Valor Mortis debutta il 13 ottobre su XBOX e arriva direttamente tra i giochi gratis di XBOX Game Pass. Il lancio porta nell'abbonamento un soulslike in prima persona che mette al centro combattimenti impegnativi, poteri soprannaturali e la possibilità di diventare più forti dopo ogni morte.
A firmare Valor Mortis è One More Level, lo studio autore di Ghostrunner. L'ambientazione abbandona il futuro cyberpunk per un'Europa ottocentesca alternativa, nella quale Napoleone Bonaparte domina dopo aver messo a ferro e fuoco il continente. La ricostruzione storica si intreccia così con elementi horror.
Il protagonista è William, un soldato della Grande Armée riportato in vita da una tomba sul campo di battaglia. La sua avventura lo mette di fronte a mostri e a una cospirazione che minaccia l'intera umanità: il ritorno dalla morte costituisce quindi anche il punto di partenza del racconto.
Il sistema di combattimento combina parate e scatti con esecuzioni brutali e diverse armi. Gli scontri vengono affrontati attraverso una visuale in prima persona, mentre il giocatore deve padroneggiare gli strumenti difensivi e offensivi messi a disposizione per superare i nemici. Le esecuzioni completano un arsenale costruito attorno agli scontri ravvicinati.
La progressione passa anche attraverso i poteri soprannaturali, che permettono di potenziare gli attacchi e sbloccare nuove abilità da usare contro gli avversari. La descrizione del gioco presenta ogni morte come un'occasione per crescere: alla padronanza delle armi si affianca dunque lo sviluppo delle capacità del protagonista.
L'equipaggiamento comprende sia armi da mischia sia armi a distanza, da combinare con le abilità misteriose del soldato. Il percorso comprende inoltre la scoperta dei segreti di questa versione alternativa dell'Europa: oltre alle battaglie, l'avventura lega l'esplorazione del mondo alla cospirazione al centro della storia.
Le prime recensioni restituiscono giudizi contrastanti, con voti distribuiti su livelli differenti. Il punteggio aggregato riportato su Metacritic è 77: il debutto nell'abbonamento accompagna quindi un'accoglienza critica divisa per il nuovo progetto dello studio, costruito sull'incontro tra azione in soggettiva e struttura soulslike.