Resident Evil compie un curioso viaggio a ritroso nel tempo. Un progetto realizzato da un fan sta infatti trasformando il film diretto da Zach Cregger in un videogioco con grafica da prima PlayStation e le classiche telecamere fisse dei capitoli originali.
Il titolo provvisorio è Resident Evil: The Movie: The Game. A lavorarci è il creator noto su TikTok come @notreallyjulian, o nocturne, che in pochi giorni ha mostrato una serie di aggiornamenti capaci di rendere già riconoscibile l'idea alla base del progetto.
La sequenza scelta per il prototipo riprende l'apertura del film. Il giocatore controlla Brian, il personaggio interpretato da Austin Abrams, mentre entra in un fienile e si trova davanti a un cane zombie. È una scena che si presta bene al linguaggio del survival horror classico, tra inquadrature rigide, spazi stretti e una minaccia che arriva da fuori campo.
L'aspetto volutamente rétro è il cuore dell'esperimento. Modelli essenziali, texture a bassa definizione e visuali fisse richiamano l'epoca in cui la serie Capcom costruiva la tensione anche attraverso ciò che il giocatore non poteva vedere. Alcuni elementi sono ancora provvisori: il volto di Brian, per esempio, deriva al momento da un vecchio modello di Chris Redfield.
Gli aggiornamenti più recenti hanno aggiunto anche animazioni per il personaggio ferito e una prima forma di doppiaggio, sempre basata su una scena iniziale del lungometraggio. Il lavoro resta grezzo, ma dimostra quanto rapidamente il creator stia traducendo ritmo e atmosfera cinematografica nelle regole di un gioco vecchia scuola.
La scelta di Brian crea inoltre un ponte diretto con il cast del film. Austin Abrams ha affrontato trasformazioni fisiche importanti per i suoi ruoli recenti, mentre qui il suo personaggio viene reinterpretato attraverso pochi poligoni e movimenti deliberatamente rigidi.
Per ora si tratta soltanto di un progetto fan-made in lavorazione: non risultano annunciati una data d'uscita, piattaforme o un piano di distribuzione. La natura non ufficiale rende inevitabilmente incerto il suo futuro, considerando che Resident Evil appartiene a Capcom e che il film è stato distribuito da Sony.
Anche se dovesse rimanere una semplice dimostrazione, il prototipo centra un'idea affascinante: riportare una storia cinematografica moderna alle origini ludiche della saga. Le telecamere fisse e l'estetica PS1 non sono soltanto nostalgia, ma strumenti ancora efficaci per trasformare un fienile e un cane zombie in una scena di pura tensione.