Gli appassionati di RPG open-world hanno appena ricevuto un regalo inaspettato: Where Winds Meet è finalmente disponibile anche in Occidente e, come spesso accade quando un titolo riesce a combinare ambizione, stile e un modello free-to-play intelligente, sta letteralmente esplodendo su Steam. E non serve nemmeno mettere mano al portafoglio: l’avventura firmata Everstone Studio può essere giocata senza spendere un euro, pur includendo un sistema gacha che, per una volta, non si trasforma nel solito meccanismo pay-to-win.
Ambientato nella Cina del X secolo e impregnato dell’estetica Wuxia, Where Winds Meet mette il giocatore nei panni di un giovane maestro di spada alle prese con un passato misterioso e un mondo vasto, verticale, ricco di scorci suggestivi e combattimenti acrobatici. È un progetto che punta in alto, che unisce libertà d’azione e narrazione personale a un sistema di esplorazione che valorizza ogni angolo del suo scenario. E a giudicare dai numeri, l’Occidente se n’è accorto eccome.
Secondo i dati di SteamDB, Where Winds Meet ha già raggiunto un picco di 176.037 giocatori nelle ultime 24 ore, un traguardo che non accenna a rallentare. Considerando che il gioco è disponibile anche su PlayStation 5, è facile immaginare che la playerbase reale sia persino più ampia. Su Steam, intanto, le recensioni parlano chiaro: il 78% dei giudizi è positivo, e l’entusiasmo si concentra soprattutto su due elementi chiave della produzione Everstone: la qualità visiva e il sistema di combattimento.
La verità è che un open-world RPG gratuito è un evento raro. In un mercato dove ogni esperienza del genere richiede budget importanti, e quindi prezzi altrettanto consistenti, un progetto vasto come Where Winds Meet che si presenta senza un vero muro d’ingresso è destinato a catalizzare l’attenzione. E, come dimostra l’ondata di giocatori, la promessa viene mantenuta da un gameplay solido e da un mondo che invita a perdersi.
Vale però una nota importante: molti utenti sostengono che l’audio cinese sia superiore alla localizzazione inglese. Non tutti i personaggi sono doppiati nella versione occidentale e il labiale resta sincronizzato con il VO originale. Per molti, insomma, giocare in lingua originale con sottotitoli potrebbe essere la scelta migliore per godersi al massimo l’atmosfera di Where Winds Meet. Un dettaglio che dice molto sull’identità del titolo, ma che non ne scalfisce il fascino.
Con una community già molto attiva, recensioni positive e un modello gratuito che non strozza il giocatore, Where Winds Meet sembra destinato a diventare uno dei casi più interessanti di questo fine anno. E per una volta, il passaparola non è hype vuoto: è entusiasmo che nasce direttamente dal gioco.