Metal Gear Solid V: The Phantom Pain ritrova lo spirito delle infiltrazioni a mani vuote con Definitive Subsistence, la mod pubblicata da mohtalgear. Il progetto rimuove l'obbligo di equipaggiare un'arma prima di avviare una missione e modifica il gioco per consentire di procurarsi l'equipaggiamento direttamente sul campo.
Il riferimento è il primo Metal Gear Solid: a Shadow Moses, Snake doveva recuperare sul posto gli strumenti necessari all'operazione. È il principio dell'On-Site Procurement, attorno al quale ruota questa modifica. Anche i capitoli per MSX2 e la trilogia Solid affidavano al ritrovamento durante le missioni armi aggiuntive e oggetti fondamentali.
La serie aveva poi cambiato impostazione con il negozio di Drebin in Metal Gear Solid 4, seguito dalla Mother Base di Peace Walker e del quinto episodio. La possibilità di sviluppare il proprio arsenale permetteva di scegliere l'equipaggiamento prima dell'infiltrazione, arrivando sul terreno con le armi già pronte all'uso.
Per rendere praticabile la partenza senza dotazioni, la mod rende reperibile sul campo ogni arma di base del gioco, attraverso i nemici oppure sulla mappa. Tornano inoltre meccaniche dei capitoli precedenti: gli avversari possono lasciare cadere l'equipaggiamento, mentre quelli messi fuori combattimento possono essere perquisiti per recuperarne le risorse.
Il recupero sul posto riguarda anche il supporto dei compagni. La modifica introduce infatti delle radio che consentono di chiamare D-Dog, D-Horse e Quiet: gli oggetti da trovare durante l'infiltrazione danno così accesso anche agli aiuti che accompagnano il protagonista nelle operazioni.
Definitive Subsistence aggiunge inoltre nuovi bracci bionici e armi precedentemente inutilizzabili nelle missioni principali. Si amplia anche la scelta del personaggio: Ocelot e Quiet, giocabili nel multiplayer, possono essere utilizzati nel mondo aperto. Rimane comunque possibile partire con le armi sviluppate, mantenendo l'accesso al proprio arsenale.
I progetti dei fan coinvolgono anche l'episodio che ha ispirato questo ritorno al recupero sul campo: per il classico della prima PlayStation è in lavorazione una mod cooperativa, che punta a introdurre la possibilità di affrontare l'infiltrazione in coppia.