Il mondo del modding hardware continua a regalare progetti sempre più ambiziosi, e l'ultima creazione di Kouzex ne è la prova lampante. Il modder ha trasformato un GamePad Wii U in una console portatile Nintendo Switch perfettamente funzionante.
Il progetto nasce dall'ascolto della community: molti giocatori hanno sempre rimpianto l'ergonomia superiore del controller di Wii U rispetto a Switch, e qualcuno aveva persino ipotizzato l'idea di unire i due mondi. Kouzex ha raccolto la sfida, documentando l'intero processo in un video di mezz'ora che mostra una maestria tecnica notevole.
Per evitare di realizzare una mod fine a sé stessa, il creatore si è imposto cinque regole fondamentali. Tutti i pulsanti del GamePad Wii U dovevano rimanere funzionanti, l'aspetto esteriore doveva sembrare praticamente inalterato, l'hardware interno doveva essere un autentico Switch (niente emulazione), le prestazioni dovevano superare quelle di un Nintendo Switch Lite standard, e la console doveva risultare abbastanza robusta da resistere ai viaggi.
La scelta di utilizzare internamente una Switch Lite anziché il modello base con Joy-Con removibili si è rivelata strategica. Avendo tutti i controlli integrati nella scocca principale, il cablaggio è risultato più semplice e non è stato necessario gestire l'alimentazione separata dei controller.
Il processo di smontaggio, adattamento dei componenti interni e ricablaggio ha richiesto interventi di precisione millimetrica, con diverse parti del circuito stampato che hanno dovuto essere rifilate per far combaciare tutto all'interno dello spazio disponibile del GamePad.
Per rispettare il requisito delle prestazioni superiori, Kouzex ha sostituito lo schermo LCD originale dello Switch Lite con un pannello OLED, garantendo una qualità visiva migliore rispetto all'hardware di partenza. Il risultato finale è quello che nel gergo dei modder viene definito una "sleeper build": una mod che mantiene un aspetto quasi originale ma nasconde miglioramenti sostanziali sotto la scocca.
La cornice stampata in 3D e le cornici più larghe attorno allo schermo risultano poco evidenti, e secondo l'autore ingannerebbero la maggior parte delle persone, sempre che queste riconoscano cos'è un Wii U.
Il progetto presenta solo due criticità minori. La prima è l'assenza dello slot per le cartucce fisiche, sacrificato per fare spazio ai componenti interni, ma secondo Kouzex non rappresenta un problema reale dato che i giochi digitali funzionano perfettamente.
La seconda riguarda le temperature operative: la console modificata registra circa cinque gradi in più rispetto a una Switch Lite standard. Il modder ha dichiarato che indagherà sulla questione termica, ma per ora non la considera un ostacolo critico all'utilizzo quotidiano.