Microsoft ha chiuso l'anno fiscale 2026 con un nuovo arretramento della sua divisione gaming. Il documento Form 10-K depositato presso la SEC indica che i ricavi XBOX sono diminuiti di 1,7 miliardi di dollari, pari al 7% rispetto all'esercizio precedente. La contrazione ha interessato sia la vendita delle console sia le attività legate ai giochi e ai servizi.
Nel dettaglio, i ricavi derivanti da contenuti e servizi hanno registrato una flessione del 5%. Ancora più marcato è stato il risultato dell'hardware XBOX, sceso del 29% a causa del minor numero di console vendute. I dati confermano quindi una pressione estesa alle principali aree commerciali dell'ecosistema, anziché limitata a un singolo segmento.
La direttrice finanziaria Amy Hood ha aggiunto che, nel quarto trimestre, contenuti e servizi sono calati del 10% rispetto a un periodo dell'anno precedente sostenuto da forti risultati delle produzioni first party. Le spese operative sono invece aumentate dell'8%, o del 7% a valuta costante, per effetto degli investimenti in ricerca e sviluppo e delle svalutazioni. Il reddito operativo è diminuito del 14%, mentre il margine operativo si è fermato al 21%.
Le previsioni di Microsoft non indicano un'inversione immediata. Per contenuti e servizi è attesa un'altra diminuzione nell'ordine di una percentuale media a una cifra, mentre i ricavi hardware dovrebbero restare inferiori su base annua. L'obiettivo dichiarato dalla dirigenza guarda dunque a un orizzonte più lungo rispetto al prossimo trimestre.
La CEO di XBOX Asha Sharma ha spiegato che oltre 200 milioni di nuovi giocatori hanno raggiunto XBOX e i giochi della società durante l'anno fiscale 2026. L'espansione del pubblico, tuttavia, non si è tradotta in una crescita equivalente del business. Sharma ha riconosciuto questa distanza e ha indicato come traguardo il ritorno alla crescita entro la fine dell'anno fiscale 2027.
La strategia delineata da Sharma prevede investimenti rivolti a ciò che il pubblico considera maggiormente prezioso, pur precisando che il processo richiederà tempo. Anche Satya Nadella ha parlato delle decisioni necessarie su produzioni, piattaforma e operazioni per riposizionare l'attività nel lungo periodo. Il CEO di Microsoft ha inoltre richiamato la forza delle proprietà intellettuali del gruppo e la presenza di studi di sviluppo distribuiti in tutto il mondo.
I risultati finanziari si inseriscono in una fase segnata da una significativa ristrutturazione e da licenziamenti di massa, elementi che hanno alimentato le preoccupazioni dei giocatori sul futuro della divisione. Sul fronte dei contenuti, la presenza di XBOX alla Gamescom 2026 con 25 giochi rappresenta uno dei prossimi appuntamenti pubblici per mostrare il portafoglio su cui Microsoft intende costruire il rilancio.