Sega ha deciso di ritirare dalla vendita Total War: Shogun 2 – Complete Edition, dopo un lancio segnato dalle proteste dei giocatori. La versione rimasterizzata dello strategico è stata già rimossa da Steam, mentre il publisher e Creative Assembly hanno annunciato che ripristineranno la vendita del gioco originale al posto della nuova edizione.
La Complete Edition aveva debuttato con la promessa di aggiornare lo strategico del 2011, riunendo in un unico pacchetto il gioco base e tutti i suoi contenuti aggiuntivi. Tra gli interventi annunciati figuravano una grafica migliorata, il ridimensionamento dell'interfaccia per le risoluzioni 1440p e 4K e comandi modernizzati.
L'accoglienza su Steam è stata invece estremamente negativa, giudizio che accompagna le segnalazioni di bug e problemi nelle immagini. Gli utenti hanno condiviso online esempi di illustrazioni che, a loro avviso, mostrerebbero gli effetti di un ingrandimento realizzato mediante intelligenza artificiale. Il sospetto sull'impiego dell'IA per il trattamento grafico proviene quindi dai giocatori che hanno esaminato e confrontato il materiale della rimasterizzazione.
Creative Assembly, impegnata anche con Total War: Medieval III, ha riconosciuto insieme a Sega che il risultato non soddisfa né le aspettative del pubblico né gli standard delle due aziende. Nel messaggio congiunto, entrambe hanno fatto riferimento ai commenti, alle recensioni e ai riscontri ricevuti, concordando sul fatto che l'esperienza attuale non raggiunga il livello richiesto.
Per chi ha già acquistato la rimasterizzazione, il ritiro dai negozi non comporterà la perdita dell'accesso: i possessori della Complete Edition potranno continuare a utilizzarla. La comunicazione delle due aziende distingue così la rimozione dalla vendita dalla possibilità di avviare la copia già acquistata.
Sega e lo sviluppatore hanno inoltre dichiarato di essere al lavoro con il partner incaricato dello sviluppo per individuare le cause dei problemi e apportare miglioramenti. L'obiettivo annunciato è portare questa edizione agli standard qualitativi che i giocatori si aspettano dalla serie Total War.
Tra gli sviluppatori indicati nella pagina Steam compare anche Mataboo, studio che presenta sul proprio sito il lavoro svolto sul progetto.