Il nuovo The Legend of Zelda: Ocarina of Time per Nintendo Switch 2 continua a far discutere, anche se Nintendo ha mostrato finora pochissimo del progetto. Dopo l'annuncio arrivato durante il Nintendo Direct di giugno, una descrizione nascosta nella pagina prodotto del gioco ha attirato l'attenzione dei fan prima di essere rimossa dal codice del sito.
Il testo individuato parlava del classico per Nintendo 64 «rinato come remake completo» per Switch 2, con una versione pensata per offrire una nuova veste visiva, design aggiornati e un gameplay definito senza tempo. La frase ha subito acceso il dibattito su quanto questa nuova edizione voglia restare vicina all'originale.
La descrizione è stata poi sostituita da un testo più generico, nel quale Nintendo si limita a indicare il ritorno del classico N64 per una nuova generazione, con uscita nel 2026 ed esclusiva su Switch 2. La nuova formulazione non offre altri dettagli sulla struttura del gioco, sulle novità o sull'eventuale portata degli interventi.
Il punto che ha fatto discutere maggiormente è il riferimento al gameplay senza tempo. Secondo l'interpretazione emersa tra gli appassionati, potrebbe indicare un'esperienza molto familiare per chi conosce già il viaggio di Link attraverso Hyrule, i dungeon, gli enigmi e i segreti del titolo originale, più che una rilettura radicale.
Il breve teaser mostrato da Nintendo non ha chiarito molto. Nel filmato si vedono un arazzo, una singola inquadratura di un giovane Link addormentato e il simbolo della Triforza che appare sulla sua mano. Il video stabilisce soprattutto la direzione artistica, lasciando aperta la domanda principale: remake fedele o reinterpretazione più ampia?
Il confronto interno più immediato è con Star Fox, altro remake da zero di un gioco N64 in arrivo su Switch 2, mentre Monolith Soft prepara per la nuova console anche la rinascita di Xenoblade Chronicles. In quel caso Nintendo ha mantenuto una base di gioco riconoscibile, aggiungendo però sequenze narrative più estese. Non è stato indicato se Ocarina of Time seguirà una strada simile.
Un altro dettaglio notato riguarda la presenza di una voce narrante nel trailer, elemento che ha portato alcuni fan a ipotizzare un ruolo più marcato del doppiaggio nel remake. Per ora, però, Nintendo non ha confermato questa caratteristica né ha fornito informazioni su cast, dialoghi o modifiche alla messa in scena.
Al momento il progetto resta quindi uno dei più misteriosi tra quelli annunciati per la nuova console. Nintendo ha indicato che altri dettagli arriveranno prima dell'uscita, mentre Ocarina of Time conserva una finestra di lancio fissata al 2026 e una comunicazione volutamente essenziale.