Se l'assenza di un nuovo Dino Crisis continua a lasciare un vuoto, Welcome to Sunnybrook prova a riempirlo con un'idea tanto semplice quanto efficace: trasformare una rapina in una disperata fuga dai dinosauri. Il gioco è disponibile su PC tramite Steam dal 27 ottobre 2026 e punta tutto su tensione, furtività e sopravvivenza.
L'ambientazione è Sunnybrook, una tranquilla comunità di villeggiatura frequentata da famiglie benestanti. Il protagonista, però, non è uno degli abitanti: è un ladro arrivato sul posto per approfittare delle case vuote. Quello che dovrebbe essere un colpo relativamente semplice cambia natura quando creature preistoriche cominciano a invadere strade ed edifici, trasformando il quartiere in un terreno di caccia.
La premessa permette al gioco di unire due tipi di tensione. Prima bisogna entrare nelle abitazioni, scassinare serrature, aprire casseforti e disattivare sistemi di sicurezza; subito dopo, le stesse capacità diventano strumenti indispensabili per evitare di finire tra le fauci dei predatori. Il bottino passa così in secondo piano, mentre ogni stanza può offrire un nascondiglio o una possibile via di fuga.
Il dettaglio più importante è che il protagonista non dispone di armi. Welcome to Sunnybrook non vuole trasformare i dinosauri in bersagli, ma in minacce da osservare e aggirare. Bisogna muoversi senza fare rumore, restare fuori dalla loro visuale, nascondersi quando serve e correre soltanto quando non rimangono alternative. È una scelta che avvicina il progetto al survival horror più vulnerabile, dove la paura nasce soprattutto dall'impossibilità di affrontare direttamente il pericolo.
Sunnybrook, inoltre, non si limita a poche abitazioni. La pagina ufficiale su Steam cita case, strade, una scuola e diverse attività commerciali, tutte coinvolte nel caos. L'ambientazione anni Novanta e la visuale in prima persona promettono di rafforzare l'atmosfera, mentre l'esplorazione dovrebbe alternarsi alle sezioni stealth e alla ricerca di un percorso per lasciare viva la comunità.
Dietro al progetto ci sono Breaking Dimensions e Polygon Dust Entertainment, studi che hanno già lavorato insieme su altri horror popolati da dinosauri. Nel loro curriculum figurano Oakwood, pubblicato nel 2018, e Rip Current, arrivato nel 2025: un'esperienza che rende Welcome to Sunnybrook una nuova variazione su un tema ormai familiare al team.
Il titolo si inserisce in un periodo particolarmente favorevole per chi cerca videogiochi con creature preistoriche. Anche produzioni più grandi stanno tornando su questo immaginario, come mostra il nostro recente provato di Turok: Origins, ma Welcome to Sunnybrook sceglie una scala più raccolta e un protagonista decisamente meno preparato allo scontro.
Su Steam il gioco è indicato come esperienza single player per Windows, con interfaccia, audio e sottotitoli in inglese. I requisiti minimi riportano 8 GB di RAM, una GeForce GTX 1070 e 15 GB di spazio disponibile. Non è quindi un'avventura costruita sulla potenza di fuoco: il suo richiamo è l'idea di entrare a Sunnybrook per arricchirsi e ritrovarsi, pochi minuti dopo, a fare di tutto per non diventare la cena di un dinosauro.