Blizzard ha spiegato perché WoW: Forever non offrirà le pietre d'evocazione: rendere immediato il viaggio verso un dungeon o un'incursione entrerebbe in conflitto con l'esperienza che il team vuole costruire. La decisione nasce dalla volontà di conservare la scala del mondo e il peso delle interazioni sociali, due elementi centrali nella filosofia del progetto.
La funzione permette ai giocatori di teletrasportare i compagni all'ingresso dell'attività da affrontare. Il team la descrive come una comodità introdotta nell'esperienza moderna, mentre questa possibilità non faceva parte del gioco originale. È proprio il rapporto con quella versione a guidare lo sviluppo: l'obiettivo dichiarato è proporre un'esperienza Classic Plus che costruisca sul mondo originale, rispettandone struttura, ritmo e tono.
Per valutare le modifiche, gli sviluppatori utilizzano quattro pilastri: coltivare e proteggere le esperienze sociali, mantenere il gioco accessibile e familiare, trattare il mondo come protagonista e privilegiare il viaggio rispetto alla destinazione. Questi principi costituiscono il filtro attraverso cui deve passare ogni cambiamento, comprese le aggiunte pensate per semplificare la vita dei giocatori.
Nel caso dei teletrasporti rapidi, Blizzard individua anche una conseguenza specifica per lo stregone: un accesso facile agli spostamenti finirebbe per marginalizzare parte dell'identità della classe. La bocciatura riguarda quindi sia il principio del mondo come protagonista sia quello della tutela delle esperienze sociali. Per il team, alcune comodità possono indebolire questi aspetti anche quando rendono più semplice raggiungere un'attività.
Gli sviluppatori riconoscono inoltre che il progetto riunisce giocatori con preferenze diverse, una varietà che considerano positiva. Proprio questa pluralità, spiegano, rende ancora più necessario mantenere una linea coerente con i principi scelti: il criterio dichiarato per accogliere una modifica resta la sua compatibilità con quei pilastri.
A orientare le decisioni ci sono 22 anni di dati sugli effetti che le modifiche alla comodità e alla qualità dell'esperienza hanno avuto sul tessuto sociale del gioco. Blizzard intende usare quel patrimonio per seguire una strada diversa: gli aggiornamenti saranno informati dall'esperienza accumulata e regolati dai principi fissati per il progetto.