Amazon Game Studios e Crystal Dynamics hanno pubblicato un nuovo diario di sviluppo di Tomb Raider: Legacy of Atlantis, la reinterpretazione dell'avventura d'esordio di Lara Croft del 1996. Questa volta il filmato porta i giocatori in Egitto e mette sotto i riflettori le minacce soprannaturali che popoleranno la regione.
Il passaggio alle tombe egizie segnerà un vero cambio di tono. Raul Sequeira, Game Director di Crystal Dynamics, descrive l'arrivo della Cat Mummy come il momento in cui il gioco dichiara apertamente la propria componente fantastica: dal sarcofago rovesciato emergono creature capaci di sorprendere Lara e di cambiare il ritmo degli scontri.
La mummia felina non sarà infatti soltanto un avversario dall'aspetto inquietante. Secondo il Design Director Jason Epps, potrà scagliare palle di fuoco dalla distanza e balzare rapidamente verso la protagonista per combattere in mischia. Il suo comportamento rappresenta l'aumento della difficoltà e la maggiore varietà delle abilità previste per i nemici dell'Egitto.
Il nuovo episodio mostra anche il contributo di Flying Wild Hog, impegnata nell'animazione delle creature e nella definizione delle loro reazioni durante il combattimento. La Cat Mummy diventa così l'esempio più chiaro di un sistema pensato per costringere il giocatore a muoversi, leggere lo spazio e cambiare approccio in corsa.
Come già emerso nel nostro approfondimento sul nuovo sistema di combattimento di Tomb Raider: Legacy of Atlantis, l'avventura non vuole trasformarsi in un cover shooter. Contro le mummie sarà necessario combinare l'arsenale di Lara con gli elementi dell'ambiente, senza limitarsi a cercare una posizione sicura da cui sparare.
La direzione creativa punta inoltre a rendere riconoscibile ogni area attraverso la sua fauna ostile. L'Experience Director Jeff Adams spiega che le creature ibride diventeranno protagoniste proprio in Egitto, dopo l'anticipazione offerta dal centauro incontrato verso la conclusione della Grecia.
Ogni nemico sarà legato alla regione in cui appare, così da preservare identità e coerenza delle ambientazioni. L'obiettivo è fare in modo che l'Egitto non sembri soltanto una variazione estetica, ma introduca un insieme specifico di avversari, comportamenti e pressioni tattiche. Il precedente diario aveva già mostrato come il team abbia ripensato le rovine greche conservando lo spirito dell'originale.
Tomb Raider: Legacy of Atlantis reinterpreta il primo viaggio di Lara Croft con una veste grafica moderna, enigmi storici rivisti e nuove meccaniche, mantenendo al centro la ricerca dei segreti perduti di Atlantide. Tra i momenti destinati a tornare ci sarà anche lo storico scontro con il T-Rex, ora inserito in una messa in scena più cinematografica.
L'uscita è fissata al 12 febbraio 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC tramite Steam e Nintendo Switch 2. Il nuovo diario suggerisce che l'Egitto sarà uno dei passaggi più importanti dell'avventura, tanto sul piano dell'atmosfera quanto su quello della sfida.