Vixen 357 ha una data per il ritorno su console e PC: 23 ottobre 2026. Ratalaika Games e Shinyuden hanno annunciato l’uscita del GDR strategico con mech su PS5, XBOX Series, PS4, XBOX One, Nintendo Switch e PC, dove sarà distribuito attraverso Steam.
La pubblicazione coinciderà con il trentaquattresimo anniversario dell’esordio giapponese: l’originale arrivò infatti su Mega Drive il 23 ottobre 1992. A svilupparlo fu NCS Corporation, mentre Masaya Games si occupò della pubblicazione. La nuova edizione riporta così sulle piattaforme moderne un titolo nato sulla console a 16 bit di Sega.
L’ambientazione è fantascientifica e la vicenda si svolge nell’anno 2396. Al centro dell’equipaggiamento militare ci sono i Vector, unità corazzate ad alta mobilità sviluppate segretamente per sostituire i precedenti SERD. Sono queste le macchine che i membri della Slash Unit stanno imparando a pilotare quando la loro base viene attaccata.
L’assalto è condotto da un reparto misterioso, la cui identità costituisce uno degli interrogativi della storia. Il conflitto accompagna una trama costruita attorno a eventi e personaggi differenti, con battaglie che coinvolgono decine di unità. La presentazione ufficiale cita inoltre decisioni narrative e la ricerca della verità attraverso la sopravvivenza.
La campagna comprende 16 livelli e consente di assegnare qualsiasi Vector a qualunque personaggio, lasciando libertà nell’abbinamento tra piloti e macchine. A rendere delicate le decisioni sul campo interviene la morte permanente: perdere un membro della squadra ha conseguenze definitive, secondo le regole del sistema di combattimento.
Accanto a questa impostazione, la riedizione introduce il riavvolgimento, che permette di ripetere un passaggio, e una funzione turbo per accelerare il ritmo. Sono previsti anche trucchi opzionali, tra cui l’invulnerabilità, che consentono di affrontare le missioni con un aiuto aggiuntivo. Le opzioni comprendono anche filtri per riprodurre l’aspetto di un monitor rétro.
I salvataggi di stato permettono invece di registrare la partita in qualsiasi punto e ripartire esattamente da lì. Per la versione Steam sono indicati interfaccia e sottotitoli in inglese, spagnolo e giapponese; l’italiano non figura tra le lingue elencate nella scheda ufficiale.