Nintendo ha provato ad aggiungere nuovi punti di viaggio rapido al remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, per poi rimuoverli durante lo sviluppo. Il produttore Eiji Aonuma ha raccontato questa scelta nella rubrica ufficiale Ask the Developer, spiegando quali effetti avessero avuto le scorciatoie sull'esplorazione di Hyrule.
La proposta era partita proprio da Aonuma, che voleva rendere più comodi gli spostamenti rispetto all'originale. Il produttore ha ricordato come molti giocatori attraversassero la Piana di Hyrule concatenando capriole in avanti per muoversi un po' più velocemente. Il riferimento per intervenire era Breath of the Wild, dove numerosi punti di teletrasporto permettono di coprire rapidamente le distanze del vasto mondo di gioco.
Il gruppo di sviluppo aveva quindi inserito collegamenti che non esistevano nella versione originale, consentendo di abbreviare i percorsi. Durante le prove, però, Aonuma e gli sviluppatori si sono accorti che questi trasferimenti facevano perdere i momenti di scoperta lungo il cammino: quelle occasioni in cui il giocatore si ferma, nota qualcosa e decide di indagare. L'esperimento ha ricordato al produttore quanto questi incontri siano parte della struttura dell'avventura, portandolo a chiedere la rimozione delle aggiunte.
Nella stessa conversazione, Aonuma ha spiegato anche una delle ragioni per riprendere un gioco di 28 anni fa. Alcuni degli sviluppatori più giovani potrebbero non aver giocato all'originale: lavorare al rifacimento offre loro l'occasione di confrontarsi con quell'esperienza. Secondo il produttore, il processo può generare intuizioni da portare nei progetti futuri, trasformando il ritorno a Hyrule anche in un'esperienza formativa per il team.
La direttrice artistica Aya Shida ha invece illustrato i riferimenti usati per definire il nuovo aspetto del gioco. Fin dalle prime fasi della produzione, il gruppo ha richiamato gli spettacoli di marionette e la sensibilità analogica dei film con effetti pratici. Entrambe le forme espressive, ha spiegato, costruiscono mondi fantastici nei quali i personaggi risultano credibili pur senza riprodurre fedelmente la realtà: è questa la qualità ricercata per il rifacimento.
L'uscita del remake è fissata al 5 novembre su Nintendo Switch 2. Tra gli altri ritocchi alla formula originale, anche il gufo che accompagna le prime fasi dell'avventura sembra avere dialoghi meno insistenti.