Un seguito di Tiny Tina’s Wonderlands e un nuovo Brothers in Arms emergono attraverso immagini di sviluppo finite online. I materiali sono accompagnati da segnalazioni secondo cui entrambi i progetti sarebbero stati cancellati: documentano quindi lavori su due giochi mai annunciati, senza chiarire le circostanze del loro presunto abbandono.
I progetti vengono attribuiti a Lost Boys Interactive, studio che aveva già collaborato al primo spin-off fantasy di Borderlands e a Borderlands 4. Il coinvolgimento nel seguito si inserirebbe dunque in un rapporto di collaborazione già avviato con Gearbox, esteso sia alla serie principale sia alla sua derivazione fantasy.
Lo studio era appartenuto a Embracer ed è tornato indipendente nel 2025. Il suo percorso societario si affianca a un altro passaggio che ha interessato gli autori di Borderlands: nel 2024, Embracer ha venduto Gearbox a Take-Two, società madre del publisher 2K Games.
Le tracce del seguito arrivano dopo le dichiarazioni con cui Randy Pitchford aveva descritto i risultati del primo capitolo. Nel 2022, durante l'assemblea generale annuale di Embracer, il capo di Gearbox aveva parlato di un successo superiore alle aspettative sia sul piano commerciale sia nell'accoglienza critica. Aveva inoltre sottolineato i benefici economici attesi nei trimestri successivi e la nascita di un nuovo franchise.
In quell'occasione Pitchford aveva anche indicato che altre esperienze erano già in sviluppo, prospettando un futuro per l'ambientazione fantasy oltre il gioco originale. A quelle parole non è però seguito l'annuncio di un nuovo capitolo. Dopo l'uscita di Borderlands 4 nel 2025, Gearbox non ha ancora presentato il proprio prossimo progetto.
Per la serie di sparatutto ambientati nella Seconda guerra mondiale, l'ultimo episodio principale resta Brothers in Arms: Hell’s Highway, uscito nel 2008. Nel corso degli anni Pitchford ha più volte indicato che un nuovo gioco fosse in lavorazione, ma il ritorno della saga non si è concretizzato con una pubblicazione.
La sua storia comprende anche il progetto di un quarto episodio, Furious 4, che venne cancellato. Quel lavoro cambiò poi direzione fino a trasformarsi in Battleborn, l'hero shooter di Gearbox: un precedente distinto dai materiali di sviluppo emersi per il nuovo capitolo bellico.