Tomb Raider I-III Remastered torna al centro dell'attenzione della community con una patch correttiva che affronta direttamente uno dei casi più discussi degli ultimi mesi nel mondo del gaming: la controversia sulle texture delle nuove skin di Lara Croft, che avevano scatenato accuse di utilizzo di intelligenza artificiale generativa e una valanga di critiche da parte dei fan della storica cacciatrice di tombe.
Aspyr, lo studio responsabile del porting e del remaster, aveva già preso pubblicamente le distanze dall'uso di IA nella creazione dei contenuti, promettendo un intervento rapido per migliorare la qualità visiva dei costumi introdotti con l'aggiornamento Challenge Mode. Quella promessa è ora mantenuta, e la community sembra apprezzarlo.
Per chi non avesse seguito la vicenda, il mese scorso Aspyr aveva rilasciato gratuitamente la modalità Challenge per Tomb Raider I-III Remastered, un aggiornamento che includeva opzioni di personalizzazione della difficoltà, nuovi obiettivi e soprattutto 10 outfit sbloccabili per Lara.
Le texture di questi costumi, però, si erano rivelate di qualità visibilmente inferiore rispetto al resto della produzione, con problemi di bassa risoluzione e clipping evidenti.
La community aveva coniato il termine sarcastico "Slop Raider" per descrivere la situazione, un chiaro riferimento al concetto di "IA slop", ossia contenuti generati da intelligenza artificiale di bassa qualità.
La reazione della community all'arrivo della patch è stata entusiasta: sui social media si leggono commenti come "La differenza è assurda. Mi chiedo perché abbiano deciso di rilasciare quei costumi con quelle texture di qualità così bassa, ora sembrano completamente diversi."
Un segnale incoraggiante che dimostra come interventi tempestivi da parte degli sviluppatori possano recuperare la fiducia dei giocatori, anche dopo un passo falso comunicativo significativo.
Sul fronte tecnico, la patch risolve diversi problemi trasversali su tutte le piattaforme. Per quanto riguarda la grafica, oltre alla correzione delle texture a bassa risoluzione dei 10 nuovi outfit, vengono eliminati i problemi di clipping, le discrepanze nelle texture e il bug della fisica della treccia di Lara nella modalità Photo Mode.
Sul piano del gameplay vengono corretti i valori errati dei munizionali, i moltiplicatori CR dei modificatori ora mostrano i valori corretti, e il laser rosso nei livelli High Security Compound e Area 51 torna finalmente a infliggere danni. Viene inoltre sbloccato correttamente il challenge Speed Demon Gold/Advanced.
Sul fronte audio, la patch corregge una serie di problemi fastidiosi: la musica principale non si sovrapporrà più all'audio di gioco durante il caricamento di un livello, e in Tomb Raider II il raccogliere oggetti non farà più scattare simultaneamente i tre effetti sonori "healing", "pickup" e "negation".
Per le versioni PlayStation, Xbox, Nintendo Switch e PC vengono sistemati anche i sottotitoli asincroni, che prima continuavano a restare sullo schermo anche dopo la fine del dialogo doppiato.
La versione mobile Android riceve fix specifici per i modificatori delle armi e per un bug che impediva di raggiungere il livello bonus del DLC The Golden Mask, ovvero "Nightmare in Vegas".
Gli utenti iOS, invece, vedranno finalmente funzionare correttamente il sistema degli achievement. C'è però un'eccezione degna di nota: i possessori di Nintendo Switch 2 dovranno attendere ancora un po' prima di ricevere questo aggiornamento, senza che Aspyr abbia fornito una data precisa per quel rilascio.
Vale la pena ricordare che Tomb Raider I-III Remastered, uscito nel 2024, aveva ottenuto una valutazione di quattro stelle su Eurogamer, con la recensione firmata da Christian Donlan che ne evidenziava sia la cura nella realizzazione sia alcune inevitabili rugosità legate alla natura datata dell'esperienza originale.
Il remaster porta su PC, PlayStation, Xbox, Nintendo Switch e mobile Android i tre capitoli fondamentali della saga con grafica aggiornata e la possibilità di passare istantaneamente tra grafica moderna e quella classica originale.