Un film di WarioWare costruito come una raccolta di cortometraggi, con Wario impegnato a tenere insieme le creazioni dei suoi amici: è la proposta firmata dal lettore Jar of Rejected Ideas. Il riferimento scelto è Fantasia, reinterpretato attraverso l'umorismo surreale della serie Nintendo. Si tratta di un'idea amatoriale, non di una produzione annunciata.
La storia immaginata partirebbe da un servizio televisivo sulla crescita dell'industria dell'animazione. Attirato dalle prospettive del settore, Wario comprerebbe un PC e un programma per realizzare cartoni animati. Il primo ostacolo arriverebbe quando il protagonista scoprisse quanto lavoro richiede animare un film, spingendolo a coinvolgere i propri amici.
Da questa premessa nascerebbe la struttura del lungometraggio: ciascun personaggio realizzerebbe un proprio corto, mentre Wario cercherebbe di riunire tutti i contributi in una storia complessiva. Il suo tentativo di dare coerenza a materiali tanto diversi costituirebbe la cornice narrativa, accompagnando il passaggio da un episodio all'altro.
Tra gli esempi proposti, Jimmy T. firmerebbe un video musicale dedicato a gatti che ballano. A Mona toccherebbe invece un film d'azione incentrato sulla consegna delle pizze. Musica e inseguimenti rappresenterebbero quindi due direzioni distinte della raccolta, affidate a personaggi diversi anziché sviluppate all'interno di un'unica avventura.
Il segmento di 9-Volt e 18-Volt avrebbe un soggetto particolarmente riconoscibile: i due proverebbero ad adattare Super Mario Bros. per il cinema. Il corto racconterebbe proprio le difficoltà incontrate nel trasferire un videogioco sul grande schermo, inserendo nella raccolta una storia dedicata alla realizzazione di un altro film.
Per Kat e Ana, il lettore immagina invece un anime dal tono molto serio. Il contrasto con i gatti danzanti e le consegne di pizza permetterebbe alla raccolta di alternare registri differenti. Nella proposta, il richiamo a Fantasia riguarda proprio la successione di corti con identità autonome.
Lo stesso autore considera improbabile che Illumination approvi un progetto simile: cita la popolarità più contenuta del franchise e il budget che richiederebbe una produzione con numerosi stili d'animazione. La varietà artistica costituisce dunque sia il centro della sua proposta sia l'ostacolo produttivo individuato dal lettore.