Tyr ha aperto il suo primo test pubblico su PC, con la sessione destinata a proseguire fino al 2 agosto. Il progetto si presenta così ai giocatori prima dell'arrivo in accesso anticipato, previsto entro la fine dell'anno, mettendo subito alla prova le sue principali meccaniche di combattimento.
Dietro al gioco c'è Stoke Games, uno studio formato da sviluppatori che hanno lavorato a League of Legends, Valorant, StarCraft 2 e Destiny 2. Il risultato è un tank shooter multiplayer free-to-play ambientato in uno scenario fantascientifico, lontano dai campi di battaglia e dai mezzi militari storici tipici del genere.
Il fulcro degli scontri è rappresentato da visibilità e ricognizione. Ogni carro dispone di una portata massima per la visuale e di un raggio di rilevamento, entrambi mostrati sulla minimappa. I veicoli nemici rimangono invisibili finché non vengono formalmente individuati, momento segnalato anche attraverso un'apposita icona dell'interfaccia.
Alla gestione della portata visiva si affianca un sistema dedicato alla protezione dei mezzi. I carri possiedono profili di corazzatura unici e distinti attraverso colori, con piastre più spesse collocate in punti specifici. Anche le armi hanno valori differenti, determinando quali sezioni del bersaglio possono essere perforate più facilmente.
L'angolo d'impatto influenza direttamente l'efficacia del colpo: un proiettile che raggiunge la corazza frontalmente può penetrare più in profondità rispetto a uno sparato da una posizione sfavorevole. Il diverso potere di penetrazione delle bocche da fuoco spinge quindi a osservare orientamento e posizione del nemico prima di attaccare.
Anche il peso modifica l'approccio al campo di battaglia. I carri leggeri sono più difficili da individuare e possono funzionare meglio come mezzi da tiro a lunga distanza. Quelli pesanti, pur risultando più visibili, possono sfruttare cespugli e altre forme di mimetizzazione per ridurre le distanze senza esporsi immediatamente.
Tra i veicoli figurano inoltre gli hovertank, capaci di spostarsi lateralmente e inclinarsi in avanti per sparare verso il fondo delle gole. Le mappe propongono paesaggi ampi e colorati, accompagnati da mezzi dalle forme vivaci. Ogni carro dispone infine di un'abilità speciale, come la possibilità di generare un muro sul terreno.