Ci sono anime che si guardano e anime che si ricordano a memoria. Dragon Ball Z appartiene senza dubbio alla seconda categoria: chi è cresciuto davanti a quelle trasformazioni urlate, a quei cieli che si oscuravano e a quelle Kamehameha caricate per interi episodi, conserva ancora oggi un archivio mentale sorprendentemente dettagliato. Ma quanto è affidabile davvero quella memoria, a distanza di decenni?
Tutto comincia con l'arrivo di Raditz, che rivela a Goku le sue origini aliene e ribalta in pochi minuti l'intero impianto narrativo del Dragon Ball classico. Da lì in poi è un crescendo: la spedizione su Namecc alla ricerca delle Sfere del Drago, la Squadra Ginyu con i suoi poteri assurdi, il duello contro Freezer che ha definito il concetto stesso di Super Saiyan.
Poi arrivano gli Androidi, la fusione tra Piccolo e Kami, il Cell Game con l'esplosione di rabbia di Gohan, e infine la saga di Majin Bu, tra danze metamoriane, Gotenks e un Kaiohshin che si presenta con un nome finto. Venti domande che ripercorrono l'intera parabola della serie, saga dopo saga.
La parte più insidiosa del quiz riguarda la produzione. Sai in che anno la serie debuttò su Fuji TV? Ricordi chi firmò le musiche originali giapponesi, o quale sigla accompagnò i primi 199 episodi prima del cambio? E soprattutto: conosci il motivo — piuttosto ironico, a dirla tutta — per cui Akira Toriyama suggerì di aggiungere quella famosa lettera Z al titolo?
Curiosità come il fatto che Masako Nozawa doppi contemporaneamente Goku, Gohan e Goten rendono l'universo di Dragon Ball ancora più affascinante di quanto già non sia sullo schermo.
Tra nomi di scienziati, membri della Squadra Ginyu, matrimoni inaspettati e trasformazioni raggiunte per la prima volta, questo quiz separa i nostalgici occasionali dai veri Guerrieri Z. Il consiglio? Non fidarti troppo dell'istinto: alcune risposte sembrano ovvie e non lo sono affatto.
Prenditi qualche minuto, richiama alla mente quelle domeniche passate davanti alla TV e scopri quanto ne sai davvero. Poi sfida gli amici: il confronto sul punteggio è quasi divertente quanto il quiz stesso.