per leggende e miti su alcune divinità che con i loro incredibili trick hanno plasmato il mondo conosciuto; il nostro compito è quello di crescere come skater attraversando le varie regioni di Radland fino a raggiungere il luogo dove risiedono queste divinità, il Gnarvana, accessibile solo ai più intrepidi.

Un bel grind al chiaro di luna.

A farci compagnia durante l’avventura ci saranno alcuni NPC pronti a dispensare utili consigli prima e dopo ogni tracciato, senza dimenticare qualche linea di dialogo essenziale per scoprire interessanti retroscena sul pittoresco mondo di gioco.

È ancora presto per capire quanto e se la narrativa di OlliOlli World sarà effettivamente coinvolgente per il giocatore, ma anche senza aspettarsi chissà quale espediente narrativo potrebbe rivelarsi una scelta vincente nel tentare di imbastire una storia divertente e che valga la pena di essere scoperta.

Proprio lo stile artistico di OlliOlli World ci ha invece convinto e catturato fin da questo primo test, superando i pixel e le linee più minimal dei primi due capitoli per fare spazio a disegni e figure molto più curati in pieno stile cartoon, a tratti così grotteschi ed esagerati che ci hanno fatto credere di trovarci in una puntata di Adventure Time.

In una manciata di ore abbiamo visto stravaganze di ogni genere tra coni gelato impegnati a prendere il sole come se nulla fosse, api delle più disparate dimensioni o espressioni, senza dimenticare degli alberi con vita propria che attraversano allegramente la vallata facendo da sfondo alle nostre acrobazie.

OlliOlli World promette tantissimi incontri con personaggi stravaganti.

Test su ruote

Pad alla mano, abbiamo provato le prime due aree delle cinque disponibili su OlliOlli World, ovvero Sunshine Valley e Cloverbook, e per entrambe ci siamo potuti cimentare in una manciata di missioni rispetto a quelle disponibili nel titolo completo. Il comodo layout ci permette fin dal primo avvio di tenere traccia dei progressi e dei punti accumulati in ogni stand, così come capire se abbiamo sbloccato qualche piccolo segreto e tracciato opzionale.

Con Sunshine Valley abbiamo iniziato a muovere i primi passi in una folcloristica e vivace regione costiera ricca di zone residenziali e commerciali, per poi immergerci nel verde della fitta e viva foresta di Cloverbrook con i suoi stravaganti abitanti.

Gli analogici – direzionati e trattenuti verso un lato per poi essere rilasciati al momento giusto – sono essenziali per effettuare salti e trick più basilari come ollie e nollie, mentre in combinazione con i grilletti permettono di effettuare grind anche molto longevi su alcuni elementi maggiormente evidenziati su schermo come passamano o querce, senza dimenticare alcuni muri o pareti sospese interessanti per variare in modo ancor più folle le acrobazie da concatenare.

Ecco un muro di fortuna da sfruttare per incredibili acrobazie.

Come anticipato, in OlliOlli World completare questi primi livelli non è stato per nulla complesso, ma quella voglia di tornare sui propri passi per migliorare il tempo, completare alcune sfide extra e provare qualche acrobazia riuscita inizialmente muovendo in modo casuale le levette, è la giusta mentalità con quale bisogna godersi l’ultimo lavoro di Roll7.

Il cambio di rotta effettuato per rendere l’esperienza maggiormente accessibile rispetto ai lavori passati è interessante, ma bisognerà capire come verrà gestito nei livelli più avanzati senza snaturare eccessivamente l’approccio dei giocatori più hardcore e avvezzi alla sfida. Troppo presto per ipotizzare quanto, a lavori conclusi, il level design possa essere arricchito o meno di ostacoli e dettagli per abbracciare maggiormente una tipologia di videogiocatore rispetto all’altra; riuscire a mantenere una formula così bilanciata e piacevole come in queste prime sessioni non è un compito dall’esito così scontato.

Dal punto di vista dei comandi ci sentiamo di fare un’ulteriore precisazione: ci sono sembrati discretamente riusciti già in questo primo test, tranne che per l’analogico adibito al salto base piuttosto impreciso se con il controller già impegnati in un grind estremo. Ci siamo ritrovati a ripetere intere aree di OlliOlli World – volevamo completare il livello senza utilizzare checkpoint – per qualche salto mal calibrato e sul quale era difficile effettuare una correzione last minute. Confidiamo comunque in una risoluzione puntuale considerando il tempo ancora a disposizione prima della pubblicazione e che si tratta di uno degli aspetti basilari dell’intera produzione.

Le ambientazioni sono estremamente curate e ispirate, non vediamo l'ora di scoprirle tutte!

Da apprezzare totalmente, invece, la scelta di riempire numerosi stand di strade e percorsi secondari; occasione perfetta per scoprire nuovi sentieri – magari più complessi e con possibilità di effettuare acrobazie da punteggi più alti – e poter interagire con qualche NPC extra. Nel nostro caso, la scelta di utilizzare un percorso secondario ci ha permesso durante due missioni di Sunshine Valley e Cloverbrook di conoscere rispettivamente uno strano pesce veggente e una rana fissata con il business e il denaro.

In entrambi i casi abbiamo sbloccato sfide extra ancora più impegnative e speriamo possa essere la giusta strada da percorrere non solo in ottica rigiocabilità, ma anche per ottenere ricompense come skin estetiche, badge o gadget da poter equipaggiare per la gioia dei maniaci del completismo più sfrenato.

Versione testata: PC

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Piattaforme: pc, ps4, ps5, switch, xone, xsx
OlliOlli World tenta di ampliare la formula dei suoi predecessori nell’intento di arrivare a un pubblico molto più esteso, senza tradire i giocatori più hardcore ai quali ha in passato fatto riferimento. Il rischio, in minima parte, rimane, ma il progetto è decisamente promettente, soprattutto considerando le varie sfaccettature che lo rendono unico nel suo genere. Il tutto senza dimenticare uno stile pastello ricco di dettagli e peculiarità che già in questa prima prova ci ha lasciato soddisfatti, facendo ben sperare per il risultato finale; se verranno risolti alcuni dubbi legati alla responsività dei comandi, così come all’offerta in sé dal punto di vista contenutistico, potremmo trovarci davanti a una piccola chicca videoludica.

Pro

  • Graficamente ha stile da vendere
  • Gameplay divertente e adatto sia ai neofiti sia ai più esperti…
  • Segreti e sfide extra che possono aumentare la longevità

Contro

  • … ma rimangono alcuni dubbi sulla responsività dei comandi
  • Il livello di sfida potrebbe comunque non essere all’altezza dei più esigenti