La Guardia Traditrice sarà presente fin dal lancio in Total War: Warhammer 40,000 e darà filo da torcere ai giocatori durante la campagna. A confermarlo è Dave Petry, responsabile del comparto battaglie della serie, che ha descritto queste forze come avversari da combattere, capaci di provocare disordini e insurrezioni.
La dichiarazione nasce da un dettaglio emerso alla Gamescom: nella versione mostrata del gioco compariva l’icona della fazione, senza che fosse stato documentato uno scontro diretto con le sue unità. A Petry è stato quindi chiesto se il cambio di schieramento comportasse differenze in battaglia rispetto alla Guardia Imperiale o fosse soltanto estetico.
Lo sviluppatore ha risposto descrivendo il ruolo di queste presenze ostili sulla mappa, fermandosi prima di entrare nelle caratteristiche delle truppe. Il punto confermato riguarda dunque i nemici della campagna. La lista delle quattro fazioni giocabili annunciate per l’esordio comprende invece Space Marine, Astra Militarum, Orki e Aeldari, ciascuna con stili e sfide differenti.
Nella serie esiste già un precedente per eserciti presenti sulla mappa prima di diventare selezionabili. Nel primo Total War: Warhammer, Bretonnia figurava nella campagna fin dall’uscita, ma divenne giocabile l’anno successivo, dopo l’ampliamento delle sue unità.
Per il nuovo strategico, Creative Assembly ha già confermato l’intenzione di aggiungere altre fazioni dopo il lancio. Gli Space Marine del Caos figurano nei piani dello studio per un momento successivo all’uscita: il loro arrivo è quindi separato dalla presenza della Guardia Traditrice descritta da Petry. L’obiettivo dichiarato dagli autori è realizzare un’esperienza di riferimento per questo universo.
Annunciato per PC, PS5 e XBOX Series X|S, Total War: Warhammer 40,000 porta la formula della saga nell’Era Indomitus e segna il debutto della serie sulle due famiglie di console. La struttura combina strategia a turni e battaglie in tempo reale, con una guerra su scala galattica che permette di conquistare pianeti, potenziare la flotta e gestire le risorse.
Gli eserciti comprenderanno fanteria, carri armati, camminatori e grandi macchine da guerra. È prevista anche la personalizzazione delle forze, dal nome ai colori e all’araldica, fino ai tratti e alle tattiche. Il progetto prosegue la collaborazione con Games Workshop, che il direttore del gioco Attila Mohacsi ha indicato come un rapporto lungo oltre quindici anni.