Ci sono classici che sembrano destinati a rimanere legati per sempre alla loro piattaforma d’origine, almeno finché la community non decide di fare un tentativo. È il caso di The Legend of Zelda: Twilight Princess, finito al centro di un nuovo esperimento fan che prova a portare l’avventura di Link su Nintendo 3DS.
Il progetto non è ufficiale e non va confuso con un annuncio di Nintendo: parliamo di una prova tecnica realizzata da Tobi Friedly, già noto tra gli appassionati di homebrew per altri port e conversioni insolite. La parte sorprendente è che il gioco, nato nell’epoca GameCube e Wii, è stato mostrato mentre gira realmente sulla portatile a doppio schermo.
La dimostrazione, però, arriva con tutte le cautele del caso. La build iniziale è descritta come molto instabile, con crash frequenti e ampio margine di ottimizzazione. Non siamo quindi davanti a una versione pronta da scaricare o a un rifacimento completo, ma a un primo passo che serve soprattutto a capire quanto la macchina possa reggere un progetto di questo tipo.
Il fascino sta proprio qui: Twilight Princess è uno degli Zelda più cupi e massicci della fase GameCube, mentre il 3DS è ricordato soprattutto per le riedizioni ufficiali di Ocarina of Time e Majora’s Mask. Vederlo adattato alla piccola console Nintendo apre uno scenario curioso, soprattutto per la possibilità di sfruttare schermo inferiore, controlli portatili e profondità stereoscopica.
Al momento, quindi, chi spera di provarlo deve armarsi di pazienza: non esiste un download pubblico e il filmato del progetto resta il riferimento principale per seguirne l’evoluzione. È una distinzione importante, perché qui non si parla di una mod rifinita o di un pacchetto pronto all’uso, ma di un cantiere tecnico ancora molto giovane.
Non è la prima volta che Hyrule passa dalle mani dei fan per assumere una forma inattesa. Di recente vi abbiamo raccontato anche un altro progetto fan dedicato a Twilight Princess in 4K, segno che il capitolo continua a stimolare esperimenti visivi e tecnici anche lontano dai canali ufficiali.
La domanda più interessante, a questo punto, riguarda il margine di crescita. Se l’autore riuscirà a stabilizzare il codice e a sfruttare meglio l’hardware, Nintendo 3DS potrebbe offrire una lettura molto diversa di Twilight Princess, più intima e portatile rispetto alle versioni casalinghe, mentre la remaster HD di Twilight Princess riportava l’avventura su Wii U con una grafica aggiornata e il supporto agli amiibo. Per ora basta il fatto che Hyrule sia riuscita ad accendersi su una console su cui molti non l’avrebbero mai immaginata.