The Legend of Zelda: Wind Waker e Twilight Princess potrebbero tornare sotto i riflettori nel 2026. Alcune indiscrezioni legate a Nintendo Switch 2 stanno infatti riaccendendo le speranze di rivedere le versioni HD dei due classici Zelda approdare finalmente su una piattaforma più recente.
Un leak particolarmente interessante suggerisce che diversi titoli di peso del catalogo Nintendo riceveranno aggiornamenti di nuova generazione nel corso del 2026. Ma, come spesso accade, la parte più gustosa della soffiata riguarda proprio due tra i capitoli più amati della saga di Link.
Nintendo, del resto, non è nuova a scivoloni di questo tipo. Come segnalato da Gematsu, la scheda PEGI di Pikmin 3 Deluxe, porting per Nintendo Switch del titolo uscito su Wii U nel 2013, è stata aggiornata di recente indicando l’arrivo di una versione per Nintendo Switch 2. Un dettaglio che sembra confermare l’esistenza di upgrade dedicati alla nuova console.
A rincarare la dose ci ha pensato il leaker Nash Weedle, che ha affermato come numerosi giochi Switch riceveranno un aggiornamento specifico per Switch 2. Tra i titoli citati figurano Mario & Luigi: Brothership, Metroid Prime Remastered, Mario Strikers, Astral Chain, Yoshi’s Crafted World, Princess Peach: Showtime! e Hyrule Warriors: Age of Calamity.
Va comunque precisato che l’affidabilità delle anticipazioni firmate Nash Weedle non è impeccabile, motivo per cui queste informazioni vanno prese con la dovuta cautela.
La parte che interessa maggiormente i fan di Zelda arriva però da una risposta successiva dello stesso leaker. Interrogato sulla possibilità di rivedere su Switch o Switch 2 le versioni Wii U di The Legend of Zelda: Wind Waker e The Legend of Zelda: Twilight Princess, Nash ha spiegato di non avere conferme dirette, ma ha lasciato intendere che Nintendo potrebbe “prendere in considerazione” entrambi i titoli in futuro.
L’idea che Nintendo possa riproporre questi due giochi non appare poi così improbabile. Le edizioni HD pubblicate su Wii U sono già pronte e apprezzate, e il loro arrivo su una piattaforma più diffusa sembrerebbe una mossa quasi scontata dal punto di vista commerciale.
Resta il timore che l’azienda possa scegliere una soluzione più semplice, come l’inserimento delle versioni originali GameCube all’interno del catalogo di Nintendo Switch Online, rinunciando a un vero e proprio porting HD. Una scelta coerente con alcune decisioni passate, ma sicuramente meno entusiasmante per i fan.
Per ora non ci sono annunci ufficiali. Ma se anche solo una parte di queste indiscrezioni dovesse rivelarsi fondata, il 2026 potrebbe essere l’anno giusto per tornare a solcare i mari di Wind Waker e a esplorare le ombre di Twilight Princess su hardware moderno.